Germania (1919-1945)
WEHRPASS DI UN "UNTERUFFIZIER" DELLE TRUPPE DI RISERVA DELLA "7.PANZERDIVISION" 1941-1945
Prezzo: Euro 180,00 - cod. nr. 14163
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L'Unteroffizier Paul Stein
Foto d'epoca scattata dalle truppe americane a Fischbeck,
a 22 Km. da Genthin
"Wehrpass" appartenuto all'Unteroffizier ( Sergente Maggiore ) Paul Stein in forza alla 2.Panzer Feldersatz-Bataillon 58 ( 2° Compagnia del 58°Battaglione Panzer di Rimpiazzo ) a tutto il 13 marzo 1945.
Il Wehrpass era un documento civile che costituiva una registrazione permanente del servizio militare e paramilitare di ogni individuo. Gli veniva consegnato al momento della sua iscrizione nei registri del Wehrbezirkskommando ( Ufficio Reclutamento ) del loro distretto e sostituito dal "Soldbuch" all'inizio del servizio militare. Da questo momento il Wehrpass seguiva il suo proprietario in tutti i suoi passaggi da un'unita' all'altra, venendo costantemente aggiornato dai rispettivi comandi. Al termine del servizio militare gli veniva riconsegnato. Nel caso l'intestario del documento fosse caduto in battaglia o dichiarato scomparso veniva consegnato ai suoi familiari come ricordo.

Il Wehrpass dell'Unteroffizier Paul Stein porta stampigliata sulla copertina la scritta "Zweite Ausfertigung" ( Seconda Emissione ) il che sta ad indicare che il Wehrpass originale era andato probabilmente smarrito o distrutto e ne era stata predisposta una copia su richiesta dell'interessato. Da notare che sulla copertina la svastica è stata cancellata a matita lasciandola però ben visibile e che nelle pagine interne si ritrovano i timbri originali senza cancellature. Fatto piuttosto raro perchè, come i collezionisti ben sanno, era una pratica comune da parte delle forze di occupazione, il far cancellare le svastiche sui documenti militari che, come i Soldbuch o i Wehrpass, erano l'unico documento posseduto dagli ex-combattenti. Il loro uso venne perciò temporaneamente autorizzato purchè nelle loro pagine fossero eliminati tutti i simboli riconducenti al nazismo, prima fra tutti la svastica. Furono così utilizzati come documenti d'identità per i primi anni dopo la fine della guerra. Il Wehrpass  di Paul Stein e' stato compilato con cura in ogni sua pagina cosi' da offrirci un quadro completo delle sue caratteristiche personali e del suo percorso militare fino al termine del conflitto. Porta i timbri rotondi dell'Ufficio Reclutamento di Genthin, la firma dell'Oberstleutnant Kuenne e la data del 31.3.1941  e quella del 28.2.1945 con l'indicazione della località di Angermuende, a est di Berlino ( Pag. 5/41 ).
Ciò sta ad indicare che questa seconda emissione del Wehrpass è stata rilasciata a Genthin, una località della Prussia Orientale ad ovest di Berlino sulla linea ferroviaria Potsdam-Magdeburg il 31.3.1941 e aggiornato ad Angermuende il 28.2.1945 dove la 7.Panzerdivision si trovava in quei giorni.

Scopriamo cosi' che Paul Stein era nato il 5 gennaio 1912 a Derben, nel Magdeburgo ( pag.3 ), e si era arruolato il 4.5.1941 venendo assegnato alla "1./E.A. f. mot. A.E. 4" ( 1° Compagnia dell'Ersatz-Abteilung für motorisierte Aufklärungs-Einheiten 4, cioè del Battaglione di Addestramento per unità motorizzate di Ricognizione, presso il campo di addestramento di Sondershausen nel Wehrkreis IX ( Pag. 11 ).
Nella vita civile era un ciclista, aveva frequentato la scuola pubblica, non era sposato, era di religione evangelica ed il padre era un operaio ( Pag. 3 e 4 ). Aveva fatto esercitazioni con le armi, utilizzando il fucile K98, la pistola Luger P.08 e la M.G. 34, la vecchia M.-P. 18 ( pistola mitragliatrice MP18 ), la nuova M.-P. 38/40 ( pag. 20 ), il cannoncino antiaereo da 20 mm K.W.K.30/38 ( pag. 20-21 ). 
Il 1° ottobre 1941 l'Ersatz-Abteilung für motorisierte Aufklärungs-Einheiten 4 venne trasformato nel "Kradschützen-Ersatz-Bataillon 9" alle dipendenze della Division 179 del Generalleutnant Max von Hartlieb che era la divisione motorizzata del Wehrkreis IX. Il Kradschützen-Ersatz-Bataillon 9 si divise in un Kradschützen-Ersatz e un Kradschützen-Ausbildungs-Bataillon 9 il 25 settembre 1942. Il 16 aprile 1943 i due battaglioni furono riuniti nel Panzer-Aufklärungs-Ersatz- und Ausbildungs-Abteilung 9. In questo battaglione Paul Stein rimase fino al 25.1.1944 prima di essere trasferito, dopo circa due mesi, alla 1° Compagnia dell'Ausbildungs-Bataillon della 7. Panzer-Division. Il 1° luglio 1944 passò alla 7° compagnia del battaglione che nel frattempo aveva ripreso la vecchia denominazione di "Feldersatz-Bataillon 58" sempre in forza alla 7.Panzerdivision. I suoi successivi trasferimenti furono, in ordine decrescente dalla 7° alla 5°, da questa alla 3° ed infine alla 2° Compagnia dello stesso battaglione con la quale si arrese alle truppe inglesi insieme al resto della divisione a Schwerin in Pomerania nel maggio del 1945.
Con la 7.Panzerdivision, l'Unteroffizier Paul Klein ( promosso a questo grado il 1.5.1945 come visibile a pag.22 ) combatteva sul fronte orientale in Nord Ucraina quando ricevette il "Panzerabzeichen in Bronze" ( Distintivo per Combattimento con i carri ) il 17 aprile 1944 ( pag. 24 ). Questa decorazione fu introdotta il 1 giugno 1940 ed era destinata a ricompensare e distinguere gli equipaggi dei veicoli blindati diversi dai carri armati, ovvero: gli artiglieri con armi automatiche e affini, i Panzer Grenadiere e le unita' di supporto. Anche gli equipaggi delle vetture blindate potevano ricevere questa decorazione invece di quella in argento riservata ai carristi e introdotta il 20 settembre 1939 su ordine del Generaloberst von Brauchitsch.  

La 7.Panzer-Division divenne famosa durante la Campagna di Francia, spesso citata come il primo caso nella storia, di applicazione della tattica della Blitzkrieg: ossia come la sconfitta del nemico per mezzo di un accerchiamento strategico, eseguito da forze meccanizzate, che porta al collasso operativo.
Von Manstein aveva certamente in mente un accerchiamento strategico, comunque le tre dozzine di divisioni di fanteria che seguirono i Panzerkorps non erano li solo per consolidare le conquiste. Si trattava in realtà del contrario, agli occhi dell'Alto Comando tedesco i Panzerkorps avrebbero dovuto svolgere un compito circoscritto. I loro contingenti di fanteria motorizzata avrebbero assicurato l'attraversamento dei fiumi e i reggimenti di carri armati avevano conquistato una posizione dominante, consolidando le conquiste e permettendo alle divisioni di fanteria di posizionarsi per la vera battaglia: forse una classica Kesselschlacht, se il nemico fosse rimasto a nord, forse un combattimento di incontro, se avesse cercato di fuggire verso sud. In entrambi i casi una massa enorme di divisioni tedesche, sia corazzate che di fanteria, avrebbe cooperato per annientare il nemico, in accordo con la dottrina corrente. I Panzerkorps, comunque, non avrebbero dovuto causare il collasso del nemico da soli, ma avrebbero dovuto aspettare i rinforzi della fanteria.
Ad ogni modo il giorno 16 maggio 1940, sia Guderian che Rommel, al comando della 7.Panzer-Division, con un atto di aperta insubordinazione nei confronti dei superiori, disobbedirono agli espliciti ordini diretti e spinsero all'attacco le loro divisioni di molti chilometri verso ovest, il più rapidamente possibile. Guderian raggiunse Marle, a 80 chilometri da Sedan, Rommel attraverso la Sambre a Le Cateau, ad un centinaio di chilometri dalla sua testa di ponte, Dinant. Mentre nessuno sapeva la posizione esatta di Rommel (egli era avanzato così velocemente da essere fuori dalla portata del contatto radio, facendo guadagnare alla sua 7. Divisione Panzer il soprannome di Gespenster-Division, "Divisione Fantasma"), un von Kleist infuriato volò da Guderian la mattina del 17 maggio e dopo una accesa discussione lo sollevò da tutti gli incarichi. Comunque von Rundstedt, comandante in capo del Gruppo d'armate A, non ne volle sapere niente e rifiutò di confermare l'ordine.
Per questa azione Rommel venne decorato con la Ritterkreuz il 27 maggio 1940.
Pag. 1 Pag. 2/3
Pag. 12/13 Pag. 22
Il permesso di circolazione all'interno del campo, in doppia lingua ( tedesco e inglese ), rilasciato dopo l'8 maggio 1945
 
Pag. 24/25 Pag. 40/41
 
 
   
 

 7-5-2011