Germania (1919-1945)
RARISSIMO ATTESTATO FIRMATO A PENNA DAL GENERALFELDMARSCHALL KESSELRING NEL 1943 IN ITALIA PER UNA "EISERNES KREUZ 1.KLASSE" (CROCE DI FERRO DI 1. CLASSE)
Prezzo: venduto - cod. nr. 15280
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Il Feldwebel Heinz Osterhagen nella foto che verrà allegata all'attestato
L'emblema della "Westa 26"
Il Generalfeldmarschall Albert Kesserling
La lapide "ad ignominia" visibile nel Municipio di Cuneo

Veramente rara occasione di aggiudicarsi un attestato di conferimento firmato a penna dal "Der Chef der Luftflotte 2 " ( Comandante della 2° Flotta Aerea ) Generalfeldmarschall Kesselring per una "Eisernes Kreuz 1.Klasse" ( Croce di Ferro di 1.classe ) conferita in Italia .
La firma e' stata posta a penna con inchiostro nero su un documento che rappresenta la 7038° decorazione assegnata da questo Comando, come suggerisce la presenza in basso a sinistra, del numero di protocollo 7038. Assegnatario della decorazione era il Feldwebel ( Sergente Maggiore) Heinz Osterhagen in forza alla "Westa 26"
( Wetterkundungsstaffel 26 ). Questa unità faceva parte delle unità predisposte dall'Alto Comando della Luftwaffe per rilevare le condizioni meteorologiche nei probabili futuri teatri di guerra. Il numero estremamente limitato di queste squadriglie, rispetto alle altre formazioni della Luftwaffe, fa si che gli attestati rilasciati ai membri degli equipaggi siano oggi estremamente rari e assai ricercati sotto il profilo collezionistico. A maggior ragione, come in questo caso, quelli assegnati  dalla Luftflotte 2 per le operazioni svolte nei cieli italiani.
L'attestato e' stato rilasciato il 30 giugno 1943 quando la Westa o Wekusta 26 operava  dall'aeroporto militare di Frosinone, durante la Battaglia di Sicilia, al comando dell'Hauptmann Georg Schiedel.
Il Feldwebel Osterhagen faceva sicuramente parte di questa unità fin dal 1942 quando venne decorato con la Croce di Ferro di 2° Classe il 19.10.1942. Il 21 luglio 1942 aveva ricevuto la "Frontflug-Spange fur Aufklaerer in Bronze" ( Barretta per Ricognitori in Bronzo ), il 6 novembre 1942 quella in argento, il 19 marzo 1943 l'Abzeichen fur Beobachter ( Distintivo da Osservatore ) e il 18.6.1943 la barretta di grado oro, come possiamo rilevare da altri documenti in nostro possesso.  

Il nome "Westa 26", più spesso indicato anche come "Wekusta 26", è la contrazione di Wetterkundungsstaffel 26 cioè 26° Squadriglia di Rilevamento Meteorologico. Nella primavera del 1939 la situazione politica in Europa Centrale si stava rapidamente deteriorando e l'OKL ( Oberkommando der Luftwaffe ) decise che ognuna delle sue nuove quattro Luftflotte fosse equipaggiatacon una "Wekusta". In seguito a questa decisione la "Grossraum Wekusta" di Berlin-Gatow modificò il suo stato da civile a militare fornendo così gli effettivi per la prima formazione militare. L'Hauptmann Sigmund Freiherr von Rottberg fu il primo comandante militare della Wekusta 26. I primi voli di addestramento vennero effettuati con Ju 52 e nel 1938 venne effettuato un volo a lungo raggio fino a Castel Benito vicino a Tripoli.
Alcunen settimane prima dello scoppio della guerra, la Luftflotte 2, che aveva base a  Braunschweig Waggum e competenza sul nord-ovest della Germania, utilizzò la Westa 26 nelle sue grandi manovre, con il compito di effettuare voli di ricognizione meteorologica sul Mar Baltico e sul Mare del Nord. Per questi voli i vecchi Ju 52 vennero sostituiti dai più veloci bimotori He111Js.
Dal settembre 1939 e per alcuni mesi successivi il personale venne addestrato al volo nei ruoli di pilota, radio operatore, cannoniere, tecnico di volo e osservatore meteorologico. Dal gennaio 1940, su ordine dell'OKL, iniziarono i voli di ricognizione sul Mare del Nord e sul canale della Manica. Il 31 marzo l'unità subì la sua prima perdita di un Do 17Z abbattuto sopra le isole West Frisian. Il 9 aprile, quando incominciò l'operazione  "Weseruebung" ( invasione di Norvegia e Danimarca ) la Westa 26 effettuò le sue ricognizioni sulle isole britanniche e sul canale d'Inghilterra. Due settimane dopo l'attacco a Olanda, Belgio e Francia, l'unità venne trasferita da Muenster a Koeln-Ostheim. Nell'agosto 1940, durante la Battaglia d'Inghilterra, la Westa 26 venne equipaggiata con i Messerschmitt Bf 110s molto più veloci a ramati dei velivoli precedenti, per poter difendersi dalla difesa aerea organizzata dalla RAF.  Da quando erano iniziate le operazioni ad occidente, la Westa 26 aveva effettuato 954 missioni fino a giugno 1941, delle quali 376 sul Mare del Nord, 26 sulla Francia, 119 sopra la Manica, il Mar d'Irlanda e l'Atlantico e ben 433 sull'Inghilterra.
In preparazione dell'attacco alla Russia, le forze armate del Terzo Reich vennero spostate sui confini orientali e la Westa 26 fu trasferita a Varsavia. Le perdite della squadriglia furono dall'inizio più gravi di quelle sostenute ad occidente. Spostata più volte sul territorio russo occupato, la Westa 26 venne trasferita a Minsk nel novembre 1941.
Nelle settimane finali dell'anno, la situazione  sul fronte orientale e in Africa Settentrionale era decisamente peggiorata dopo l'offensiva invernale sovietica del 1941-42 e l'attacco inglese in Cirenaica.

L'OKW decise quindi di trasferire la Luftflotte 2 sul Mediterraneo e alla Westa 26 venne ordinato di trasferirsi in Sicilia. Il 28 dicembre iniziò il trasferimento della squadriglia a Trapani, considerata la miglior base per operazioni tra le coste del Nord Africa e le isole Baleari. La base di Cagliari, in Sardegna, venne utilizzata per i rifornimenti. In maggio i compiti della Westa 26 vennero estesi alla sorveglianza del mare oltre che delle sue condizioni metereologiche. Nella primavera del 1942 un distaccamento della Westa 26, il Wetterkette Kreta, venne dislocato a Kastelli per aumentare la sorveglianza sul Mediterraneo orientale e sulle coste egiziane.
L'8 novembre 1942 gli Alleati sbarcarono sulle coste occidentali del Nord Africa e l'attività della squadriglia fu maggiormente quella di supportare i bombardieri nelle loro operazioni contro gli Alleati.
Nel 1943 tutti gli aerei disponibili nel settore del Mediterraneo vennero utzilizzati per il trasporto delle truppe dell'Afrikakorps in fuga. La situazione strategica così creatasi suggerì di trasferire il comando della Westa 26 da Trapani a Frosinone, via Catania, Crotone e Gerbini. Il comando della Luftflotte 2 decise il 27 luglio 1943 di trasformare la Westa 26 in una unità di ricognizione assegnandola all'Aufkl. Gr. 122. Nei mesi seguenti tutte le missioni della Westa 26 furono di ricognizione e prevalentemente notturna a causa della supremazia aerea degli alleati. Nell'estate 1943, durante la Battaglia di Sicilia, la Wekusta 26 perse ben 12 aerei, molti dei quali dati come dispersi.
Ancora con base a Frosinone, la squadriglia venne sopresa dagli avvenimenti dell'8 settembre ai quali seguirono pesanti bombardamenti sull'aeroporto tanto che fu trasferita il 12 e 13 settembre nell'aeroporto di Perugia. Proprio un aereo He 111H non identificato della Westa 26 portò Benito Mussolini da Perugia a Vienna dopo che era stato liberato dalla sua prigionia a Campo Imperatore da un commando di paracadutisti guidati da Otto Skorzeny.
Sebbene il compito principale della Westa 26 fosse cambiato, la squadriglia festeggiò a Perugia il traguardo delle 2500 missioni compiute nell'ottobren1943. L'ultima missione metereologica venne effettuata il 1 dicembre 1943 sul Mediterraneo nordoccidentale.

La Luftflotte 2 operò in supporto il Gruppo d'armate Centro del generale Fedor von Bock, mantenendo la stretta relazione tra i due comandi. La missione di Kesselring era di ottenere la supremazia aerea e se possibile il dominio dei cieli, nei limiti del possibile proteggere le operazioni a terra. Per questo compito ebbe a disposizione circa 1000 velivoli, circa un terzo della forza totale della Luftwaffe'. L'attacco tedesco permise di distruggere gran parte delle forze aeree sovietiche della Soviet Air Force al suolo. Una tattica sbagliata inviò senza scorta bombardieri contro la Germania a intervalli regolari in formazioni tattiche errate cagionandone spesso gli abbattimenti. Kesselring ricordò che nella prima settimana di combattimenti la Luftflotte 2 aveva abbattuto circa 2500 velivoli sovietici sia in aria, sia in terra.  Spesso Göring ritenne queste cifre difficili da credere e ordinò di svolgere verifiche. In seguito all'avanzata delle truppe queste cifre oltre ad essere confermate direttamente dai ritrovamenti al suolo risultarono addirittura contenute. In quei giorni, Kesselring spesso volo da solo sul fronte sul suo Focke-Wulf Fw 189.
Ottenuta la supremazia aerea, la Luftflotte 2 fu impiegata nella protezione delle operazioni a terra, in particolare nella protezione delle linee avanzate, senza la quale la rapida avanzata forse non sarebbe stata possibile. Ogni volta il nemico minacciò contrattacchi, Kesselring gli scatenò contro tutte le sue forze. Persuaso che l'esercito affiancato dalla Luftflotte 2 avrebbe dovuto concentrare le forze sui punti critici prese tempo con le unità che erano troppo inclini a richiedere il supporto aereo. Kesselring si sforzò per crearte una cooperazione tra l'esercito e l'aviazione con nuove tattiche e l'impegno del colonnello Martin Fiebig. Il 26 luglio, Kesselring comunicò la distruzione di 165 tank, 2136 veicoli e 194 pezzi di artiglieria. 

Albert Kesselring nacque a Bayreuth l'8 agosto 1881. Figlio di un insegnante, entrò nell'esercito nel 1904 e diventò un ufficiale cadetto nel 2° Reggimento d'artiglieria Bavarese a Metz. Durante la Prima Guerra Mondiale fu spostato nel Servizio Aereo dell'esercito Tedesco dove instaurò uno stretto rapporto di amicizia con Hermann Göring.
Tra le due guerre Kesselring rimase nelle forze armate e fu promosso a maggiore nel 1932. In seguito entrò a far parte della neonata Luftwaffe sotto il comando di Erhard Milch dove, nel 1936, divenne Capo di Stato Maggiore.
Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si trovava al comando della 1a Flotta Aerea con la quale fornì supporto aereo al Gruppo Armate Nord comandato dal generale Fedor von Bock. L'anno seguente passò nella 2a Flotta Aerea con la quale partecipò all'invasione di Belgio, Olanda e Francia (Campagna di Francia). Il 19 luglio 1940 sebbene criticato per i suoi risultati a Dunkerque fu promosso Feldmaresciallo.
Nell'Operazione Barbarossa supportò il Gruppo Armate Centro del generale Fedor von Bock durante l'invasione dell'Unione Sovietica. Quindi fu spostato al comando di tutte le forze aeree e di terra nella zona del Mediterraneo. Ordinò il bombardamento di Malta (come preparazione dell'Operazione Herkules) ma dovette fermarlo in seguito alla richiesta di Hitler che voleva rivolgere tutti gli sforzi della Luftwaffe sul Fronte Orientale.
In seguito Kesselring supportò Rommel in Africa e fu spostato in Italia dove negli anni 1943-1944 guidò la ritirata tedesca lungo tutta la penisola. Il 25 ottobre 1944, fu seriamente ferito in un incidente stradale e il suo posto in Italia venne preso dal generale Heinrich Vietinghoff. Una volta guarito Hitler lo nominò comandante supremo di tutto il settore sud.
Kesselring, fu catturato a Saalfelden il 6 maggio 1945. Processato, il 6 maggio 1947 fu condannato a morte da un tribunale alleato per crimini di guerra e per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, ma la sentenza fu commutata in carcere a vita. Nel 1952 fu scarcerato e fece ritorno in Germania dove si unì ai circoli neonazisti bavaresi. L'anno successivo al suo rilascio pubblicò la sua biografia intitolata "A soldier to the last day". È morto a Bad Nauheim per un attacco di cuore il 16 luglio 1960.
Poco dopo il suo rientro in Germania Kesselring dichiarò che non aveva nulla da rimproverarsi e che anzi gli italiani gli avrebbero dovuto dedicare un monumento per il suo operato sul suolo italiano. Il monumento a lui dedicato si trova nell'atrio del palazzo comunale di Cuneo. Si tratta di una lapide "ad ignominia", opera di Piero Calamandrei. Giurista, insegnante universitario, si oppose al Fascismo, aderendo nel 1941 al movimento "Giustizia e Libertà" e fondando nel 1942 il Partito d'Azione. È considerato uno dei padri fondatori della Repubblica Italiana.
 

La Croce di Ferro è forse la più conosciuta e storicamente ricca delle decorazioni tedesche. La sua tradizione inizia quando, nel 1813, il Re Federico Guglielmo III di Prussia, la istituì durante la Guerra di Liberazione contro Napoleone. Benchè fosse una decorazione di campagna militare, essa fu nuovamente istituita nel 1870 durante la guerra franco-prussiana e di nuovo nel 1914 per la Prima Guerra Mondiale. La sconfitta della Germania in questa guerra non riuscì a diminuire l'orgoglio nazionale e la Croce di Ferro continuò ad essere un simbolo di prestigio tra le due guerre.
Con la fine della monarchia e l'abdicazione del Kaiser il 9 novembre 1919, cesso' il conferimento ufficiale di decorazioni realtive all prima guerra mondiale, anche se la Croce di Ferro e il Distintivo per Ferite furono conferiti anche retrospettivamente fino al 1925.
Hitler, che aveva ricevuto al Croce di Ferro di prima classe per la sua attivita' di portaordini sul fronte occidentale e della quale andava cosi' fiero da esibirla su tutte le sue divise insieme al solo Distintivo nero per Ferita, reistitui' la Croce di Ferro il 1 settembre 1939 creando, oltre alle versioni di 1° e 2° classe, una nuova e piu' importante decorazione: la "Ritterkreuz" o Croce di Cavaliere che aveva dimensioni leggermente superiori.Il criterio di assegnazione della decorazione era che il candidato si fosse distinto in azioni di combattimento notevoli di fronte al nemico. La Croce di Ferro poteva essre conferita anche agli stranieri e in massa, come avvenne il 1° aprile 1941, quando 1300 uomini, che componevano l'intero equipaggio dell'"Admiral Scheer", ricevettero la decorazione. Ricevettero la Croce di Ferro anche i ragazzi della Gioventù Hitleriana che difesero Berlino nel marzo 1945.


( Notizie storiche e fotografie della Westa 26 ( Wekusta 26 ) sono state tratte dal libro "WEKUSTA - Luftwaffe Meteorological Reconnaissance - Units & Operations 1938-1945" di John A. Kington & Franz Selinger, pubblicato da Flight Recorder Publications Ltd nel 2006 )

 
Uno Junkers Ju 88D-1utilizzato dalla "Westa 26" a Trapani nel 1942
Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda del Reich, in vista alla "Westa 26" il 29 febbraio 1940 nella base di Munster-Loddenheide. L'ufficiale che stringe la mano di Goebbels è uno specialista civile "Sonderfuehrer" trasferito nella Luftwaffe "per la durata necessaria" con il grado equivalente di Leutnant.
Uno Junkers Ju 88D-1 in preparazione per una missione dall'aeroporto di Trapani nel 1942. La livrea è quella di colore coloniale utilizzata dalla squadriglia nel quadrante Mediterraneo.
Si festeggia la "2000°" missione a Trapani il 24 ottobre 1942
La "3000°" missione festeggiata a Perugia nell'agosto 1944
 
 
 

 28-5-2011