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Splendida decorazione originale in argento e smalti dell'Ordine Equestre dell'Aquila Romana assegnata nel periodo della Repubblica Sociale Italiana per il grado di Cavaliere Ufficiale .
L'Ordine venne istituito con Regio Decreto del 14 marzo 1942 n.172, allorchè l'Italia, impegnata nel conflitto mondiale a fianco della Germania e del Giappone, ebbe la necessità di poter ricompensare i meriti del personale militare e civile straniero con un'adeguata onoreficenza. Tale Ordine ebbe infatti gli stessi gradi di quello dell'Aquila Germanica, con la quale il governo del Terzo Reich poteva insignire gli alleati italiani.
Le decorazioni vennero conferite prevalentemente ad ufficiali dell'esercito tedesco. Il numero delle nomine annue era determinato per Regio Decreto di anno in anno. Le proposte venivano portate al Consiglio dell'Ordine composto da un Presidente, il Ministro degli Affari Esteri che rivestiva anche la carica di primo segretario dell'ordine e da quattro membri scelti tra ufficiali e funzionari di grado elevato.
Come per gli altri ordini cavallereschi era diviso in cinque classi:
- Cavaliere di Gran Croce
- Grand'Ufficiale
- Commendatore
- Cavaliere Ufficiale
- Cavaliere
Il 24 agosto 1942, sul modello dell'ordine cavalleresco tedesco, venne introdotta una medaglia dell'Aquila Romana in due classi, argento e bronzo, assegnata per meriti sia civili che militari.
Nel periodo storico seguito all'armistizio, che vide l'Italia divisa tra due governi, anche l'ordine dell'Aquila Romana subì sorti diverse.
Il Governo Monarchico, trasferitosi al sud, con decreto n. 370 del 5 ottobre 1944 soppresse l'Ordine, abolendone le relative onoreficenze.
Il Governo della Repubblica Sociale Italiana,con Decreto Legislativo del Duce del 2-3-1944 n°66, abolì "gli ordini cavallereschi non militari concessi dall ex-Re Vittorio Emanuele III" mantenendo, per ovvie ragioni, le decorazioni dell'Ordine dell'Aquila Romana che continuò a conferire fino all'aprile 1945 agli alleati tedeschi e ai cittadini della Repubblica, apportando le opportune modifiche: l'aquila sabauda venne rimpiazzata da quella repubblicana e i fasci littori di tipo imperiale vennero sostituiti da quelli repubblicani.
Le decorazioni concesse ai militari presentano, inserite tra i quattro bracci della croce o disegnate dietro l'aquila delle medaglie, due gladi romani incrociati con le punte rivolte verso l'alto.
Questa Croce da Cavaliere Ufficiale, con i gladi, era stata quindi conferita ad un militare tedesco o italiano.
La croce è in condizioni perfette, con solo una piccolissima scheggiatura dello smalto sul braccio sinistro al dritto. Sul fronte è raffigurata in rilievo l'aquila repubblicana che tiene tra gli artigli un fasci "primigenio". Sul retro, sempre in rilievo, tre fasci repubblicani affiancati. Il nastro è quello originale introdotto dopo il 24.8.1942 di colore rosso cupo con due strisce d'oro di 4 mm l'una, collocate ai lati del nastro e arricchito da una rosetta con gli stessi colori ad indicare il grado di Cavaliere Ufficiale.