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| Il Generale Luigi Frusci, comandante della divisione "Volontari Fiamme Nere" |
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| Il Generale Annibale Bergonzoli detto "Barba Elettrica", comandante della divisione "Volontari del Littorio" |
Raro e bellissimo scudetto da braccio originale indossato dagli appartenenti al Divisione "Volontari Fiamme Nere" impegnata nella guerra di Spagna dal novembre 1937 all'ottobre 1938. Il distintivo, realizzato in ottone stampato e verniciato, misura 60 mm di altezza e fu adottato nell'agosto 1937.
La 2° Divisione "Fiamme Nere" era sbarcata in Spagna il 3 gennaio 1937 con il primo contingente del C.T.V. ( Corpo Truppe Volontarie ). La 2° Divisione era destinata ad iniziare l'offensiva su Guadalajara che prese il via l'8 marzo, insieme alle altre tre divisioni. Il 24 marzo la battaglia si concluse con esito disastroso per le truppe italiane che vennero ritirate dal fronte e concentrate nella zona di Valladolid e Palencia per essere riorganizzate. Tale operazione iniziò il 1 aprile 1937, con l'arrivo del nuovo comandante del C.T.V. Generale Ettore Bastico e durò un certo tempo.
Con ordine del Comando C.T.V. del 12 aprile, vennero disciolte due divisioni CC.NN. , per prima la 3° poi la 1° e i comandanti, con molti ufficiali, vennero rimpatriati. Nel maggio 1937 erano due le divisioni di CC.NN. che facevano parte del C.T.V.: la "Volontari del Littorio", comandata dal Generale Annibale Bergonzoli, e la "Volontari Fiamme Nere", comandata dal Generale Luigi Frusci, della quale faceva parte l'8° Gruppo Banderas del colonnello Guasco con la 751° "Temeraria".
Entrambe le divisioni presero parte alla battaglia per la conquista di Santander e subito dopo, per mancanza di rinforzi dall'Italia, il C.T.V. venne ordinato su due divisioni interamente italiane ed una con personale misto.
Il 3 novembre la Divisione "Volontari Fiamme Nere" venne fusa con la Divisione "Volontari XXIII Marzo" per costituire la Divisione "Fiamme Nere - XXIII Marzo". Della Divisione "Volontari Fiamme Nere" erano stati disciolti nel settembre i Gruppi Banderas 8° e 10° e la 751° Bandera venne accantonata.
Il 1938 iniziò con l'intervento dell'artiglieria del C.T.V. nella battaglia di Teruel, dal 15 dicembre 1937 al 22 febbraio 1938. LAlto Comando spagnolo decise allora di passare all'offensiva in Aragona. La battaglia di Aragona si svolse dal 9 marzo al 18 aprile 1938. Era stata decisa per tagliare le comunicazioni tra Barcellona e Valencia al fine di isolare la Catalogna dal resto della Spagna. L'obiettivo finale era il raggiungimento della costa mediterranea. Alla battaglia di Aragona partecipò tutto il C.T.V. al comando del Generale di Divisione Mario Berti che al termine venne promosso Generale di Corpo d'Armata per merito di guerra.
La battaglia si svolse in due fasi: la prima dal 9 al 30 marzo e la seconda, conosciuta come battaglia dell'Ebro, dal 1° al 18° aprile. Il 19 venne occupata Tortosa.
Seguirono per il C.T.V. le operazioni cosiddette di "Levante" dal 1° al 26 luglio 1938 con la seconda battaglia dell'Ebro. Si crearono così le premesse per la battaglia di Catalogna. Dal 19 al 22 settembre le truppe del C.T.V. ebbero modo di distinguersi nelle azioni della Sierra del Javalambre. Nel frattempo gli avvenimenti politici e militari, realativi all'appoggio internazionale dato ad entrambi i contendenti, ebbero ulteriori sviluppi. Per quanto riguarda il C.T.V. il Generalissimo Franco emanò, in data 1° ottobre 1938, un decreto con effetto immediato con il quale ordinava il licenziamento dei Legionari italiani con più di 18 mesi di campagna. Analogamente i repubblicani avevano provveduto alla smobilitazione delle Brigate Internazionali. Il 2 dello stesso mese, presso il campo di aviazione di Logrono, Franco pronunciò un discorso, distribuì le "Medallas Militares" e passò in rassegna Generali, ufficiali, sottufficiali e truppa del C.T.V. che dovevano rimpatriare, tra cui i Generali Bergonzoli e Francisci. il 5 ottobre le divisioni "Volontari del Littorio" e "Fiamme Nere-XXIII Marzo" vennero considerate non più facenti parte del C.T.V.
Venne frattanto decisa la costituzione di una nuova divisione, la Divisione d'Assalto "Littorio" con reparti dell'Esercito che formarono il 1° Reggimento e con Camicie Nere non rimpatriabili della Divisione "Fiamme Nere-XXIII Marzo" e del 3° Reggimento della "Volontari del Littorio" che andarono a formare il 2° Reggimento su quattro battaglioni.
Alla battaglia di Catalogna, dal 23 dicembre 1938 all'8 febbraio 1939, partecipò tutto il C.T.V.
Il 25 gennaio venne occupata Barcellona, mentre il 4 febbraio vi fu l'occupazione di Gerona. Il 21 febbraio si svolse a Barcellona una grande parata militare alla cui testa, per volere di Franco, sfilarono le rappresentanze di tutte le unità del C.T.V.
Il Corpo Legionario terminò le operazioni il 29 marzo con l'occupazione di Albacete da parte della Divisione d'Assalto "Littorio". Il 30 raggiunse Alicante, ultima meta mediterranea. Il 1 ° aprile 1939 la Guerra Civile di Spagna terminava. Era iniziata il 18 luglio 1936.
( Notizie storiche tratte dal volume "Il Corpo Volontario Italiano durante la Guerra Civile Spagnola 1936-1939" di Ernestino Chiappa. A pagina 165 Tavola 16 è riprodotta l'immagine del distintivo ). |