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Bellissimo ed estremamente raro "Panzerkampfabzeichen in Bronze " assolutamente originale, del tipo "semiconcavo" realizzato probabilmente durante il conflitto in "finezinc", una lega a base di zinco, e successivamente bronzato. Il distintivo ha perso in parte l'originale color bronzo a causa della trasformazione dello zinco nel tempo.
Diversi sono i particolari che fanno di questo distintivo un oggetto degno di figurare nelle collezioni piu' prestigiose:
innanzituto si tratta di un modello conosciuto dai collezionisti americani con il nome di "seven wheelers" ( sette cingoli ), tale infatti e' il numero di cingoli del carroarmato interamente visibili mentre, nella maggior parte degli altri, i cingoli visibili sono solo sei. Questa caratteristica era tipica della produzione di C.E. Juncker di Berlino, una delle ditte piu' famose dell'epoca ed oggi delle piu' ricercate per la raffinatezza della sua produzione.
Il fermaglio posteriore e' del tipo sottile come in tutti questi distintivi . Ma non basta perche' la cerniera e il gancio sono fissati su due placchette inserite nel corpo principale, altro inconfondibile particolare che caratterizza la produzione Juncker, come del resto la particolare forma del fermaglio vicino alla cerniera. Un esemplare identico è riprodotto a pagina 58 del volume "German Combat Awards" di Alan Beadle che lo classifica come fabbricante "unknown"
( sconosciuto ) perchè probabilmente non ancora a conoscenza della certa attribuzione a Juncker. Misure peso sono praticamente identiche a quelle indicate nella scheda. Insomma un "pezzo" di grande fascino e di sicuro valore collezionistico.
Questa decorazione fu introdotta il 20 dicembre 1939 quale segno di riconoscimento per quei componenti degli equipaggi dei panzer, comandanti, conducenti, artiglieri e radioperatori che si erano particolarmente distinti in combattimento. Il distintivo, disegnato da Ernst Peekhaus di Berlino su commissione del Generaloberst von Brauchitsch, è costituito da un ovale con due file costitutite da cinque singole foglie di quercia. In alto l’aquila della Wermacht ad ali ripiegate che trattiene la svastica tra gli artigli. Al centro un panzer che passa da sinistra a destra sopra un prato ben disegnato. Tre erano i metodi di costruzione: liscio e semincavato, concavo speculare o piatto come appunto questo esemplare.
I criteri di assegnazione erano i seguenti:
aver preso parte a tre assalti con il carro armatoin tre giorni diversi, essere rimasti feriti durante un assalto o aver conquistato un'altra decorazione per il coraggio dimostrato durante un attacco.
Il distintivo veniva indossato sul taschino sinistro dell'uniforme e veniva consegnato in un semplice pacchetto di carta, che poteva essere di vari colori, su cui era stampato il nome della decorazione.
Il distintivo è accompagnato da un COA ( Certficato di Autenticità ) valevole senza limitazioni di tempo anche nei confronti di terzi eventuali futuri acquirenti. |