Germania (1919-1945)
"VERDIENSTKREUZ DES ORDENS VOM DEUTSCHEN ADLER - BRUSTSTERN " STELLA DELL'ORDINE DELL'AQUILA TEDESCA 1937 
Prezzo: Euro 2500,00 - cod. nr. 21200
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Foto scattata il 22 maggio 1939 presso l'aeropoporto di Virgen del Camino, Leon. Ritrae il conte Viola di Campalto, ambasciatore italiano a Burgos, a colloquio con l'ambasciatore tedesco von Stroher.
Eccezionale esemplare, assolutamente originale, del "Verdienstkreuz des Ordens vom Deutschen Adler-Bruststern" ( Stella dell'Ordine dell'Aquila Tedesca ) in eccezionali condizioni di conservazione.
La decorazione è costituita da un distintivo da appuntare al petto, simile alla Stella della Gran Croce ma leggermente più piccolo; misura infatti 75 mm e il sole radiante ha solo sei punte anzicchè otto.
Al centro è applicata la croce bianca smaltata con bordi dorati e aquile dorate tra i bracci della stessa. Le aquile sono state stampate a freddo ed unite in seguito. Il rovescio è diviso in sei parti distinte come visibile in foto. I due rivetti che fissano la croce hanno la forma a "ciambella". Sulla parte centrale, leggermente allargata, del lungo spillo posteriore è impresso il punzone "900" ad indicare il titolo dell'argento utilizzato. Un vero pezzo di gioielleria, perfetto in ogni particolare. 

Questa decorazione aveva carattare prevalentemente internazionale e fu introdotta ufficialmente, in sei gradi diversi, il 30 maggio 1937 per essere donata a dignitari e capi di stato stranieri e consentire alla Germania di avere una decorazione che riflettesse l'importanza del nuovo stato sullo stesso piano della Gran Bretagna.
La serie fu riorganizzata due volte nel 1939 e nel 1943. Il periodo al quale sembra appartenere questo esemplare è quello dal 1937 al 1939.

Nella foto a fianco è riconoscibile il conte Guido Viola di Campalto, ambasciatore italiano in Spagna, che indossa questa decorazione sul taschino sinistro della giacca che aveva evidentemente ricevuto prima che l'Ordine venisse riorganizzato nel 1939.
Viola di Campalto, veneziano, si era meritato una Medaglia di Bronzo nel marzo 1917 a Pietrogrado (oggi San Pietroburgo), quando, come Capitano di Cavalleria, concorse efficacemente a mettere in salvo donne, bambini e personalità russe dall’Hotel Astoria assaltato dagli insorti. Un’altra Medaglia di Bronzo gli fu conferita in Spagna con la seguente motivazione: “Ambasciatore di S.M. il Re Imperatore presso il Governo Nazionale Spagnolo, durante la battaglia di Santander, partecipava a tutte le fasi della lotta, dando prova di sereno sprezzo del pericolo, spirito volontaristico, profonda comprensione e viva fede fascista. Con la sua presenza suscitava ovunque il più vivo entusiasmo fra le camicie nere che lo ebbero compagno ove maggiore era il pericolo, più difficile la gloria. - Fronte di Santander, 14-26 agosto 1937”. In seguito contribuì a ridurre il numero delle esecuzioni capitali dei prigionieri baschi consegnati ai franchisti.

 

29-2-2016