Italia ( 1940-1943 )
BRACCIALETTO IN ARGENTO DI UN MARINAIO DELLA "X FLOTTIGLIA MAS" DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Prezzo: Euro 350,00 - cod. nr. 216461
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Il MAS 451 durante le prove 11-2-41 (Foto USMM via Marcello Risolo)
Bellissimo braccialetto appartenuto ad un membro della "X Flottiglia Mas"
( probabilmente un ufficiale della Regia Marina ) durante la seconda guerra mondiale.
Il braccialetto, del tipo in metallo realizzato dalla ditta Pacchiani & Barlacchi di Firenze per la Regia Marina, con la corona Savoia in alto e due fasci littorio in basso inseriti nella cornice composta da nodi savoia, raffigura probabilmente un MAS 451 ( Motoscafo Armato Silurante o Motobarca Armata Svan dal nome del cantiere che lo aveva progettato ) in navigazione.
Il suo proprietario, per valorizzarlo maggiormente e per proteggerlo, lo ha successivamente dotato di una piastrina d'argento posta sul retro di quella metallica. 

Per fronteggiare le innumerevoli incursioni da parte della flotta austriaca durante la prima guerra mondiale, nelle nostre coste del mare Adriatico, la Regia Marina Italiana armo' di siluri e bombe di profondità delle piccole imbarcazioni, con la caratteristica d’avere poco pescaggio, e alta velocità, per navigare e nascondersi nei bassi fondali del mare Adriatico. In seguito l'evolversi del conflitto marittimo portò ad una distinzione dei ruoli dei M.A.S.
( Motobarche Armate Siluranti) cui fu affidato il compito di attaccare il naviglio nemico con l’uso di siluri e di cannoni di piccolo calibro, dai V.A.S. (Vedette Anti Sommergibili), progettate per la caccia antisom.
Inizialmente il MAS è un unità leggera, veloce, equipaggiata con una mitragliera pesante, due siluri e bombe anti-sommergibile, che, per le sue ridotte dimensioni, può cogliere di sorpresa le navi avversarie e può effettuare azioni anche in acque ristrette.
Celebri sono le imprese del comandante Luigi Rizzo.
Ancora oggi la festa della Marina si celebra il 10 giugno di ogni anno per ricordare l'Impresa di Premuda nella quale Rizzo affondò la corazzata austriaca Santo Stefano . 

Nel periodo tra le due guerre
la Regia Marina sviluppò il progetto iniziale progettando imbarcazioni più moderne e veloci che mantennero però le stesse finalità operative dei primi MAS, assegnandole alla X Flottiglia Mas. Nata nel 1939 come 1ª Flottiglia M.A.S., era una delle tre flottiglie MAS della Regia Marina allo scoppio della seconda guerra mondiale. L'unità mutò ufficialmente la propria denominazione in "10ª Flottiglia M.A.S." il 14 marzo 1941.  Il MAS 451 faceva parte della classe omonima (tipo “Baglietto velocissimo”) di due unità sperimentali (MAS 451 e MAS 452) derivate dalla seconda serie della classe “500” e costruite nei cantieri Baglietto di Varazze.  Di base ad Augusta, il MAS 451 ed il gemello 452 passarono pressoché tutta la loro breve vita impiegati in operazioni insidiose e “speciali” nelle acque attorno a Malta, insieme alla X Flottiglia MAS. Soprattutto nella fase iniziale, le imprese dell'unità non furono coronate dal successo e comportarono molte perdite tra gli equipaggi, come nel caso del fallito attacco a Malta del 1941. Con il perfezionamento dei mezzi, si giunse a clamorosi successi come quello della Baia di Suda (25-26 marzo 1941) o dell'impresa di Alessandria del 19 dicembre 1941, che privò per un lungo periodo la Royal Navy delle sue navi da battaglia nel Mediterraneo.
 

 12-3-2017