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| Il Generale di Divisione Luigi Sacco (1883-1970) con un berretto come questo |
Bellissimo berretto, garantito originale al 100%, appartenuto ad un generale di divisione del Regio Esercito Italiano. Il berretto e' in eccezionali condizioni di conservazione con fregi intatti e mai smontati.
Realizzato in tessuto di lana a cordelline
( cordellino ) grigio-verde, è caratterizzato dalla greca ricamata in argento, con due filetti e con l'aquila in ricamo argento sottopannata in robbio. La taglia è grande.
La fodera è realizzata in "satin" ( cotone lucido simile alla seta ) color ocra sulla quale è stampato il marchio della sartoria che l'ha confezionata: l'"Unione Militare" di Bologna.
L'interno della cupola è protetto da una fascia para sudore in "marocchino" chiaro.
L'Unione Militare era un Ente delle Forze Armate costituito con Legge del 16 giugno 1927. Sottoposta alla vigilanza del Ministero della Guerra, il quale la esercitava anche con il Ministero delle Corporazioni, era amministrata da 11 consiglieri nominati da un Decreto Reale. Le sedi dell'Unione Militare, oltre a quella principale di Roma, che occupava un intero isolato, erano situate in altre 13 importanti città sul territorio metropolitano più Tripoli e Bengasi. Sedici grandi atelier di diffusione del più vario assortimento di uniformi, accessori, bardature, profumeria, gioielleria, ecc. con una particolare accuratezza delle confezioni sartoriali, come dimostra la straordinaria fattura di questo berretto. Erano anche previste, visto il caro costo degli articoli di ottima qualità, particolari agevolazioni di credito aperto e rateizzazioni per gli allievi aspiranti Ufficiali di Scuole e Accademie Militari.