Italia (1919-1939)
CROCE COMMEMORATIVA DELLA DIVISIONE "GRANATIERI DI SAVOIA " IN AFRICA ORIENTALE ITALIANA
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 21966

Bellissima croce commemorativa in bronzo dorato e smalti, realizzata nel 1937 dagli Stabilimenti Artistici Fiorentini, per la Divisione "Granatieri di Savoia". I bracci della croce sono smaltati in blu con al centro, fissata con due rivetti, l'aquila littoria appoggiata sul cartiglio con il nome della divisione. Sul petto dell'aquila lo scudo sabaudo con smalto rosso. Sul retro è presente l'iscrizione a rilievo "Depositato a Termini di Legge - Stab. Artistici Fiorentini - Firenze" su tre righe. Il nastro è quello originale, blu con al centro un tricolore italiano in palo.
 
La divisione Granatieri di Savoia si costituisce a Littoria (Latina) il 12 ottobre 1936 e assume alle dipendenze organiche la Brigata Granatieri di Savoia (10° e 11° Rgt. Granatieri), il Btg. Mitraglieri Divisionale e il 60° Rgt. Artiglieria da Campagna su due gruppi da 65/17. Nel Novembre del 1936 viene trasferita a Addis Abeba capitale dell'Africa Orientale Italiana (A.O.I.). Dal novembre 1936 al 10 giugno 1940 le unità della divisione vengono impiegate in operazioni di rastrellamento del territorio dello Scioa, a difesa della cinta fortificata di Addis Abeba da attacchi di guerriglieri e a protezione della linea ferroviaria Addis Abeba-Gibuti. In particolare, nel 1938, partecipa con alcuni reparti ad operazioni di grande polizia coloniale nella Regione del Nilo Azzurro, a Debra Sina, a Sendafè, ad Addis Alem. Nel febbraio 1938, insieme agli altri comandi di brigata indivisionati, anche il Comando Brigata Granatieri di Savoia viene sciolto e i due reggimenti granatieri vengono posti alle dirette dipendenze del Comando Divisione. Il 23 agosto 1937, nel corso del conflitto cino-giapponese, partecipa con un battaglione al servizio di polizia nella zona internazionale di Shangai. Il I battaglione del 10° Rgt. Granatieri, rientra in Italia il 28 dicembre 1938.
Nel 1940 le unità della divisione, inquadrate in colonne operative della XVII e LXX Brigata Coloniale, partecipano al ciclo iniziale di operazioni per la conquista della Somalia inglese e operano nel settore nord del fronte al confine con la Somalia francese. Dopo il primo anno di guerra, a causa della situazione che si era venuta a creare nel territorio dell'impero, sottoposto a incursioni nemiche provenienti da tutte le regioni confinanti e sempre più soggetto ad azioni di guerriglieri lungo le più importanti vie di comunicazione e contro presidi isolati sparsi in un territorio vastissimo, la divisione lascia Addis Abeba e le sue unità vengono inviate in rinforzo dei settori più delicati o più direttamente minacciati. Partecipano alla battaglia di Cheren e alla successiva difesa dell'Eritrea. Le unità della divisione impegnate si uniscono alle unità del Presidio del Massiccio dell'Amba Alagi nella prima decade di febbraio. I reparti vengono inquadrati nelle unità ivi esistenti e schierate a difesa dei Passi Togorà, Falagà e sulle pendici di M. Cerarsi, rispettivamente a ovest, a est e a sud dell'Amba Alagi. Da queste posizioni partecipano alla difesa della zona e ai combattimenti svoltisi dal 21 aprile al 17 maggio. Il comportamento delle truppe durante gli aspri giorni di lotta merita alle unità preposte alla difesa l'ammirazione del nemico che concede ad esse la resa con l'onore delle armi.
La Divisione Granatieri di Savoia deve essere considerata sciolta per eventi bellici il 20 aprile 1941, anche se buona parte delle unità che la compongono continuano ad operare.
( Notizie storiche tratte dal sito "Regio Esercito" ).

 

 
   

 14-3-2017