Italia R.S.I.
CIONDOLO REDUCISTICO DELLA GUARDIA NAZIONALE REPUBBLICANA DELLA RSI DISTRIBUITO NEL 1989
Prezzo: Euro 150,00 - cod. nr. 16786
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L'emblema della Scuola Allievi Ufficiali GNR di Vicenza

Replica reducistica in metallo e smalti del ciondolo originale distribuito all'epoca agli Allievi Ufficiali della Guardia Nazionale della Scuola di Vicenza. Il ciondolo è stato realizzato nel 1989, a cura dell'associazione degli ex-allievi, con una tiratura di soli 500 pezzi ( come riportato a pagina 105-106 del 2° volume di Fausto Sparacino "Distintivi e Medaglie della R.S.I." ) il che ne fa oggi una vera rarità del collezionismo reducistico della Repubblica Sociale Italiana. Il ciondolo originale, oggi rarissimo data la limitata tiratura, venne realizzato in zama.

La Scuola AA.UU. GNR di Vicenza, dopo il terribile bombardamento del 2 aprile 1944 che distrusse, oltre al teatro, il manicomio e il cimitero cittadino anche la sede dell'Accademia ONB che la ospitava, venne trasferita a Tonezza del Cimone, nella colonia alpina e nella villa Rossi. Ventidue Sottotenenti provenienti da
questa Scuola dettero il via operativo alla Componente controaerea, prevista di 7 mila Artiglieri, della Divisione Antiparacadutista e Controaerea ETNA, comandata dall’1 settembre 1944
dal Gen Giuseppe Volante.
L’ETNA, unica Grande Unità della GNR che dal 14 agosto era Arma combattente dell’Esercito (G.U. 190/44), completava l’Operazione Ursula: una imposizione
tedesca condizionante il rientro dai campi di addestramento della Divisione LITTORIO e inseguito della Divisione ITALIA, all’integrazione di almeno 24 mila italiani nella Flak in Germania o
in modesta parte in Italia.
A fine agosto, dopo breve istruzione collettiva a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, lì avviati dai rispettivi Centri GNR, 25 Plotoni (3 erano all’eccezionale comando di Tenenti), sottoposti a disciplina e casermaggio Flak e guidati dal loro Ufficiale Subalterno e da Feldwebel di addestramento, furono assegnati ad altrettante Batterie controaeree, di norma con cannoni 88 mm, dislocate attorno al Lago di Garda e presso attraversamenti sul Po. I Plotoni erano composti di 30 Militi (doc. D), armati di moschetto. Quelle stesse Batterie da tempo erano rinforzate da coscritti ANR, divenuti Artiglieri AR.CO. nella Flak Italia. A fine novembre si aggiunsero almeno 50 Sottotenenti delle Scuole GNR Fontanellato, Modena, Rivoli e dei Battaglioni Scuola GNR Lucca, Orvieto, Siena, Varese per assumere la guida ai pezzi controaerei di Militi nel frattempo trasferiti sui fronti bolognese, ferrarese e ravennate a Batterie in prevalenza leggere con mitragliere 20 mm, anche Vierling (quadrinate), o mitragliere 37 mm e incorporati nella Componente controaerea ETNA dopo lo
scioglimento di molti Reparti Giovanili GNR (Legione Mussolini e Battaglioni Lombardia, Aosta, Alessandria, Genova, Ferrara, Bologna). Vennero presi in forza anche Ufficiali non Subalterni per compiti di assistenza e collegamento presso sedi di Flak Abteilung (Gruppi Flak) o, competenti per il soldo mensile e i trasferimenti, presso i Comandi dei 5 Battaglioni del definitivo organico: Mussolini, Roma, Bologna, Lombardia, Veneto insieme ad una ventina di Compagnie autonome.
 
La costituzione della Divisione contraerea e controcarro "Etna", avvenne per porre fine alla crisi che, nell'agosto 1944, aveva scosso il Comando Generale della Guardia Nazionale Repubblicana. I tedeschi avevano intestamente domandato al Comando della GNR ben 7000 uomini per rinforzare i reparti Contraerei e il generale Ricci, per aver respinto la loro richiesta, era stato rimosso dall'incarico di Comandante generale. La necessità di tacitare in qualche modo le richieste dell'alleato e il tentativo di conservare sotto il comando italiano gli uomini impiegati dai tedeschi contro le bande partigiane, spinsero il nuovo Capo di Stato Maggiore della GNR, generale Nicchiarelli, d'accordo con il generale Graziani, a decidere la formazione di una Divisione Contraerea e Controcarro con compiti antiparacadutisti nella quale confluissero tutte le unità combattenti della RSI che erano rimaste autonome, come il Battaglione Paracadutisti Mazzarini, il Gruppo Corazzato Leonessa, Il I° battaglione d'assalto Roma, i tre battaglioni Ruggine e tante altre.
( Notizie storiche sulla Scuola di Vicenza tratte dal nr. 57 della Rivista ACTA edita a cura dell'Istituto Storico Repubblica Sociale Italiana)  

 
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Un gruppo di Sottotenenti Scuola GNR Vicenza, con familiari, in visita d’omaggio a Rachele Guidi Mussolini
a Villa Carpena di Forlì nel 1963
 
 
   

18-21-2010