Italia (1919-1939)
RARISSIMO DISTINTIVO DEL I° CAMPO FEMMINILE IN LIBIA NEL 1938
Prezzo: Euro 450,00 - cod. nr. 18540
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Questo distintivo è uno dei più rari tra tutti quelli realizzati durante il nostro periodo coloniale in Libia. Realizzato in lamierino argentato per conto dell'I.F.A.I. (Istituto Fascista Africa Italiana), fu consegnato alle partecipanti del 1° Campo Femminile che si svolse a Tripoli nel settembre-ottobre del 1938. Il distintivo misura 40 mm di altezza e 24 mm di larghezza.


Nella visione del governatore Italo Balbo, in Libia doveva nascere una nuova socità, cioè doveva nascere un cittadino italiano di Libia che si sarebbe inserito armoniosamente nella vita sociale della colonia superando la divisione tra dominati e dominanti.
Nel 1938 il governo coloniale presentò al governo italiano un piano di colonizzazione demografica intensiva della Libia per trovare un equilibrio quantitativo tra la popolazione metropolitana e la popolazione araba.
Per rafforzare la presenza italiana il piano prevedeva l'arrivo di 30.000 nuovi coloni in due anni e investimenti per a costruzione di fattorie e la bonifica dei territori.


Le due immigrazioni di massa, programmate per l'anniversario della Marcia su Roma, cioè per il 28 ottobre 1938 e per quello dell'anno successivo, si realizzarono secondo le previsioni. I nuovi coloni sbarcarono in Libia e furono trasportati nelle fattorie loro destinate e furono costruite anche le infrastrutture necessarie ai villaggi.
Questo campo femminile, organizzato proprio alla vigilia del loro arrivo, con la partecipazione di ragazze italiane già residenti e ragazze libiche, rappresentò quindi un'operazione propedeutica al miglior accoglimento dei coloni.
 
 

 

9-7-2019