Italia (1914-1918)
GRANDE DIARIO FOTOGRAFICO PRIMA GUERRA MONDIALE 1915-1917 DI UN CAPITANO DEL 117° REGGIMENTO FANTERIA
Prezzo: Euro 500,00 - cod. nr. 16791
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La copertina dell'album artigianale realizzato con fogli di cartoncino grigio
Una delle foto originali nel formato cartolina

Eccezionale reperto storico-collezionistico costituito da un album fotografico che rappresenta il diario di un capitano del 117° Reggimento Fanteria dal 24 maggio 1915 alla fine del 1917.
L'album contiene 192 tra foto originali nei diversi formati e cartoline fotografiche dell'epoca.
Alcune delle foto si sono staccate ma sono presenti nelle realtive pagine e possono essere agevolmente rincollate nella loro posizione originale.


Sulla copertina sono indicati (ormai poco leggibili) i fatti d'armi ai quali ha partecipato e che sono illustrati dalle foto all'interno.
L'elenco è il seguente:


- 25 agosto 1915: Sei Busi

- 26 agosto-1 settembre: Boschetti della ...

- 21 ottobre: Monfalcone
- 23 maggio 1916: Battaglia Altopiano i Sette Comuni

- 8 agosto: Battaglia di Gorizia

- 10-11 ottobre: Bataglia Quota 206 Sud e Nord

- 1-2-3- novembre: Battaglia di Castagnavizza

- 12 marzo 1917: Azione trincee di Lukatic

- 23-24-25-26-27 maggio: Battaglia del Solstizio

- 1-15 giugno: Controffensiva austriaca

- 19-20-21-22-23-24 agosto 1917: Battaglia del Monte Hermada


L'ufficiale che ha realizzato questo album, il cui nome verrà comunicato solo all'acquirente per ragioni di privacy, aveva iniziato la sua carriera militare come giovane sottotenenete del 79. Reggimento di Fanteria nella guerra Italo-Turca dove si era meritato le prime due medaglie di bronzo (Bosco di Sneidi, 11 luglio 1913 e Hir Ganduia, 22 aprile 1914).
Richiamato in patria per partecipare alla prima guerra mondiale aveva ricevuto un'altra medaglia di bronzo come capitano, comandante di compagnia, il 10 ottobre 1916 sul Carso. Infine ha ricevuto la quarta medaglia di bronzo il 12 marzo 1917 a Quota 208 sud.
La motivazione della prima medaglia di bronzo recita: "Capitano reggimento di fanteria - Comandante di compagnia in posizione difficilissima, sottoposta a violento fuoco di artiglieria e mitragliatrici nemiche, seppe disporre con rara perizia i suoi plotoni a difesa della posizione stessa. Mirabile esempio di coraggio, di energia e di tenacia, riuscì a infondere calma e coraggio nel suo reparto e a mantenerlo saldo sulla posizione conquistata. - Carso 10 ottobre 1916."
Quella della seconda medaglia:"Capitano reggimento di fanteria - Comandante di una compagnia destinata a compiere una irruzione nelle trincee nemiche, guidava il proprio reparto nell'azione con ardimento e abilità, riuscendo pienamente nel compito prefisso ed a far bottino d'uomini e di materiale bellico.- Quota 208 Sud, 12 marzo 1917".
Alla fine della guerra tornò in Africa come come ufficiale del XI Battaglione Ascari Eritrei di stanza a Bengasi. Richiamato in patria alla fine degli anni venti, entrò nei ranghi del 18° Reggimento Fanteria "Acqui" dove, promosso al grado di maggiore, assunse il comando del II Battaglione, denominato con il suo nome. Nel 1935, venne trasferito nuovamente in Eritrea dove concluse la sua carriera militare con il grado di Tenente Colonnello.

 
 
L'
15-7-2010