Germania (1919-1945)
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RARA "SS DOLCH" DAGA DI SERVIZIO ORIGINALE DELLE SS "MODELLO 1933" DEL PRIMO TIPO CON IL PUNZONE UFFICIALE "I"
Valore stimato: non disponibile - cod. nr. 15048
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Raro esemplare di "SS Dolch” (Daga di servizio delle SS - Schutzstaffel ), modello 1933, del primo tipo ( 1933-1934 ) in eccellenti condizioni di conservazione. La daga, introdotta ufficialmente il 15 dicembre 1933, è anche conosciuta come “Holbein Dolch” data la sua somiglianza con una daga svizzera del sedicesimo secolo riprodotta in un dipinto del pittore Hans Holbein.
Questa daga è conosciuta nel mondo collezionistico anglosassone come "totally ground" cioè "completamente abrasa" con riferimento alla dedica incisa che era presente sulla faccia posteriore della lama. Era quindi una delle famose "daghe d'onore" del primo tipo con la dedica autografa di Ernst Rohm "In herzlicher Kameradschaft" (Con cordiale cameratismo) seguita dalla firma "Ernst Rohm", all'epoca capo delle SA e delle SS.

Il 30 gennaio 1933, all'apice della carriera e del potere, Ernst Rohm era alla guida di circa tre milioni di uomini, tra iscritti alle SA e in minor misura alle SS.
Con questo vero e proprio "esercito popolare" Rohm aspirava ad affiancare l'esercito regolare e magari sostituirlo nel futuro. Queste sue speranze cozzarono contro i progetti di Hitler, appena eletto Cancelliere e interessato a non inimicarsi l'aristocrazia militare tedesca anche se da lui disprezzata. Ciò condusse inevitabilmente alla famosa "Notte dei lunghi coltelli" nella quale si decise il destino di Rohm e dei suoi fedelissimi mentre nasceva il potere di Himmler e delle SS passate sotto il suo comando.

Il 3 febbraio 1934 Rohm firmò l'ordine di servizio Nr. 1444/34 autorizzando ufficiali e uomini che erano stati membri delle SA o delle SS senza interruzioni fino al 31 dicembre 1931, a portare la daga con la sua personale dedica incisa sul retro della lama. Un ordine successivo del 20 febbraio 1934 ne allargò l'autorizzazione anche a coloro che erano diventati membri delle SA o SS, provenendo direttamente dai ranghi della Hitler Jugend prima del 31 dicembre 1931.
Dopo la fine cruenta di Rohm, Himmler, nella sua qualità di Capo della Gestapo, già il 4 luglio 1934 emise un ordine di servizio dal suo ufficio di Monaco con il quale si dava istruzione affinchè tutte le dediche "In herzlicher Kameradschaft Ernst Rohm" venissero immediatamente cancellate dalle daghe sulle quali erano state incise. Stabilì inoltre che la cancellazione dovesse avvenire a mezzo di una mola, che la molatura avvenisse localmente e che in seguito la daga potesse nuovamente essere indossata. Oltre a ciò venne proibita l'esibizione dell'immagine di Rohm su libri, album di sigarette ed ogni altro oggetto di propaganda.
Questo ordine venne seguito alla lettera dalla maggior parte dei possessori di daghe dedicate che, per far sparire ogni traccia dell'iscrizione, cancellarono anche parte del marchio del fabbricante, posto in alto sotto la guardia, o addirittura come in questo caso, anche il marchio. Gli esemplari di questo tipo ancora oggi esistenti sono conosciuti nel mondo collezionistico con il nome di "Ground Rohms", se il marchio è ancora presente, o "Totally Ground" se è stato completamente cancellato.

Il "bottone" con le rune delle SS, collocato in alto sull'impugnatura, e' posizionato ad ore 12.00, come in tutta la produzione Boeker marcata con il simbolo dell'albero di noce, ed ha mantenuto tutta la smaltatura.Le due rune piuttosto "grasse" che non toccano il cerchio interno, ne sono una evidente conferma.
L'impugnatura in legno d'ebano naturale ha un contorno particolarmente liscio e piacevole al tatto con una piccola scheggiatura in alto vicino alla guardia superiore. L'aquila centrale e' realizzata in nickel argentato e presenta una fattura di eccezionale bellezza anche se l'uso quotidiano della daga l'ha ovviamente levigata.
L’impugnatura in ebano ospita il simbolo runico delle SS nella parte alta e l’aquila nazista in solido nickel argentato al centro. Aderisce perfettamente alle guardie senza lasciare spazi cosi' come la guardia inferiore aderisce perfettamente alla bocca del fodero. 

Il "cappuccio" e le due "guardie" che contengono l'impugnatura in ebano naturale, sono realizzati in solido nickel
( come tutte quelle delle daghe del primo tipo costruite dal 1933 al 1935 ) con superficie liscia e perfette scanalature e quindi non presentano punti di corrosione. Sul retro della guardia inferiore e' inciso il numero romano "I" che sta ad indicare che la daga aveva passato l'ispezione di uno dei tre centri di controllo delle SS, quello di Monaco.
Il secondo era quello di Dresda, mentre il terzo, con il numero "III" era quello di Berlino. Questo significa che la daga è stata consegnata ufficialmente al momento dell'ingresso nel corpo delle SS.
All'interno sono presenti le sigle "A" e "P" puntate che stanno ad indicare il fabbricante di questi accessori. Queste sigle sono comunemente presenti nel 30% delle daghe di qualita' ma, pur rappresentando una prova di assoluta' originalita', nessun studioso del settore e' ancora riuscito ad attribuirle ad un preciso fornitore della zona di Solingen. La vite del cappuccio presenta i bordi ancora quasi intatti e affilati il che lascia intendere che sia stata svitata poche volte. Questo particolare, per molti collezionisti americani, è sufficiente ad accrescerne notevolmente il valore.

La lama in acciao inossidabile riporta sul dritto l’incisione "Meine Ehre heisst Treue" (Il mio onore si chiama fedelta'). Le lettere dell'iscrizione sono ben dettagliate e profondamente incise, anche se hanno perso la colorazione scura iniziale derivante dall'acido usato nel procedimento di incisione all'acquaforte. Sui bordi delle singole lettere sono chiaramente visibili alcuni piccolissimi punti luccicanti ( effetto "pimpling" in inglese ) caratteristici di certa produzione di Boeker, come riportato a pagina 56 del volume "Exploring The Dress Daggers and Swords of the German SS" di Thomas T.Wittmann, forse il maggior esperto mondiale del settore. Come in tutti gli esemplari del primo tipo la "spina" centrale, che corre al centro della lama per tutta la sua lunghezza, e' assai poco pronunciata.  Il codolo presenta i segni della morsa che lo ha stretto durante l'operazione di cromatura della lama e il punzone "3" a rilievo del forgiatore, usanza applicata solo nelle lame di grande qualità dei fabbricanti più famosi. La lama misura 22 cm mentre la lunghezza complessiva della daga nel fodero è di 37 cm. L'ingresso della lama nel fodero avviene in maniera perfetta senza alcuna difficoltà. Così pure l'adesione della guardia inferiore alla bocca del fodero.

Il fodero e' realizzato in lamierino di ferro anodizzato in nero che non solo ha mantenuto intatto il colore ma anche una parte della lacca di protezione che vi veniva applicata. Il puntale del fodero e l'imboccatura sono realizzati anch'essi in nickel lucidato e saldamente rivettati con i rivetti a testa tonda. La gola d'ingresso della lama nel fodero e' nettamente definita. Molto ben costruito e proporzionato l'anello di sospensione.

In conclusione una daga SS del primo tipo o periodo, garantita originale al 100% e realizzata sicuramente da uno dei più importanti fabbricanti dell'epoca come daga d'onore di Ernst Rohm.
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Vista frontale dell'impugnatura Vista posteriore dell'impugnatura
Bottone con le rune delle SS Aquila nazionale in nickel argentato
La guardia inferiore vista di fronte Vista posteriore della guardia con il punzone "I"
Il punzone sul codolo La filettatura del codolo
Il motto inciso sulla lama Il retro della lama
L'interno delle guardie marcate "P.A." Il pomello