Durante la Repubblica Sociale Italiana, la Marina Repubblicana continuò ad utilizzare i copricapo della Regia Marina modificando il fregio frontale ( all'inizio asportando la corona dal vecchio fregio ed in seguito sostituendolo con nuovo fregio del 1944 ).
Questo berretto bianco, originale d'epoca al 100%, fa appunto parte di questa seconda categoria essendo dotato di un raro fregio di secondo tipo in canutiglia dorata e ancoretta centrale in metallo dorato sottopannata di blu. Il berretto è stato realizzato dalla sartoria Coruzzolo di Roma, una delle più prestigiose dell'epoca, come confermato dalla qualità dei materiali utilizzati nella lavorazione.
Il fusto è composto internamente di cartone ed esternamente ricoperto di stoffa blu scuro, con un'altezza adeguata ad ospitare i due galloni dorati che indicano il grado di Tenente (o Sottotenente di Vascello). La visiera, come nella maggioranza dei casi, è in cartone rivestito sopra in cuoio nero lucido e sotto in tela cerata verde con un rinforzo in cuoio sul bordo anteriore. Il soggolo è costituito da due strisce di cuoio, alte circa 12 mm, verniciate di nero grezzo con due passanti dello stesso materiale. Il passante di sinistra è spezzato pur rimanendo in loco. Il soggolo è fissato al fusto con due piccoli bottoni dorati con il motivo dell'ancora coronata, cuciti con filo nero. Internamente, nella parte a contatto con il capo, è presente la fodera in seta bianca con un'alluda in robusta pelle chiara. Il cielino è invece realizzato in una leggera rete di cotone sulla quale è applicata l'etichetta del fabbricante. La cupola è in tessuto di cotone bianco a costine, imbottito sui lati, che ospita l'anima di metallo che lo tiene in forma. Purtroppo sulla cupola qualcuno deve aver versato, non si sa quando, una tazza di caffè che ha lasciato la sua traccia sul 40% del telino. Il prezzo tiene ovviamente conto di questo inconveniente.
Il berretto poteva essere smontato per togliere e lavare il telino estivo, scucendo prima il fregio, cucito tra frontale e a fascia
L’utilizzo di tale copricapo, da parte di ufficiali e sottufficiali della marina Repubblicana della R.S.I., è testimoniato da numerose foto d’epoca, come quella riportata qui sotto.