Germania (1919-1945)
CROCIFISSO DA PETTO ORIGINALE DI UN CAPPELLANO MILITARE DELLA WEHRMACHT
Prezzo: Euro 120,00 - cod. nr. 16069
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Un cappellano dell'Esercito mentre effettua una funzione funebre per un caduto.

Bellissimo crocifisso da petto ( Brustkreuz Feldgeistlicher ) in metallo e madreperla, appartenuto ad un cappellano militare
( Heerespfarrer ) della Wehrmacht che lo portava al collo con una lunga catena come si vede nelle foto d'epoca.
La Wehrmacht, prevedeva la presenza di cappellani militari cattolici e protestanti in tutte le sue armi, con esclusione delle Waffen-SS, che venivano indicati come "Heerespfarrer" o "Feldbischofe" se si trattava di vescovi. Essi seguivano al fronte le unità alle quali erano assegnati, oltre a provvedere ai servizi religiosi ( messe ed inevitabili funerali ) fungevano anche da assistenti spirituali per molti soldati e ufficiali. Oltre al crocifisso da collo indossavano una fascia bianca con una croce rossa centrale e due bande violette laterali che li identificava come non combattenti sul campo di battaglia. Non portavano le spalline ed esibivano una piccola croce sul berretto. La mancanza di spalline indicava probabilmente il loro grado di ufficiali "onorari" e non effettivi.
Erano comunque inevitabilmente coinvolti nei combattimenti e molti di loro furono decorati con la croce di ferro e/o con il distintivo di ferita e altrettanti vennero uccisi. Sul fronte russo erano autorizzati a portare una pistola al fianco per difesa personale.
Anche alcune unità di volontari delle Waffen-SS avevano però il loro cappellano: le formazioni mussulmane della Bosnia avevano l'Imam, gli ukraini avevano il cappellano ortodosso, uno per battaglione, che era stato loro garantito al momento dell'arruolamento.
Al Grossdeutschland Regiment, e poi all'intera divisione, fu proibito di avere un proprio cappellano dopo una messa nella cattedrale di Notre Dame di Parigi nel 1940 durante la quale soldati e ufficiali, così rappresentativi del Terzo Reich, furono visti inginocchiarsi a capo scoperto contravvenendo così a tutti i comandamenti nazisti.
Il numero totale di cappellani militari in servizio nell'Heer ( Esercito ) non è conosciuto anche se non molto alto: uno cattolico e uno protestante per ogni divisione, quindi poco più di un migliaio in tutto. Gli aiutanti per la messa erano tutti volontari e di diversa provenienza ( austriaci, bavaresi, ecc.. a seconda della composizione geografica della divisione ). Durante la messa era obbligatorio esprimere lealtà al Fuherer. Sul fronte orientale vi erano alcuni divieti anti religiosi da rispettare ( ma largamente disattesi ) come quello di non usare o riparare le chiese russe o di servire messa alla popolazione civile.

                      
Cappellano e aiutanti durante una messa da campo
 
 
   

 7-8-2011