Germania (1919-1945)
RARISSIMA CARTOLINA "CONFERENZA DI LOCARNO" 1925
Prezzo: Euro 80,00 - cod. nr. 9892
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Rarissima foto-cartolina originale dell'epoca, realizzata in occasione della Conferenza di Pace di Locarno.
Dopo la fine della prima guerra mondiale ( 1914-1918 ), il ripristino di una pace stabile in Europa era compito di assoluta priorità. Il Trattato di Versailles aveva posto le basi di questo processo, tuttavia si trattava di una pace imposta, di un "diktat" che i paesi vinti non potevano accettare. L’applicazione schematica del principio di nazionalità, gli squilibri economici, l’affermarsi di nuovi equilibri di potere e la nascita di nuovi Stati, crearono un complesso di tensioni che mettevano costantemente alla prova il sistema costruito a Versailles. In particolare era necessario risolvere la questione tedesca, favorendo un riavvicinamento tra vincitori e vinti. In questo contesto si inseriscono gli "Accordi di Locarno", elaborati durante la Conferenza di Pace tenuta a Locarno dal 5 al 16 ottobre 1925 e firmati a Londra il 1 dicembre dello stesso anno.  Il Patto di Locarno entrò in vigore nel 1926, quando la Germania fu accolta in seno alla Società delle Nazioni: fu l’inizio di un breve, ma intenso periodo di distensione e di collaborazione.  Gli accordi furono denunciati da Hitler il 7 marzo 1936 con l’occupazione militare della Renania, in un clima internazionale totalmente mutato e degradato. 
I giudizi sul Patto di Locarno non sono unanimi. Alcuni storici, scorgendo un collegamento diretto con gli eventi che portarono alla seconda guerra mondiale, considerano questi trattati un “pezzo di carta” senza valore, una pericolosa illusione. Secondo i critici, gli Accordi di Locarno rappresentano lo smantellamento del sistema repressivo antitedesco di Versailles e perciò una delle premesse che hanno reso possibili le successive aggressioni hitleriane. 
Per altri invece il Patto di Locarno ha rappresentato la svolta fra gli anni di guerra e gli anni di pace. Ha messo un termine alle ostilità tra la Francia e la Germania ed è stato il “vero” trattato di pace. L’accordo, a differenza dei tradizionali sistemi d’alleanze, non era diretto contro altri Stati e aveva una durata illimitata. Indicava che la mediazione dei contrasti era da ricercare nel diritto internazionale e nell’arbitrato. Inoltre era stato all’origine di un nuovo clima di fiducia tra gli Stati. La suddivisione in vinti e vincitori era stata superata per sviluppare un progetto d’intesa comune. E, negli anni successivi, gli Accordi di Locarno furono presi a modello quale possibile soluzione elastica e pragmatica per i conflitti regionali: in particolare si era proposta una “Locarno” per i Balcani. 
La Conferenza di Locarno è stata considerata una premessa per il Patto Briand-Kellogg (1928), a cui aderirono una sessantina di Stati impegnandosi a considerare la guerra uno strumento illegale. Ai protagonisti della conferenza, Aristide Briand, Gustav Stresemann e Austen Chamberlain fu conferito il premio Nobel per la Pace. Tutti e tre questi statisti oltre agli altri sei, tra i quali Mussolini sono effigiati nella foto originale sulla quale hanno apposto la loro firma. La cartolina che ne e' stata ricavata rappresenta un vero documento storico. Sul retro inoltre altri particolari che la rendono unica. Prima di tutto il timbro della "Salle de la Conference" indicante che la cartolina e' stata acquistata in loco e spedita da Locarno il 26 agosto 1939, cioe' pochi giorni prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Estremamente interessante il testo costituito solo da alcune parole inglesi accompagnate da punti esclamativi o interrogativi: " Coincidental! Conferences? Confusion!? Hitler!?" e poi "Danzig!?" scritto dopo aver cancellato Germany. Era evidentemente un riassunto dei problemi del momento nati dopo la Conferenza che l'anonimo mittente voleva far subito conoscere alla sua corrispondente negli Stati Uniti.  
 
 
 

 24-1-2012