Bellissimo distintivo originale risalente al periodo 1930-38 e indossato dai membri della Guardia Nazionale Austriaca
( Heimwehr ). Il distintivo di forma romboidale, in ottone e smalti bianco/verdi, presenta un fascio primogenio dorato sovrapposto verticalmente e fissato posteriormente con due robusti ganci. Sul retro è impresso il marchio del fabbricante austriaco "DEPOSE - L. PRAMER WIEN 9 " inserito in un ovale. Misura 26 x 20 mm.
Questo fabbricante ha prodotto anche i distintivi più comuni dell'Heimwehr, che oggi sono ancora reperibili senza alcuna difficoltà, con lo "Stahlhelm"
( Elmetto d'acciaio ) della prima guerra mondiale. Ma questo distintivo con il fascio italiano faceva parte di un lotto assai limitato, probabilmente prodotto in onore di Mussolini che nel 1933 si era schierato apertamente a favore del nuovo stato corporativo e dell'indipendenza austriaca.
Dopo la fine della prima guerra mondiale si formarono in Austria numerosi gruppi autonomi di ex-combattenti che andarono presto a riunirsi in associazioni di tipo regionale. Tra i primi fuorno quelli del Tirolo. Questi gruppi vennero presto coinvolti nelle dispute di confine con l'Ungheria e l'ex Regno di Serbia. Nelle aree di lingua tedesca della Boemia assunsero il nome di "Heimwehr Volkswehr"
( Milizia Popolare della Guardia Nazionale ). Nel novembre e dicembre 1918 ingaggiarono vere e proprie battaglie con il nuovo esercito cecoslovacco.
Dopo che i confini austriaci furono definitivamente stabiliti, questi gruppi si opposero violentemente ai nascnti movimenti marxisti, in divesa delle classi medie. Dopo l'incendio del Palazzo di Giustizia di Vienna del 1927 che portò al massacro di luglio dei lavoratori che protestavano contro il verdetto Schattendorf, l'Heimwehr ebbe un momento di grande notorietà. Durante lo stato corporativo-fascista di Dolfuss ( 1933-38 ) l'Heimwehr assunse compiti di polizia e sicurezza. Più tardi confluì nel Vaterländischen Front e nella Milizia del Fronte.
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