Bellissimo esemplare di "Eisernes Kreuz 1.Klasse 1939 " ( Croce di Ferro di 1.Classe 1939) di tipo piatto con attacco “a spillo", in ottime condizioni di verniciatura e argentatura con la sua custodia originale. La croce misura i regolari 44 mm di larghezza ( le dimensioni regolamentari variano da 43,8 a 45 mm. Alcuni rarissimi esemplari misurano da 47 a 48 mm. ), pesa 17,22 grammi ed è caratterizzata dall'insolita punzonatura sul retro.
Sul dritto e’ riprodotta una svastica centrale e l'anno 1939 in basso. Il rovescio e’ liscio argentato ( leggermente anneritosi nel tempo ) con uno spillo verticale piu' grosso al centro. Al centro, sotto lo spillo è incisa la sigla "L59" che sta ad indicare il fabbricante "Alois Rettenmaier" di Schwabish Gmund, uno dei marchi piu' rari dell'epoca.
Appena sopra il marchio del fabbricante è chiaramente visibile una piccola svastica punzonata. Questo marchio secondario costituisce indirettamente una prova assoluta dell'originalità e rarità di questa croce. Non è dato da sapere con assoluta certezza perchè questa punzonatura sia stata applicata ogni tanto dal fabbricante. Nel mondo collezionistico anglosassone prevale l'ipotesi che si trattasse di un "marchio di qualità" impresso su croci di particolare pregio. Altra ipotesi è quella che si trattasse di un segno di ammirazione e rispetto per il simbolo nazionale. Entrambe le ipotesi possono essere giuste considerando che Alois Rettenmaier era un fabbricante della ex terra dei sudeti, dove fortissima era l'ammirazione per il nazismo. In ogni caso si tratta di un esemplare che può suscitare grande interesse tra i collezionisti più preparati del settore.
Una croce identica è riprodotta a pagina 150 del volume "The Iron Cross of 1939" di Gordon Williamson.
La croce è ' costruita in tre pezzi: una lastra sottile di ferro centrale, decorata, sabbiata e quindi ricoperta di una lacca nera ad olio e cotta al forno con un processo chiamato “smaltatura a fuoco” e due bordi esterni di “argento tedesco” (Neusilber) saldati insieme cosi’ da lasciare visibile solo una sottilissima linea di congiunzione che ne attesta l'originalita’ insieme con la larghezza della svastica e il numero di "perline" su ogni bordo affilato. La croce è magnetica come si può facilmente consatatare avvicinandola ad una calamita.
La croce è completa della sua custodia rigida originale di presentazione, ancora in ottime condizioni, con la superficie esterna in pelle nera e interno in velluto color panna e seta bianca. Sul coperchio, leggermente bombato, e' impresso stilizzato il simbolo della croce in argento. L'originalita' della scatola e' garantita dal fatto che l'interno sia removibile come sempre accadeva nei migliori esemplari dell'epoca e che, in questo caso, presenta all'interno dei singoli pezzi il marchio del fabbricante e il numero di codice. Se ciò non bastasse l'originalita' della scatola e' garantita anche dall'aver superato l'esame della lampada di Wood ( luce blu ).
La Croce di Ferro è forse la più conosciuta e storicamente ricca delle decorazioni tedesche. La sua tradizione inizia quando, nel 1813, il Re Federico Guglielmo III di Prussia, la istituì durante la Guerra di Liberazione contro Napoleone. Benchè fosse una decorazione di campagna militare, essa fu nuovamente istituita nel 1870 durante la guerra franco-prussiana e di nuovo nel 1914 per la Prima Guerra Mondiale. La sconfitta della Germania in questa guerra non riuscì a diminuire l'orgoglio nazionale e la Croce di Ferro continuò ad essere un simbolo di prestigio tra le due guerre.
Con la fine della monarchia e l'abdicazione del Kaiser il 9 novembre 1919, cesso' il conferimento ufficiale di decorazioni realtive all prima guerra mondiale, anche se la Croce di Ferro e il Distintivo per Ferite furono conferiti anche retrospettivamente fino al 1925.
Hitler, che aveva ricevuto al Croce di Ferro di prima classe per la sua attivita' di portaordini sul fronte occidentale e della quale andava cosi' fiero da esibirla su tutte le sue divise insieme al solo Distintivo nero per Ferita, reistitui' la Croce di Ferro il 1 settembre 1939 creando, oltre alle versioni di 1° e 2° classe, una nuova e piu' importante decorazione: la "Ritterkreuz" o Croce di Cavaliere che aveva dimensioni leggermente superiori.
Si ritiene che siano stati conferiti più di 300.000 riconoscimenti di prima classe, tuttavia è quasi impossibile ottenere una stima esatta.