Italia R.S.I.
RARISSIMO FREGIO DA BERRETTO PER IL BTG. D'ASSALTO FORLI' DELLA R.S.I. 1944
Prezzo: venduto - cod. nr. 14985

Rarissimo fregio da berretto in canottiglia argento su panno grigio-verde per il Battaglione d'Assalto Forlì. Mostra una grande aquila centrale con fronde ai due lati che stringe tra i suoi artigli un gladio con la scritta “Italia”. Questa fregio è proprio quello nella foto pubblicata a pagina 15 del secondo volume "Distintivi e Medaglie della R.S.I." di F. Sparacino, come si può vedere confrontandone i dettagli nella pagina riprodotta qui sotto.

Il Gruppo Battaglioni d'Assalto "Forlì" è senza dubbio uno dei reparti più singolari e meno conosciuti della R.S.I. La sua storia drammatica ricorda, per qualche verso, quella dei Reparti Arditi della I° guerra mondiale.
Con ventotto uomini, che si battezzarono "Compagnia della Morte", ebbe inizio la storia del Forlì che ebbe fine solo nell'aprile 1945 con gli ultimi tentativi di resistenza sugli argini insanguinati del Po.
Gli arditi del “Forlì”, al comando del Tenente Pier Riccardo Lombardi, vollero combattere in prima linea ritenendo che fin troppe forze della R.S.I. fossero tenute nelle città o impegnate solo nell'anti-guerriglia. Inquadrata autonomamente, a dipendenza puramente operativa dalla 278.Infanterie Division del Generalleutnant Harry Hoppe, nell'ottobre 1944 raggiunse il fronte distinguenfodi nei combattimenti a sud di Forlì. Nel febbraio 1945, il Reparto, accresciuto e organizzato su nuove basi, occupò le quote di Tossignano (Bologna) a difesa della pianura retrostante. Qui rimasero combattendo aspramente fino al 15/16 aprile quando iniziò la ritirata sotto l'attacco dei caccia alleati che potevano mitragliare a bassissima quota in aperta campagna. Raggiunto il Reno, qui i resti dell'unità rimasero per un paio di giorni per giungere al Pò il 25 aprile mattina tra Sermide e Felonica. L'attraversamento del Po avvenne insieme alla moltitudine di forze tedesche in ritirata, con perdite pesantissime dovute all'azione dell'artiglieria e dell'aviazione nemica. La ritirata proseguì fino all'Adige raggiunto a nei pressi di Villa d'Adige, dove si sarebbe dovuta organizzare una nuova linea di difesa. Superato l'Adige i sopravvissuti si unirono alla 1.Fallschirmjaegerdivision e ai resti della 278.Volks-Grenadier-Division condividendone infine la resa.

La divisione "Monterosa" schierata a ranghi completi a Muenzingen in occasione della visita di Mussolini il 16 luglio 1944 e la consegna delle bandiere di combattimento
 
   
 

 30-3-2010