Italia (1919-1939)
BELLISSIMA COPPIA DI STELLETTE ORIGINALI PER AIUTANTE DI CAMPO GENERALE ONORARIO DI VITTORIO EMANUELE III
Prezzo: Euro 350,00 - cod. nr. 21670
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Bellissima coppia di stellette da bavero per Aiutante di Campo Generale Onorario di Vittorio Emanuele III prodotte dall'Unione Militare .
Nella tradizione della dinastia Sabauda, un monarca doveva giovarsi di consigli espressi da militari d'alto grado dotati di grande professionalità e fedeltà. Questo concetto veniva applicato sin dall'epoca più lontana della dinastia, riunendo in una "Casa Militare" quegli uomini deputati, con specifica carica, alla custodia dei sovrani e dei principi reali.
Il servizio di questi ufficiali venne regolamentato nel 1817 da Vittorio Emanuele I° stabilendo il numero dei militari addetti alle singole persone della Real Casa. La normativa indicò anche le cariche che si differenziarono in "Aiutanti di Campo" per coloro i quali esplicavano la loro funzione permanentemente ed in "Ufficiali d'Ordinanza" per quelli che svolgevano temporaneamente il loro incarico, come ad esempio in caso di guerra.
Nel 1849 Carlo Alberto emise un nuovo regolamento che, oltre a stabilire un differente organico della Casa Militare, sancì che gli Aiutanti di Campo del Sovrano fossero ufficiali con il grado di generale, suddivisi a loro volta in "Primi Aiutanti di Campo" e "Aiutanti di Campo". Fu anche stabilito che gli ufficiali della Casa Militare non generali assumessero la denominazione di "Ufficiali di Ordinanza" a tempo indeterminato. Per manifestare la riconoscenza per i servizi prestati da questi ufficiali, la carica du conferita nominalmente per tutta la durata della vita e venne suddivisa in "Effettiva" e "Onoraria".
Con l'unità nazionale la dinastia reale riconfermò la sua Casa Militare nel contesto delle neonate forze armate italiane.

Gli ufficiali con incarichi di Aiutante di Campo o d'Ordinanza delle Case Militari hanno sempre avuto particolari uniformologici per distinguerli dagli altri.
Il primo segno distintivo fu costituito da un pennacchio di penne bianche ricadenti applicato al copricapo. Nel 1860 venne istituito un apposito distintivo costituito da una coppia di stellette a sei punte da applicarsi ai baveri dell'uniforme e caricate al centro con delle cifre argentate sormontate da una corona. Nel 1871 venne istituito l'uso delle stellette a cinque punte per tutti i cittadini che indossavano la divisa militare. Le stellete a sei punte dovevano essere portate dietro alle nuove stellete a cinque punte in posizione simmetrica. Nel 1876 vennero emanate le disposizioni relative ad un nuovo distintivo di carica per gli aiutanti di campo e gli ufficiali d'ordinanza. L'attributo era costituito da una coppia di stellette a cinque punte caricate al centro delle cifre reali e sormontate da una corona applicata alla cuspide della punta superiore della stella. Il distintivo, identico nel disegno per gli effettivi e gli onorari, si diversificava nel colore della corona reale che doveva essere dorata per i primi ed argentata per i secondi; le corone dovevano essere per entrambi smaltate di rosso nel tocco.
Le stellette cifrate e coronate rimasero in uso quali distintivi di carica per i membri delle Case Militari fino alla caduta della monarchia.

( Notizie storiche tratte dall'articolo di Alberto Menichetti apparso sul nr. 14 dell'ottobre 1994 della rivista "Militaria" ) 

   

 8-11-2016