Germania (1919-1945)
RARO PERMESSO DI FREGIARSI DEL "GRENADIERKOPF" RILASCIATO AD UN UFFICIALE DELLA 26.PANZER-DIVISION IN ITALIA NEL 1944
Prezzo: Euro 150,00 - cod. nr. 24014
L'emblema della divisione costituito dalla testa di un Granatiere della Vecchia Guardia prussiana, con l'aggiunta di un cerchio a simbolizzare il cingolo del carro armato
Il Bezug (Riferimento) ufficiale dell'O.K.H. con il quale si autorizzava l'uso sul berretto del "Grenadierkopf" per i membri della 26.Panzer-Division.
La pagina del soldbuch di Michael Froelich dove sono elencate tutte le decorazioni da lui ricevute
Principali spostamenti e combattimenti della 26.Panzer-Division
Questo straordinario documento è stato rilasciato il 25 ottobre 1944 al Leutnant Michael Froelich in forza al 1./Pz.Gren.Rgt. 9 della 26.Panzer-Division. E' stato uno dei primissimi distribuiti dal Generalmajor Eduard Crasemann che ne era il comandante in quella data, poichè l'uso del distintivo "Grenadierkopf" era stato autorizzato proprio in quella data.
Infatti, proprio con il Riferimento (Bezug), datato 25.10.44, il Fuhrer aveva reso ufficiale l'istituzione del distintivo divisionale "Grenadierkopf" (Testa di Granatiere) che doveva essere indossato sul berretto dei membri della 26.Panzer-Division che ha combattuto in Italia dalla sua costituzione nel 1943 alla resa nel 1945, attraversandola tutta dalla Calabria a Belluno.
Pur essendo una divisione di nuova costituzione, spesso con comandanti delle unità poco esperti, alla fine della guerra la 26.Panzerdivision contava nelle sue file ben 27 decorati con la Ritterkreuz. Per un raffronto, la 25 e 26.Panzerdivision ne potevano contare solo tre.

La 26.Panzer-Division fu costitutita ufficialmente a Mons, in Belgio, il 14 settembre 1942 con unità di vari reparti e comandi, in maggior parte della 23.Infanterie-Division che aveva subito gravi perdite sul fronte orientale, sotto il comando del General der Panzertruppen Smilo Freiherr von Lüttwitz.
Il personale proveniva principalmente dalla regione tedesca del Brandenburg, al centro della Prussia, ; le reclute erano della classe 1923 e molti ufficiali appartenevano alla riserva. L'unità era ufficiosamente conosciuta come "Potsdam Division", dal nome della città dove avevano sede depositi e centri di reclutamento, oppure come "Gardegrenadier-Kopf Division", divisione della testa del Granatiere della Guardia. Veniva considerata l'erede della Vecchia Guardia prussiana.

Michael Froelich, era nato a Francoforte il 6.10.1915. Arruolatosi come volontario nell'esercito nel 1934 e assegnato all'Infanterie Regiment 15 vi rimase fino al 1.10.1934 quando passò nei ranghi del I° Battaglione dell'Infanterie Regiment "Giessen" dove ottenne la sua prima promozione a Gefreiter
( Caporale ) il 1.10.1935.
Rinominato Infanterie Regiment 36 al momento della mobilitazione venne assegnato alla 9.Infanterie Division con la quale partecipò alla campagna di Francia. Il 18 marzo 1941 la divisione venne trasferita in Polonia per partecipare poi all'operazione Barbarossa. Il 1° luglio 1942 Froelich venne promosso Obergefreiter
( Caporalmaggiore ) e decorato con la Ostmedaille il 15 agosto.
Poco dopo i resti del reggimento vennero trasferiti in Francia per andare a costituire il nuovo Panzergrenadier Regiment 9, nella cui 1° Compagnia entrò anche l'Obergefreiter Froelich, facente parte dell'appena costituita 26.Panzerdivision del General der Panzertruppen Smilo Freiherr von Lüttwitz.

Da questo momento in poi Michael Frelich seguirà fino alla fine i destini della divisione, trasferita in Calabria nell'agosto del 1943 per contrastare lo sbarco alleato sul continente venendo promosso prima Unteruffizier e poi Uffizier ( Sergente ) il 1° ottobre 1943.
Tra la metà di ottobre e la meta di novembre, le truppe anglo-americane superavano le alture a nord del Volturno e si avvicinavano al corso del Garigliano. Il 10 novembre le unità del X corpo d'armata inglese combattevano duramente intorno alle pianure allagate del Garigliano, avanti al monte Camino e nella zona di Roccamonfina.
Il punto di maggiore resistenza era il monte Camino che era un punto chiave per la 5a Armata americana della via verso Cassino, la valle del Liri e quindi verso Roma. Fu investito dalla 56a divisione inglese che lo aveva dovuto attaccare percorrendo i pendii completamente scoperti ed intensamente battuti. Il 12 novembre la situazione delle unità britanniche attaccanti era talmente grave per le altissime perdite e le posizioni duramente conquistate erano talmente insostenibili e difficilmente rifornibili, che il generale Clark era costretto ad ordinare agli inglesi di ripiegare sulle linee di partenza.
Durante questa battaglia, passata alla storia come la "1° Battaglia di Monte Camino", il sergente Froelich, con la sua 1/Pz.Gren.Rgt. 9, difese le quote 550 e 769 di Monte Camino, insieme al resto del 1° battaglione lasciato a sostegno della "Herman Goering" e per questo venne decorato con la Croce di Ferro di 2° classe il 30.11.1943.
Il 1° dicembre 1943 il Generalleutnant Fridolin von Senger und Etterlin, comandante in capo del XIV Panzerkorps, gli inviò una lettera di encomio per aver distrutto una pattuglia nemica il 23.11.1943.

Trasferito con la sua divisione sul Sangro per contrastare lo sbarco inglese a Termoli, vi rimane fino al 22 gennaio 1944, quando le truppe alleate sbarcano ad Anzio e la 26.Panzerdivision viene schierata nell'area di Cisterna e Velletri dove combatte a Ponte Rotto, Isola Bella e Buon Riposo fino alla fine di febbraio. Michael Froelich riceve il 12 marzo 1944 anche la Croce di Ferro di 1° Classe e il 20 aprile il Panzerkampfabzeichen in Bronze (Distintivo per il combattimento con i carri in bronzo). Dopo due mesi di pausa riprense la battaglia per la conquista di Montecassino e le truppe francesi del generale Juin attaccarono nel settore del Garigliano. Ancora una volta il Panzer Grenadier Regiment 9 dovette correre in soccorso dopo la caduta di Esperia. La conquista di Ceprano era nell’obiettivo delle truppe francesi di Juin, che stavano spingendosi ora oltre il Monte Leucio ad est di Pico. Qui le unità della 26ª Divisione Panzer del Gen. Luttwitz bloccarono il loro attacco il 19 maggio.
Michael Froelich, il 1° giugno 1944 dopo la caduta di Ceprano, venne promosso Fahnen Junker Uffizier ( Sergente allievo ufficiale ).

Dopo aver combattuto a Montegabbione la 26.Panzerdivision si ritira in Toscana attraversando Ficulle, Chiusi, Radicofani in direzione di Volterra e Fucecchio. Qui uomini della 26.Panzerdivision compiono l'eccidio del Padule di Fucecchio, costato la vita a 174 civili. Colpevole della strage è sospettato anche il 9º Reggimento Granatieri Corazzati, il cui comandante, colonnello Erwin von Witzleben (con alcuni ufficiali del suo stato maggiore), alloggiava nella residenza della Baronessa Banchieri, a Larciano. La mattina del 23 agosto, dopo le sette, si sentirono spari proveniente dal casale di Silvestri, vicino alla fattoria Banchieri; il colonnello fece aprire il fuoco con un cannone dalla villa verso il casale e gli spari cessarono. Successivamente venne inviata (verso l'abitazione) una pattuglia di soldati tedeschi che, dopo aver ordinato agli occupanti di uscire, aprì il fuoco ed anche chi cercò di scappare venne ucciso.
Alla fine del mese la divisione è trasferita sul fonte adriatico dove combatte nell’Appennino e poi nell’area di Cesena e Faenza. Non sappiamo se Michael Froelich fosse presente a Fucecchio perchè risulta essere stato inviato presso la "Fahnenjun-Schule 1 der Panzertruppeker" dove è stato promosso "Fhj.-Feldw." ( Sergente Maggior allievo ufficiale ) l'1.10.1944 e il 1.12.1944 Leutnant (Sottotenente). Il 20 ottobre 1944 ricevette anche   l'autorizzazione a fregiarsi del "Grenadierkopf" (Il distintivo con la testa di un vecchio granatiere che era il simbolo della divisione) con una comunicazione indirizzatagli con il grado di Leutnant. Probabilmente, come spesso accadeva, la promozione sul campo era arrivata prima dei documenti ufficiali.
Lo ritroviamo in combattimento il 20 aprile a Castelfranco Emilia durante gli ultimi giorni di ritirata della divisione ritornata alle dipendenze del I.Fallschirmjaegerkorps. Il 27 aprile 1945 riceve la Nahkampfspange I.Klasse in bronzo ( Barretta per il combattimento ravvicinato di 1.classe ) e il 1° maggio 1945 anche quella di 2° Classe in argento mentre combatte a Belluno e ad Agordo nei giorni immediatamente precedenti alla resa. Fatto prigioniero dalle truppe alleate è inviato nel campo di prigionia di Ghedi (BS) da dove viene definitivamente rilasciato il 13 settembre 1945.
 
   

 12-8-2019