Il distintivo originale, voluto nel 1942 da Francesco Jacomoni di San Savino, luogotenente generale di S:M. il Re d'Italia e d'Albania, è contornato dalla scritta "SHQIPNIA USHTAREVE NGALLNYESE TE ROME" ( L'Albania ai soldati vittoriosi di Roma ).
Al centro, in un campo romboidale rosso sono rappresentate: la corona di Skanderberg, il nodo Savoia, una scimitarra ed il fascio littorio. Sul retro è presente un robusto spillo verticale.
Il distintivo, che misura 30 mm di altezza, veniva accompagnato da un attestato.
Il corpo di spedizione italiano, comandato dal generale Alfredo Guzzoni, che comprendeva 22.000 uomini, 860 automezzi, 1.200 motociclette, 5.500 biciclette, 2.500 quadrupedi, 64 cannoni e 125 carri armati leggeri, sbarcò a Valona il 7 aprile del 1939 in mnodo disordinato e caotico. Gli albanesi vennero comunque travolti con poche cannonate della Marina e un paio di spezzonamenti della Regia Aeronautica e Valona fu conquistata in poche ore, al prezzo di 12 morti e di 88 feriti. Tirana fu presa il giorno seguente dal 3° Reggimento Granatieri. L'Italia non ricavò alcun beneficio dall'occupazione, ma il Re Vittorio Emanuele III, già Imperatore d'Etioia dal 1936, diventò anche Re d'Albania.