Italia (1919-1939)
LETTERA UFFICIALE DEL 1927 SU CARTA INTESTATA CON FIRMA AUTOGRAFA DI DINO GRANDI
Prezzo: venduto - cod. nr. 15178
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Rara lettera su carta intestata del "Sottosegretario di Stato per l'Interno" inviata il 27 agosto 1927 all'Onorevole Alessandro Gorini da parte di Dino Grandi con la sua firma autografa in calce.

Dino Grandi nasce il 4 giugno 1895 a Mordano ( Bologna ) da una famiglia contadina e un padre liberale e monarchico di vecchio stampo. Mentre frequenta il liceo a Ferrara si entusiasma ai proclami combattivi di D'annunzio e Marinetti. Finito il liceo si iscrive a legge e scrive sul Resto del Carlino, ma finisce a Roma al seguito di Nello Quilici amico di Italo Balbo. Allo scoppio della guerra parte volontario nel corpo degli alpini con il grado di sottotenente. Alla fine sarà capitano con una medaglia d'argento e altre due decorazioni.
Riprende gli studi e si laurea in legge iniziando a far pratica a Bologna. Lo squadrismo del fascismo lo affascina anche se si trova presto in contrapposizione con Mussolini che sta rinnegando le sue origini socialiste. Al congresso fascista di Roma del 1921 Grandi parla e vota contro Mussolini ( e non sarà l'ultima volta ) ma, dopo la sua acclamazione a Duce, scende dal palco e lo abbraccia.
Mussolini per riconoscenza gli affida un posto nella commissione esecutiva del partito. Nel 1922 cerca di trovare un accordo con Salandra prima della Marcia su Roma non credendo nella sua riuscita. Per due anni Mussolini non gli affida alcun incarico nonostante le sue lettere di "devozione".
Resta in disparte fino alle elezioni del 1924 quando Mussolini, in cerca dei voti moderati, lo presenta come candidato e lo nomina viceie-presidente della Camera. Appena eletto si sposa con Antonietta Brizzi che gli porta in dote la bella somma di due milioni di lire.
Comportandosi da moderato, dopo il delitto Matteotti, cerca di non esporsi ma è Mussolini ad aver bisogno di lui per tranquillizzare l'opinione pubblica e lo nomina Sottosegretario agli Interni e nel maggio del 1925, cooptandolo, lo nomina anche Sottosegretario al Ministero degli Esteri che è retto dallo stesso Mussolini. Da questo momento Grandi inizia a vivere nella sua ombra e il 12 settembre 1929 si vedrà affidato l'incarico di Ministro degli Esteri.
La lettera è stata scritta proprio in questo periodo cruciale per la carriera di Grandi e per la crescita e affermazione definitiva del Fascismo nel contesto internazionale.

La lettera era indirizzata all'On.Alessandro Gorini, Deputato al Parlamento per la Lombardia, Presidente della Sezione Milanese dell'Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra, carica da lui assunta nel 1922, e Delegato Regionale per la Lombardia Occidentale. Quest'ultima carica gli era stata affidata dal Presidente dell'associazione, il poeta ed eroe di guerra Carlo Delcroix.

 
 

 4-6-2010