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"Purple Hearth" e scatola originale di presentazione del 1943-45
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| L'incisione sul retro con il nome del decorato |
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| La firma del Presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosvelt sulla lettera di ringraziamento |
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| La firma del Segretario della Guerra, Henry Lewis Stimson sull'attestato ufficiale di conferimento |
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| La firma autografa del Major General - The Adjutant General, J.A Ulio sull'attestato |
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| Il cimitero militare americano di Colleville-sur-Mer dove è sepolto Basil T. Rizzo |
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| Un ufficiale osserva la spiaggia prima dello sbarco |
Finalmente l'occasione di aggiudicarsi un vero "Purple Hearth" della seconda guerra mondiale, con la sua scatola originale d'epoca e, cosa ancor più rara, con i due attestati di conferimento ufficiali a firma del Presidente degli Stati Uniti Franklyn D. Roosvelt, del Segretario della Guerra Henry Lewis Simson e del Adjutant General J.A. Ulio, incorniciati negli anni '40.
L'occasione è ancora più rara, se non unica, trattandosi di un caduto in terra francese subito dopo lo sbarco in Normandia ( Operazione Overlord ) sulla spiaggia di Omaha Beach.
La prestigiosa decorazione è stata assegnata postuma al "Private First Class" ( Soldato di Prima Classe ) Basil T.Rizzo, come indicato nell'incisione sul retro della medaglia, che faceva parte del 115th Infantry Regiment in forza alla 29th Infantry Division.
Questa divisione venne formata nel 1917 e presto si guadagnò il nome di "Blue and Grey" ( Blu e Grigio ), derivato dal fatto che comprendeva soldati provenienti da Stati di entrambi gli schieramenti durante la Guerra Civile americana. Inviata in Francia come parte dell'American Expeditionary Force durante la Prima Guerra Mondiale, la divisione venne impiegata in violenti combattimenti nei giorni finali del conflitto, subendo pesanti perdite. Ricostituita il 3 febbraio 1941, fu chiamata a partecipare nuovamente al secondo conflitto, venendo inviata in Inghilterra dove si addestrò per circa due anni, prima di essere impiegata nell'Operazione Overlord. La divisione era basata su tre reggimenti: il 115th Infantry Regiment, il 116th Infantry Regiment, e il 175th Infantry Regiment. Erano anche assegnati alla divisione i battaglioni 110th, 111th, 224th, e 227th Field Artillery così come la 29th Signal Company, la 729th Ordnance Company, la 29th Quartermaster Company, la 29th Reconnaissance Troop, il 121st Engineer Battalion, il 104th Medical Battalion, e il 29th Counter Intelligence Detachment.
La divisione venne inviata in Inghilterra il 5 ottobre 1942 e venne dislocata al confine tra Inghilterra e Scozia. Nel maggio del 1943 venne trasferita nella penisola del Devon–Cornwall e addestrata simulando attacchi contro posizioni fortificate. In questo periodo fu assegnata al V Corps, comandato dal Major General Leonard T. Gerow, della First United States Army del General Omar N. Bradley.
Il giorno dell'attraversamento della Manica arrivò finalmente il 6 giugno 1944 con l'invasione della Normandia. La 29th Infantry Division inviò il 116th Infantry Regiment a protezione del fianco destro della 1st Infantry Division che doveva sbarcare sulla spiaggia di Omaha, la più difficile e pericolosa delle cinque spiagge prescelte per lo sbarco. Omaha Beach infatti era protetta da un'alta scogliera e da grosse dune che ospitavano postazioni di difesa fortificate tenute dalla 352.Infanterie Division germanica.
Mentre le imbarcazioni si stavano avvicinando alla spiaggia, il mare grosso e il caos dei primi combattimenti fecero sì che la maggior parte degli uomini del 116th sbagliarono i loro obbiettivi di sbarco perdendo inoltre la gran parte dei carri sbarcati troppo lontano dalla spiaggia e affondati. Essi comunque iniziarono il loro attacco alle 0630 del 6 giugno sotto un pesantissimo fuoco di sbarramento tedesco. Due compagnie furono annientate subito dopo lo sbarco nella parte ovest mentre la gran parte delle forze della 1st Infantry Division subirono la stessa sorte ad est. Vista l'impossibilità di prendere la spiaggia, alle 0830 gli sbarchi vennero sospesi.
Il Generale Omar Bradley, comandante della 1° Armata, pensò a quel punto di evacuare i superstiti e sbarcare i resti della divisione da qualche altra parte. Poco dopo però gli americani furono capaci di riorganizzarsi e tenere la prima striscia di spiaggia così che gli sbarchi poterono riprendere.
Il 115th Infantry Regiment, quello del nostro Basil Rizzo, sbarcò con la seconda ondata alle 1025 del 6 giugno con il 1° e 2° battaglione nella zona denominata "Fox Green beach", circa 5/600 metri ad est del loro obbiettivo. Il 2° battaglione sulla destra attaccò le dune facendo pochi progressi a causa delle mine. Il 1° battaglione sulla sinistra fece progressi più rapidi spingendosi all'interno verso la zona sud di Saint Laurent, raggiunta al calar del sole, ma venne decimato dai tiri dei cecchini e dei mortai tedeschi durante la notte. Il 2° battaglione tentò, senza successo, di occupare il villaggio di St. Laurent. Si spostò quindi a sud del paese inoltrandosi nei boschi. Il Quartier Generale della divisione e del reggimento rimasero sulla spiaggia, sotto il tiro dell'artiglieria nemica, fino alle 16.30 quando si mossero verso l'interno.
Durante la notte tra il 6 e il 7 giugno il 3° battaglione si mosse dalla periferia di St. Laurent e attaccò il villaggio occupandolo e mettendolo in sicurezza. Da qui si spinse verso Louvieres. Il 2° battaglione si tenne nascosto nei boschi per tutto il giorno mentre il 1° battaglione si diresse verso i boschi ad ovest di St. Laurent. Nel tardo pomeriggio, seppur i battaglioni fossero largamente distanziati tra loro, l'attacco proseguì in direzione di Longueville che venne catturata alle 0900 dell'8 giugno dal 2° battaglione che assunse una posizione difensiva ad ovest della città. Il Comando reggimentale si stabilì a Longueville.
Nella notte tra l'8 e il 9 giugno, il 3° battaglione, seguito dal 2°, si mossero verso i dintorni di Canchy, iniziando ad attraversare l'area inondata dai tedeschi con l'aiuto dei pionieri. Il 2° si posizionò alla periferia del Bois de Calette, il 3° di Colombieres e il 1° di Bricqueville. Nel pomeriggio il 2° e il 3° battaglione ripresero la loro marcia verso sud incontrando scarsa resisteza nemica a parte il fuoco dei cecchini, mentre il 1° rimase in posizione difensiva a Bricqueville dove subì continui attacchi tedeschi dalla periferia di Trevieres.
Durante la notte tra il 9 e il 10 giugno, il 2° battaglione venne pesantemente attaccato da forze corazzate tedesche. Intorno all 0245 del 10 giugno infatti, una colonna di carri e granatieri tedeschi che stava cercando di rientrare nelle proprie linee si trovò, con sorpresa di entrambi, nell'area occupata dal 2° battaglione. Il fuoco aperto da entrambe le parti fu violentissimo e il battaglione si disperse venendo riorganizzato solo all'alba e avendo perso il comandante Lt. Col. William E. Warfield.
Fino al giorno 12 giugno il reggimento rimase su posizioni difensive lungo le rive del fiume Elle. Nel pomeriggio ricevette l'avviso che avrebbe dovuto attraversare il fiume la mattina seguente. Alle 0245 del 13 giugno arrivò l'ordine di attacco per le ore 0500. Durante la preparazione il fuoco di artiglieria nemico causò molte perdite e questo ritardò l'attacco fino alle 0800.
Il 1° e il 3° battaglione attaccarono contemporaneamente con il 1° sulla destra che non riuscì a passare il fiume e mosse a sud nei dintorni di Les Fresnes, dove venne accerchiato dai tedeschi. Combattè fino quasi a restare senza munizioni finchè si ritirò combattendo su posizioni a nord del fiume. Durante il pomeriggio venne inviato un distaccamento di carri a Moulin l'Eveque, nel tentativo di liberare il battaglione. Dopo che i pionieri ebbero bonificato il ponte dalle mine, due tentativi di attraversamento vennero respinti dal fuoco di artiglieria tedesco.
Alle 0600 del 14 giugno, il 3° battaglione riattraversò il fiume con l'opposizione di un leggero fuoco di artiglieria e avanzò su posizioni a nordovest di Couvains dove si unì al 116th Infantry Regiment. Il 1° battaglione rimase in posizione difensiva mentre il il 2° battaglione si spostò sulle posizioni difensive prima occupate dal 3°. Il reggimento, con la sola eccezione del 3° battaglione, venne richiamato nelle retrovie. Queste posizioni vennero mantenute fino al 16 giugno quando il reggimento riprese la sua avanzata.
Poiché sappiamo che il nostro Basil T. Rizzo venne ucciso il giorno 15 giugno 1944, è molto probabile che facesse parte del 3°battaglione, l'unico rimasto in quel giorno su posizioni difensive e quindi sotto il tiro dei cecchini e dell'artiglieria tedesca. Da un rapporto del comando del 104th Medical Battalion che si trovava a Vouilly, sappiamo che quel giorno ci furono ben 109 caduti tra i soldati della 29th Infantry Division.
Insieme ai documenti sopra descritti vi è anche il "General Set" originale contenuto nella tipica “Black Presentation Case” della Purple Hearth Medal, comprendente la medaglia con nastro e il nastrino da giacca ( qui mancante ). La custodia è ovviamente quella originale dell'epoca.
Questo set, non utilizzato e non numerato, faceva parte di uno stock destinato ai combattenti dell'Esercito americano della Seconda Guerra Mondiale prodotto nel periodo 1943-45.
E' riconoscibile infatti dallo spillo posto sul retro del nastro diverso da quello utilizzato nel periodo successivo. E' conosciuto come "Type III".
Questa medaglia è incisa con il nome del percipiente sul retro, come solo raramente accadeva in forma ufficiale.
La Purple Hearth è la più antica decorazione militare americana. Venne istituita il 7 agosto 1782 dal Generale George Washington che disegnò personalmente la medaglia nella sua forma primitiva, costituita da un cuore stilizzato di color porpora con la scritta “MERIT”. Soltanto tre soldati semplici dell’Armata Continentale si meritarono la decorazione durante tutta la Guerra di Rivoluzione.
Il "Badge of Military Merit", come si chiamava inizialmente, cadde successivamente in disuso finchè venne ripristinato il 22 febbraio 1932 in occasione del duecentesimo anniversario della nascita di Washington.
Il primo ad esserne insignito fu il Generale Douglas MacArthur il 21 luglio 1932. Poteva infatti essere assegnato per meriti successivi al 5 aprile 1917 solo a quei soldati delle Forze Armate americane che erano rimasti feriti, uccisi o morti in seguito alle ferite riportate in combattimento secondo una speciale casistica successivamente modificata dai Presidenti John F. Kennedy prima e Ronald Regan poi.
Sul fronte della medaglia, a forma di cuore con il bordo dorato, è inserito il profilo di George Washington sormontato da uno scudo con le sue Armi Araldiche ( uno scudo bianco con due strisce rosse e tre stelle rosse in capo) inserite tra due fronde di foglie verdi. Il rovescio consiste in un cuore di bronzo dorato nel quale sono incise le parole “FOR MILITARY MERIT”.