Italia (1919-1939)
BELLISSIMO BRACCIALE DI MARINA CON NOVE MEDAGLIE D'ARGENTO ANNI TRENTA
Prezzo: venduto - cod. nr. 21931
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Bellissimo bracciale da marinaio al quale sono state attaccate, con un pregevole lavoro di argenteria che ha inserito negli appiccicagnoli altrettanti anelli saldati con i quali le nove medaglie d'argento di impronta marinara sono state fissate alle maglie del bracciale pure in argento.
Un bracciale d'argento che è un vero compendio storico di fatti e cose legate alla città di Venezia e alla Regia Marina negli anni Trenta..

Dall'esame delle medaglie si può dedurre che Il suo proprietario doveva essere sicuramente un marinaio veneziano, forse un ufficiale, che era stato anche un ottimo atleta che si era meritato le cinque medaglie d'argento di cui quattro per gare di nuoto in mare ed una per una gara podistica. Alcune di queste portano l'incisione "C.E.F.R.M. VENEZIA" che dovrebbe riferirsi a qualche campionato di nuoto per la Regia Marina svoltosi a Venezia negli anni Trenta.
La datazione è confermata dalla presenza di quella che è sicuramente la medaglia più rara e importante del lotto: quella della Regia Guardia di Finanza per la partecipazione alla campagna in A.O.I. La medaglia, che misura 32,50 mm di diametro, è stata infatti coniata nel 1935 a cura dell'incisore Publio Morbiducci. Questa è l'unica medaglia di non stretta pertinenza marinara che fa parte del bracciale. Un'ipotesi è che il possessore del bracciale abbia partecipato a qualche viaggio per il trasporto truppe in A.O.I. e l'abbia inserita come ricordo.
La presenza della bella medaglia d'argento del Provveditorato al Porto di Venezia potrebbe indicare anche un suo impiego in questo organismo. Infine le ultime due medaglie ricordo in argento di due famose navi della Regia Marina: la R.N. San Marco e la R.N. Carlo Alberto. Entrambi incrociatori corazzati operativi durante la prima guerra mondiale, hanno riferimenti alla città di Venezia e probabilmente per questo sono state scelte per completare il bracciale.

La piccola medaglia in argento e smalti blu della R.N. San Marco ha già il riferimento nel nome che portava mentre quella della R.N. Carlo Alberto ha riferimenti più concreti, infatti, durante il primo conflitto mondiale l'incrociatore corazzato della Regia Marina aveva base a Venezia, al comando del capitano di vascello Cavassa.
Unità ormai obsoleta, la nave prese parte ad una sola operazione di qualche rilievo. Il 3 giugno 1915 il Carlo Alberto stazionò al largo delle foci dell'Isonzo insieme alla vecchia corazzata Sardegna a copertura del dispositivo di siluranti dislocato lungo la costa a supporto del passaggio del fiume da parte delle truppe del Regio Esercito.
La fama di questa nave è però precedente a questo periodo. Il 10 giugno 1902, in occasione dell'incoronazione del re d'Inghilterra Edoardo VII, l'incrociatore, con a bordo il contrammiraglio Carlo Mirabello, lasciò Napoli e venne mandato nel Regno Unito a rappresentare l'Italia, poi fu inviato a Kronstadt (dove giunse il 12 luglio), essendo il re d'Italia Vittorio Emanuele III in visita in Russia. Durante questo viaggio la nave fu a disposizione di Guglielmo Marconi, che la dotò di un sistema di antenne (il sistema radio «Detector», che il Carlo Alberto fu la prima nave ad imbarcare) teso tra i due alberi, e vi effettuò le prime sperimentazioni sulla trasmissione radio a grande distanza, assieme a tecnici della Regia Marina, in Oceano Atlantico, Mare del Nord e Golfo di Finlandia. A Kronstadt Marconi incontrò a bordo del Carlo Alberto lo Zar Nicola II di Russia ed il re d'Italia, dando loro una dimostrazione del funzionamento della radio. Durante questa campagna radioletegrafica il Carlo Alberto riuscì a inviare e ricevere messaggi da Kronstadt a Poldhu (Cornovaglia), a 2600 km di distanza.
Medaglietta ricordo della R.N. San Marco in argento e smalto blu
 
Medaglia in argento del Provveditorato al Porto di Venezia, punzonata "800" e firmata G. Bertoldi
Medaglia ricordo della R.N. Carlo Alberto con sul retro il motto "IE ATANS MO: ANSTRE"  di Amedeo VI, Conte di Savoia
Medaglia commemorativa della partecipazione della Regia Guardia di Finanza alla Campagna in A.O.I. in argento
 
   

 26-2-2017