Albania (1919-1939)
BELLISSIMO ANELLO PATRIOTTICO ALBANESE ANNI VENTI IN ARGENTO E ORO PUNZONATO "LOCATELLI" MILANO
Prezzo: Euro 200,00 - cod. nr. 23619
Il punzone dell'argentiere Locatelli di Milano, quello "800" del titolo dell'argento e, in mezzo, il foro per lo sfogo d'aria sigillato
La moschea di Aslan Pasha di Ioannina, raffigurata sull'anello
Questo bellissimo anello, databile agli ultimi anni venti o ai primi anni trenta, è stato realizzato da un argentiere di eccezionale bravura, specializzato nella produzione di anelli in argento per i funzionari dei nostri possedimenti o per i nostri ufficiali.
L'anello è, infatti, marcato all'interno con il marchio, reso obbligatorio dal 1934 con la legge n. 305 per l'identificazione dell'argentiere, e costituito da una losanga con all'interno il numero "14", al centro un fascio littorio e a destra la sigla "MI" che indica la provincia di appartenenza. In questo caso si tratta di un argentiere della provincia di Milano, più precisamente Locatelli di Milano. La losanga è accompagnata da un punzone ovale contenete il titolo dell'argento espresso in millesimi: "800".
L'anello ha la cassa cava e le inserzioni decorative applicate sui lati della fascia. Poichè questo tipo di lavorazione veniva effettuata a caldo sviluppando dei gas all'interno della cassa, a questa è stato praticato un piccolo foro per la loro fuoriuscita nella parte interna, sotto la lastra di onice. Il foro è stato poi chiuso ma è rimasto visibile tra i due punzoni.

Era stato sicuramente commissionato da un "patriota" albanese che voleva rivendicare, portandolo, l'appartenenza dei territori albanesi assegnati alla Grecia dopo la fine della prima guerra mondiale.
L'anello, infatti, presenta sul fronte una lastra rettangolare di onice (che ha perso la sua lucentezza per il lungo uso) sul quale non è stato applicato alcun simbolo.
Nella parte alta delle due fasce laterali è stata applicata in oro zecchino, come d'uso per questi anelli, una composizione costituita da una palma e quella che a prima vista sembra una chiesa bizantina ma che in realtà è la tomba di Aslan Pascha che si trova a Joannina ( Giannina ) allora ed oggi in territorio greco. Il resto della fascia è decorato con motivi floreali. La tomba con il suo minareto è inserita in un motivo geometrico. L'anello ha una misura interna di circa 19/20 mm, quindi perfettamente adatto ad una mano maschile.

L'intera penisola balcanica ha fatto parte per secoli dell'Impero Ottomano. Ciò ha facilitato lo spostamento dei popoli al suo interno alla ricerca di luoghi che assicurassero una vita migliore. Gli albanesi si mossero da nord verso l'Epiro così come la stessa cosa accadde in Macedonia, Bosnia Erzegovina e in Kossovo. Con il disfacimento dell'Impero turco tali popoli considerarono acquisiti i territori dove si erano insediati secoli prima. Joannina fu considerata, e lo è tuttora, città albanese e quindi spesso raffigurata nelle immagini patriottiche del periodo immediatamente successivo alla prima guerra mondiale e alla sua assegnazione alla Grecia.
 
 

7-3-2019