 |
 |
Cliccare sulle immagini piccole per ingrandirle
Click on the small images to enlarge them |
Raro attestato originale d'epoca, di assegnazione della "Medaglia Commemorativa della Marcia su Roma" del primo tipo rilasciato nell'ottobre 1923 ad un partecipante alla Marcia. L'attestato ha un strappo ricomposto che può essere agevolmente fermato dal retro.
La rara e artistica medaglia in bronzo e' stata coniata ufficialmente dalla ditta F.M. Lorioli & Castelli di Milano su modello grafico dello scultore Eugenio Baroni. La medaglia di forma tonda e con l'attacco del nastro a staffa, presenta sul fronte una figura di donna alata simboleggiante la "Vittoria" reggente con la mano destra una corona di foglie di quercia e sostenente con la sinistra un fascio littorio. La figura precede un gruppo di insegne legionarie, di fasci littori e daghe.
Sul retro un cartiglio centrale racchiuso fra quattro fasci littori, all'interno del quale l'insignito poteva far incidere il proprio nome, ma in questo caso non lo ha fatto. Intorno la scritta "MARCIA SU ROMA - 27 OTTOBRE 1 NOVEMBRE 1922".
L'istituzione del segno commemorativo venne pubblicizzata dall'organo di stampa del partito, il Popolo d'Italia, nell'edizione del 25 ottobre 1923. L'articolo indicava altresi' le modalita' burocratiche per ottenere il conferimento della medaglia, delegando le Federazioni Provinciali Fasciste alla raccolta degli elenchi degli aventi diritto, per essere trasmessi alla Segreteria Generale Amministrativa del partito quale organo ufficiale deputato alla distribuzione.
Gli elenchi, in duplice copia, dovevano essere accompagnati dalla somma di Lire 5 per ogni medaglia, necessaria alle spese di coniazione ed alla stampa del relativo brevetto di attribuzione. La concessione della decorazione era di cinque esemplari in oro distribuiti al Duce e ai QuadrumviriI, 19 in argento destinati ai Comandanti di colonna della Marcia, mentre era in bronzo per tutti gli altri aventi diritto.
Il brevetto era un artistico diploma portante le firme del Duce e dei Quadrumviri in basso a destra e, a sinistra, i timbri a secco del Comando Generale della Milizia e della Direzione del Partito Nazionale Fascista.
Sulla cornice in basso a sinistra vi e' il nome del disegnatore Egidio Boninsegna e a destra l'indicazione della tipografia stampatrice "Arti Grafiche E.Berardi & C. - Milano".