Germania (1919-1945)
RARISSIMO POSTER ORIGINALE DI PROPAGANDA PER L'ARRUOLAMENTO NELLA "LEGION FLANDERN" DELLE WAFFEN-SS
Prezzo: Euro 1500,00 - cod. nr. 15612
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La firma dell'autore del manifesto Alex Gard

Questo straordinario manifesto, realizzato dal caricaturista di origine russa Alex Gard ( 1900 - 1948 ) durante il periodo bellico, è uno dei più rari tra tutti quelli realizzati per le formazioni fiamminghe, belghe e olandesi delle Waffen-SS.
Gard ha preso lo spunto dal romanzo popolare scritto da Charles de Coster nel 1868 basato sulla leggenda popolare dell'eroe fiammingo Till Eulenspiegel. Fino al momento della sua pubblicazione, infatti, l'immaginario collettivo europeo, riferito all'eroe fiammingo, si era formato in base ai suoi lati più farseschi e scherzosi. Eulenspiegel era innanzitutto un briccone rompiscatole ma bonario. Il romanzo di de Coster fa compiere un'importante svolta al percorso leggendario del personaggio. Till viene portato a un altro livello e assume il carattere di condottiero della lotta di liberazione delle Fiandre dalla Spagna, con tutte le implicazioni tragiche che ciò comporta. Non che nell'opera spariscano gli aspetti buffoneschi di Till ma sono subordinati a questa lotta.

Nel manifesto Till assume un aspetto tragico in perfetta sintonia con la sua esortazione scritta nel cartiglio in basso: "De asche van Claes klopt op mijne borst… / Uilenspiegel roept ook U naar de Waffen SS" ( Le ceneri di Claes battono nel mio petto.../Anche Eulenspiegel chiama le Waffen-SS ). Claes era la madre dell'eroe fiammingo protestante che, arrestata dai soldati spagnoli, venne mandata al rogo. Dietro alla figura caricaturale di Eulenspiegel sono disegnate due grandi rune delle SS nere bordate di bianco e sullo sfondo giallo del manifesto si intravede il leone simbolo delle Fiandre. In basso è stampato l'indirizzo dell'ufficio di arruolamento nelle Waffen-SS "ERSATZKOMMANDO DER WAFFEN-SS, WETSTRAAT 44, BRUSSEL".
Il manifesto, che misura 120 x 75 cm., si rivolgeva quindi ai giovani fiamminghi invitandoli ad arruolarsi nella "SS-Freiwilligen Legion Flandern".

Al rapido successo della Germania nell'invasione dei paesi europei vicini e della Scandinavia era immediatamente seguita un'azione propagandistica per il reclutamento di volontari nelle Waffen-SS. In Belgio vi erano due movimenti con simpatie naziste: il "Rexists" nella Vallonia di lingua francese e il "Vlaamsch Nationaal Verbond" nelle Fiandre. I fiamminghi del Belgio si consideravano una popolazione di razza "germanica".
Nel dicembre 1940 un reggimento misto olandese/belga/fiammingo, denominato "Westland" fu creato alle dipendenze della nuova 5.SS-Division "Wiking" e nell'aprile 1941 un altro reggimento di volontari fiamminghi venne creato all'interno della "Freiwilligen Standarte Nordwest". Dopo l'invasione della Russia nel giugno 1941 gli elementi olandesi e belgi-fiamminghi furono separati in due nuovi raggimenti nazionali, la "Freiwilligen Legion Niederlande" e la "Frw. Legion Flandern". Nel novembre 1941 la legione fiamminga, composta da 1100 uomini, fu ritenuta pronta per combattere e inviata nell'area di Novgorod, sul fronte russo settentrionale, per unirsi alla 2.SS-Inf.Bde (mot.).
Tra il dicembre 1941 e il giugno 1942 l'unità fu ripetutamente in azione intorno a Volkhov, spesso a fianco della "Blue Division" spagnola e si fece una buona reputazione a perzzo di molte perdite.
Nell'aprile 1943 i superstiti furono ritirati a Debica, in Polonia, e a Milowice e nel mese seguente la Legione venne potenziata fino a 2200 volontari e rinominata SS-Freiwilligen Sturmbrigade "Langemark" sotto il comando del major Konrad Schellong che lo manterrà fino alla fine della guerra. Nel dicembre 1943 fu riportata al fronte dove sostenne pesanti combattimenti nell'area di Berdichev e Zhitomir e venne ridotta di 400 unità che andarono a rinforzare la 1.SS-Division "Leibstandarte Adolf Hitler". Nel febbraio 1944 la brigata fu aggregata al Kampfgruppe della divisione "Das Reich". Durante l'aprile-luglio 1944 la brigata fu ricostituita dopo aver perso quasi il 75% della sua forza combattente. In estate dovette sostenere la grande offensiva sovietica e con le brigate "Nederland", "Wallonien" ed elementi della 11. SS-Division "Nordland" combattè disperatamente per la difesa della "Collina degli orfani", vicino a Leningrado, il 25-29 luglio, così che solo 37 uomini risultarono alla fine privi di ferite e i superstiti furono evacuati via mare.

Il 18 ottobre 1944 a Soltau, la brigata venne elevata al grado di divisione assumendo il nome di 27.SS-Freiwilligen Grenadier Division "Langemark" con una forza di 3000 uomini. Malgrado ciò la divisione era sottodimensionata e dovette rinunciare a partecipare all'offensiva delle Ardenne dove era destinata, ritornando sul fronte orientale. Alla fine di gennaio 1945 la Landmark era posizionata intorno a Stettin entrando in azione a Stargard e Altdamm fino a marzo. Ridotta alla forxa di un battaglione fu costretta a ritirarsi oltre il fiume Oder il 20 marzo, fermandosi brevemente intorno a Schwedt per essere attrezzata e riarmata come cacciatori di carri. Tra il 3 e il 10 maggio i resti della divisione si arresero agli inglesi a Macklenburg.

 
   
 

 16-12-2010