Belgio (1919-1945)
RARISSIMA MEDAGLIA D'ARGENTO ASSEGNATA UFFICIALMENTE AI 2° CLASSIFICATI DELL'OLIMPIADE DI ANVERSA DEL 1920
Prezzo: venduto - cod. nr. 16602
In order to translate from Italian, please, choose your preferred language from the Google Translator Menu at the bottom.
Il poster ufficiale della VII Olimpiade di Anversa del 1920
Le medaglie ufficiali assegnate durante le Olimpiadi agli atleti classificatisi ai primi tre posti nelle diverse discipline sono estremamente rare. In una scala di rarità la medaglia d'argento occupa, ovviamente, la seconda posizione dopo quella d'oro e accresce la sua rarità man mano che si va indietro negli anni fino alla prima Olimpiade dell'era moderna svoltasi ad Atene nel 1896. Ciò è palusibile considerando che le discipline olimpiche, e le relative medaglie, sono andate via via numericamente crescendo negli anni.

Questa bellissima medaglia d'argento risale alla VII Olimpiade, cioè quella che si svolse nell'agosto e settembre 1920 ad Anversa in Belgio. Gli sport in programma erano 20 e videro la partecipazione di 29 nazioni e 2668 atleti. Il Comitato organizzatore affidò il compito di disegnare la medaglia a Josuè Dupon, la cui firma infatti compare su entrambi i lati.
All'epoca le medaglie non erano portative e quindi venivano realizzate di notevoli dimensioni e peso. In questo caso la medaglia misura 60 mm di diametro e pesa 85 grammi. Furono coniate complessivamente 1250 medaglie di cui 450 in vermeil, 400 d'argento e 400 di bronzo. Ne furono ufficialmente assegnate 159 ad altrettanti atleti vincitori dei tre primi premi. Questo esemplare fa parte appunto di quel lotto di 400 medaglie d'argento.
Sul dritto è raffigurato l'Atleta vittorioso che porta in patria l'alloro e la palma della Vittoria. Sullo sfondo una figura femminile che rappresenta la Fama che suona la tromba. In basso "VII OLYMPIADE". Sul basamento dell'atleta è incisa la firma dell'incisore.
Sul retro è raffigurato il monumento più importante di Antwerp ( Anversa ) che commemora la leggenda dell'eroe Braba, l'uccisore del gigante che terrorizzava le genti del fiume e che si trova davanti alla Cattedrale, sul porto di Anversa. Sullo sfondo un panorama del porto di Anversa e in alto il nome "ANVERS" e la data in numeri romani "MCMXX". Sul bordo della metaglia è impresso il punzone "A" ad indicare probabilmente il metallo della medaglia.
Ai vincitori, oltre alla medaglia d'oro in vermeil, veniva consegnata anche una statuetta in bronzo rappresentante l"Atleta Vittorioso", opera dello scultore belga Grandmoulin. I coni originali di statuetta e medaglia furono distrutti per prevenire eventuali ulteriori coniazioni.
Per i membri del Comitato Olimpico Nazionale venne predisposta una miniatura della medaglia da portarsi come un badge.”

Nel 1919, dopo la cancellazione dell'Olimpiade che sarebbe dovuta svolgersi a Berlino tre anni prima, si scelse di affidare a una delle nazioni più colpite dalla Grande Guerra, il Belgio, l'organizzazione dei Giochi del 1920 e la città prescelta fu appunto Anversa. Nel contempo era stata presa la sofferta decisione di non invitare ai Giochi Germania, Austria, Ungheria, Bulgaria e Turchia per il ruolo svolto nel più sanguinoso conflitto che l'umanità aveva conosciuto fino a quel momento. La Russia, per problemi interni, scelse di non partecipare.
I Giochi diventarono portatori di valori positivi: fu ad Anversa che per la prima volta venne recitato il Giuramento olimpico, dallo schermidore belga Victor Boin Il disegnatore Boehland ne fece il primo progetto e lo scultore Lehmcke ha realizzato il modello. Inoltre nacquero la Bandiera olimpica a cinque cerchi e la tradizione che vede liberare le colombe bianche durante la cerimonia d'apertura, a simboleggiare la pace.
Non mancarono gli episodi curiosi come il debutto italiano alla gara di pallanuoto, nella quale, essendo costretti a gareggiare nelle freddissime acque del porto e terminando in parità il primo tempo, gli atleti si rifiutano di tuffarsi per terminare la partita. Il muratore John Brendan Kelly, padre della futura attrice Grace, vinse due ori nel canottaggio. Earl Thompson, canadese, correndo ubriaco vinse l'oro nei 110 metri a ostacoli, conquistando un record mondiale (14''8) che manterrà per otto anni.

 
La formazione USA di rugby, vincitrice della medaglia d'oro battendo la Francia in finale. Il rugby fu ammesso tra le gare dei Giochi nel 1900 ed escluso dopo il 1924, quando gli Usa vinsero nuovamente il titolo. Non fu più ammesso tra le discipline olimpiche fino ai nostri giorni
 
   
 

14-3-2012