Italia (1919-1939)
RARO VOLANTINO CON L'ELENCO DEI "CANDIDATI DEL BLOCCO NAZIONALE" ALLE ELEZIONI DEL 1921
Prezzo: Euro 120,00 - cod. nr. 17661
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Candidati del Blocco Nazionale a Bologna

Raro esemplare del volantino distribuito a Bologna prima delle Elezioni che si tennero in Italia il 15 maggio 1921, con tutti i nomi dei candidati del "Blocco Nazionale".
I Blocchi Nazionali sono stati un'aggregazione politica italiana di centro-destra realizzata in occasione delle elezioni amministrative italiane del 1921, e riproposta nelle elezioni politiche italiane del 1921, che comprendeva i liberali, l'Associazione Nazionalista Italiana di Enrico Corradini, i Fasci italiani di combattimento di Benito Mussolini e altre forze di destra, i democratici e occasionalmente alcuni popolari a livello locale.
L'alleanza si riproponeva di coalizzare le forze considerate "costituzionali" e i fascisti contro l'ascesa dei partiti di massa (popolari, socialisti e comunisti).
In queste elezioni il Partito Nazionale Fascista si presentò nella lista Blocchi Nazionali, ed elesse 35 deputati, tra cui lo stesso Mussolini: tra gli altri candidati possiamo trovare per esempio i fascisti Leandro Arpinati e Dino Grandi e il combattente Leopoldo Tumiatti.
Le elezioni videro il fallimento del progetto di Giolitti di assorbire e neutralizzare i voti fascisti in un Blocco nazionale a guida liberale. Le liste che s’ispiravano a questo progetto ottennero, sotto varie denominazioni, 275 seggi, ma di questi 35 appartenevano ai fascisti e 10 ai nazionalisti, alleati dei fascisti.
Le elezioni del 1921 videro per la prima volta la divisione tra socialisti e comunisti, che sarebbe rimasta per tutto il XX secolo.

Il documento, originale d'epoca, è in ottimo stato di conservazione.
(Notizie storiche tratte dal sito Wikipedia)

 

 

4-2-2019