Italia ( 1940-1945 ).
BELLISSIMO PORTASIGARETTE "GUERRA DELL'ASSE" DONO DEL II° REPARTO SOCCORSO STRADALE AL PROPRIO COMANDANTE IN FRANCIA E GRECIA NEL 1940-1941
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 21614
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Il fregio del 3° Centro Automobilistico di Milano

Bellissimo portasigarette in argento, punzonato "800" e "19/VC" ( con il fascio littorio al centro ) ad indicare il fabbrocante "Leone Spada" di Vercelli, e realizzato probabilmente come dono per il loro Comandante da parte degli ufficiali del II° Reparto Soccorso Stradale impegnato nella campagna di Francia e di Grecia negli anni 1940-1941 ( XVIII-XIX ).
Il portasigarette presenta sul coperchio una raffinata incisione su quattro righe: II° REPARTO SOCCORSO STRADALE nella prima, il fregio del del 3° Centro Automobilistico del Regio Esercito utilizzato a partire dal 1936 nella seconda, la frase "GUERRA DELL'ASSE" nella terza ed infine nell'ultima "CAMPAGNE DI FRANCIA XVIII E GRECIA XVIII-XIX". All'interno, sul retro del coperchio, un'altra perfetta incisione che riproduce le firme di tutti gli ufficiali, di un maresciallo e con l'indicazione generica degli altri componenti il Reparto: 5 Sottufficiali e 75 Autieri.
Le firme riprodotte non sono purtroppo tutte leggibili. Il primo ufficiale sembrebbe essere il Tenente Agnesi, seguito dalla firma del Tenente Medico Mario Osculati, la terza del Sottotenente Antonio Lari, la quarta del Sottotenente Gaio Luigi, la quinta è illegibile e la sesta sembra quella del Maresciallo Guzzo Giovanni.
In tempo di pace i Centri Automobilistici militari seguirono di pari passo l'ampliamento numerico dei Corpi d'Armata; furono così 13 nel 1930 e 18 nel 1939, seguendo il programma della costituzione organica del Regio Esercito. Furono numerati prograssivamente iniziando dal Nord-Ovest e scendendo e risalendo lungo la penisola. Il 3° Corpo Automobilistico aveva il Comando Generale a Milano. Essi dipendevano direttamente dal Comando di Corpo d'Armata per l'impiego e dal Comando Generale di Artiglieria di Corpo d'Armata per l'addestramento, disciplina, mobilitazione, ecc. Nella gerarchia delle unità i centri corrispondevano ai Reggimenti delle altre Armi; essi dovevano provvedere ai trasporti di carattere generale interessanti il Corpo d'Armata. Inoltre dovevano assolvere il loro compito principale, quello di fornire i mezzi per gli speciali bisogni degli altri Corpi in occasione di mobilitazione per il combattimento. Ogni Centro Automobilistico era formato da 1 o 2 autogruppi di 2 compagnie. Ogni compagnia si distribuiva poi in 3 autosezioni ( 1 leggera, 2 pesanti ) di 24 autocarri ciascuna. Gli ufficiali per ogni compagnia erano 3 o 4 con circa 180 sottufficiali e truppa.
Alla data del 1942 i 16 Centri Automobilistici allora esistenti vennero ridenominati "Reggimenti Autieri". Durante le cruenti campagne militari agli autisti fu richiesto un alto impegno e sacrificio, numerose furono le ore di guida continuative in estenuanti viaggi avanti ed indietro per il fronte, in condizioni metereologiche anche proibitive. ( Notizie storiche tratte dall'articolo di Diego Bosi pubblicato sul nr. 21 della rivista "Milites" del gennaio/febbraio 2007 )  

 
 
 

 20-10-2016