Raro "salvacondotto" originale distribuito dai comandi tedeschi subito alla fine del 1944 per convincere i soldati italiani, rifugiatisi sulle montagne con le unità partigiane dopo l'8 settembre 1943, a consegnarsi senza timori. Il salvacondotto e' scritto in italiano in tutta la prima parte evocativa e bilingue nella parte finale che costituiva il vero e proprio salvacondotto per chi si fosse presentato ai tedeschi. Il testo recita in italiano: "Con questo biglietto un numero indeterminato di ufficiali, sottufficiali e soldati può presentarsi al comando o posto tedesco più vicino. Si garantisce a tutti la vita e un trattamento buono." La prima parte del testo fa leva sull'italianità delle terre orientali che rischiavano di cadere nelle mani dei partigiani sloveni e delle truppe titine.