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Distintivo a forma di grande "M" mussoliniana in metallo argentato con lungo spillo posteriore. Sul retro è presente un punzone, purtroppo illegibile.
Questi distintivi che venivano applicati alla cravatta, sulla divisa o sul berretto, erano riservati ai vincitori di una gara dei Littoriali. Misura 25 mm di altezza ed è pubblicato a pagina 237 del 2° volume della trilogia "Ieri ho visto il Duce" di Maffei, Raspagni e Sparacino.
La prima edizione dei littoriali della cultura e dell'arte si era svolta a Firenze tra il 22 e il 29 aprile 1934. Promotori dell'iniziativa erano stati Alessandro Pavolini e Giuseppe Bottai , che negli anni successivi assunsero rispettivamente i dicasteri della cultura popolare e dell'educazione nazionale. Lo scopo era quello di indire un certame annuale, nel quale i giovani più brillanti messisi in luce all'interno dei GUF (Gruppi universitari fascisti) potessero confrontarsi dibattendo temi di natura politica, culturale e artistica. I littoriali della cultura vennero ad affiancarsi a quelli dello sport, che si svolsero dal 1932 al 1940, proponendosi come una sorta di olimpiadi del fascismo, e a quelli del lavoro, istituiti nel 1936, nei quali giovani operai, artigiani e contadini presentavano i loro "capi d'opera".