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| Il Feldwebel Heinz Osterhagen |
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| L'emblema della "Westa 26" |
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Il General der Flieger Gustav Kastenr-Kirdorf
(Photo courtesy of Mike Heuer & Gareth Collins ), firmatario dell'attestato |
Veramente rara occasione di aggiudicarsi un attestato di conferimento firmato a tampone dal General der Flieger Gustav Kastenr-Kirdorf "Der Chef der Luftwaffenpersonalamt " ( Capo del Personale della Luftwaffe) per conto (J.A.) del "Der Reichsminister der Luftfahrt un Oberbefehlshaber der Luftwaffe" Generalfeldmarschall Goering per un "Abzeichen fuer Beobachter" ( Brevetto di Pilota Osservatore) conferito in Italia il 19 marzo 1943. L'attestato è accompagnato dal "Beobachterabzeichen Gewebt" ( Brevetto da Osservatore in stoffa ) che veniva cucito sulla tuta da volo.
La firma e' stata posta a tampone, come d'uso per questi documenti, con inchiostro blu, su un documento che rappresenta la 120.375 ° decorazione assegnata da questo Comando, come suggerisce la presenza in basso a sinistra, del numero di protocollo "120375/43". Assegnatario della decorazione era il Feldwebel ( Sergente Maggiore) Heinz Osterhagen in forza alla "Westa 26"
( Wetterkundungsstaffel 26 ). Questa unità faceva parte delle unità predisposte dall'Alto Comando della Luftwaffe per rilevare le condizioni meteorologiche nei probabili futuri teatri di guerra. Il numero estremamente limitato di queste squadriglie, rispetto alle altre formazioni della Luftwaffe, fa si che gli attestati rilasciati ai membri degli equipaggi siano oggi estremamente rari e assai ricercati sotto il profilo collezionistico. A maggior ragione, come in questo caso, quelli assegnati dalla Luftflotte 2 per le operazioni svolte nei cieli italiani.
L'attestato e' stato rilasciato il 18 marzo 1943 quando la Westa o Wekusta 26 operava dall'aeroporto militare di Trapani, in appoggio alle operazioni di recupero degli uomini dell'Afrikakorps, al comando dell'Hauptmann Georg Schiedel.
Il Feldwebel Osterhagen faceva sicuramente parte di questa unità fin dal 1942 quando venne decorato con la Croce di Ferro di 2° Classe il 19.10.1942. Il 21 luglio 1942 aveva ricevuto la "Frontflug-Spange fur Aufklaerer in Bronze" ( Barretta per Ricognitori in Bronzo ), il 6 novembre 1942 quella in argento, il 19 marzo 1943 l'Abzeichen fur Beobachter ( Distintivo da Osservatore ), il 18.6.1943 la barretta di grado oro e il 30 giugno 1943 la Croce di Ferro di 1° Classe, come possiamo rilevare da altri documenti in nostro possesso.
Il nome "Westa 26", più spesso indicato anche come "Wekusta 26", è la contrazione di Wetterkundungsstaffel 26 cioè 26° Squadriglia di Rilevamento Meteorologico. Nella primavera del 1939 la situazione politica in Europa Centrale si stava rapidamente deteriorando e l'OKL ( Oberkommando der Luftwaffe ) decise che ognuna delle sue nuove quattro Luftflotte fosse equipaggiatacon una "Wekusta". In seguito a questa decisione la "Grossraum Wekusta" di Berlin-Gatow modificò il suo stato da civile a militare fornendo così gli effettivi per la prima formazione militare. L'Hauptmann Sigmund Freiherr von Rottberg fu il primo comandante militare della Wekusta 26. I primi voli di addestramento vennero effettuati con Ju 52 e nel 1938 venne effettuato un volo a lungo raggio fino a Castel Benito vicino a Tripoli.
Alcunen settimane prima dello scoppio della guerra, la Luftflotte 2, che aveva base a Braunschweig Waggum e competenza sul nord-ovest della Germania, utilizzò la Westa 26 nelle sue grandi manovre, con il compito di effettuare voli di ricognizione meteorologica sul Mar Baltico e sul Mare del Nord. Per questi voli i vecchi Ju 52 vennero sostituiti dai più veloci bimotori He111Js.
Dal settembre 1939 e per alcuni mesi successivi il personale venne addestrato al volo nei ruoli di pilota, radio operatore, cannoniere, tecnico di volo e osservatore meteorologico. Dal gennaio 1940, su ordine dell'OKL, iniziarono i voli di ricognizione sul Mare del Nord e sul canale della Manica. Il 31 marzo l'unità subì la sua prima perdita di un Do 17Z abbattuto sopra le isole West Frisian. Il 9 aprile, quando incominciò l'operazione "Weseruebung" ( invasione di Norvegia e Danimarca ) la Westa 26 effettuò le sue ricognizioni sulle isole britanniche e sul canale d'Inghilterra. Due settimane dopo l'attacco a Olanda, Belgio e Francia, l'unità venne trasferita da Muenster a Koeln-Ostheim. Nell'agosto 1940, durante la Battaglia d'Inghilterra, la Westa 26 venne equipaggiata con i Messerschmitt Bf 110s molto più veloci a ramati dei velivoli precedenti, per poter difendersi dalla difesa aerea organizzata dalla RAF. Da quando erano iniziate le operazioni ad occidente, la Westa 26 aveva effettuato 954 missioni fino a giugno 1941, delle quali 376 sul Mare del Nord, 26 sulla Francia, 119 sopra la Manica, il Mar d'Irlanda e l'Atlantico e ben 433 sull'Inghilterra.
In preparazione dell'attacco alla Russia, le forze armate del Terzo Reich vennero spostate sui confini orientali e la Westa 26 fu trasferita a Varsavia. Le perdite della squadriglia furono dall'inizio più gravi di quelle sostenute ad occidente. Spostata più volte sul territorio russo occupato, la Westa 26 venne trasferita a Minsk nel novembre 1941.
Nelle settimane finali dell'anno, la situazione sul fronte orientale e in Africa Settentrionale era decisamente peggiorata dopo l'offensiva invernale sovietica del 1941-42 e l'attacco inglese in Cirenaica.
L'OKW decise quindi di trasferire la Luftflotte 2 sul Mediterraneo e alla Westa 26 venne ordinato di trasferirsi in Sicilia. Il 28 dicembre iniziò il trasferimento della squadriglia a Trapani, considerata la miglior base per operazioni tra le coste del Nord Africa e le isole Baleari. La base di Cagliari, in Sardegna, venne utilizzata per i rifornimenti. In maggio i compiti della Westa 26 vennero estesi alla sorveglianza del mare oltre che delle sue condizioni metereologiche. Nella primavera del 1942 un distaccamento della Westa 26, il Wetterkette Kreta, venne dislocato a Kastelli per aumentare la sorveglianza sul Mediterraneo orientale e sulle coste egiziane.
L'8 novembre 1942 gli Alleati sbarcarono sulle coste occidentali del Nord Africa e l'attività della squadriglia fu maggiormente quella di supportare i bombardieri nelle loro operazioni contro gli Alleati.
Nel 1943 tutti gli aerei disponibili nel settore del Mediterraneo vennero utzilizzati per il trasporto delle truppe dell'Afrikakorps in fuga. La situazione strategica così creatasi suggerì di trasferire il comando della Westa 26 da Trapani a Frosinone, via Catania, Crotone e Gerbini. Il comando della Luftflotte 2 decise il 27 luglio 1943 di trasformare la Westa 26 in una unità di ricognizione assegnandola all'Aufkl. Gr. 122. Nei mesi seguenti tutte le missioni della Westa 26 furono di ricognizione e prevalentemente notturna a causa della supremazia aerea degli alleati. Nell'estate 1943, durante la Battaglia di Sicilia, la Wekusta 26 perse ben 12 aerei, molti dei quali dati come dispersi.
Ancora con base a Frosinone, la squadriglia venne sopresa dagli avvenimenti dell'8 settembre ai quali seguirono pesanti bombardamenti sull'aeroporto tanto che fu trasferita il 12 e 13 settembre nell'aeroporto di Perugia. Proprio un aereo He 111H non identificato della Westa 26 portò Benito Mussolini da Perugia a Vienna dopo che era stato liberato dalla sua prigionia a Campo Imperatore da un commando di paracadutisti guidati da Otto Skorzeny.
Sebbene il compito principale della Westa 26 fosse cambiato, la squadriglia festeggiò a Perugia il traguardo delle 2500 missioni compiute nell'ottobren1943. L'ultima missione metereologica venne effettuata il 1 dicembre 1943 sul Mediterraneo nordoccidentale.
Il General der Flieger Gustav Kastner-Kirdorf, la cui firma a tampone figura sull'attestato, nominato General der Flieger il 1 luglio 1941, era nato a il 2 febbraio 1881 a Trumpfsee-Warnitz nel Distretto di Angermünde. Divenuto pilota nel 1914 termino' il conflitto con il grado di maggiore. Divenuto Capo del Personale della Luftwaffe il 1 febbraio 1939, mantenne l'incarico fino al 23 febbraio 1943 assumendo poco dopo quello di Capo dell'Ufficio per gli Affari Speciali ( Esecuzioni e Clemenza ) della Luftwaffe. Il 4 maggio 1945 si suicido' a Berchtesgaden prima di essere catturato dagli alleati.
Il 27 novembre 1935 furono rese note le disposizioni circa la struttura esatta dell' "Abzeichen fuer Beobachter" composto da: una ghirlanda ovale placcata d'argento, leggermente convessa, formata da foglie di quercia sul lato destro e foglie di alloro sul lato sinistro con alla base un nodo formato da tre corde. Sopra di essa e' fissata un'aquila in volo, ossidata e placcata d'argento, che stringe tra gli artigli una svastica. Oltre all versione metallica esisteva una versione in stoffa che veniva utilizzata dai piloti per essere cucita sulle tute di volo o sugli indumenti che potevano facilmente deteriorsi, preferendo conservare il brevetto in metallo per l'uniforme.
Il distintivo veniva conferito al termine dell'addestramento, quando il pilota riceveva la licenza di volo e l'encomio. Il 26 marzo 1936 e' la data comunemente accettata come giorno di istituzione ufficiale del distintivo. Ne e' garantita l'originalita' a tempo indeterminato.
( Notizie storiche e fotografie della Westa 26 ( Wekusta 26 ) sono state tratte dal libro "WEKUSTA - Luftwaffe Meteorological Reconnaissance - Units & Operations 1938-1945" di John A. Kington & Franz Selinger, pubblicato da Flight Recorder Publications Ltd nel 2006 )