Italia ( 1940-1945 )
RARISSIMO DISTINTIVO ORIGINALE DELLA LEGIONE CC.NN. "TAGLIAMENTO" PER LA CAMPAGNA DI RUSSIA
Prezzo: Euro 950,00 - cod. nr. 22021
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L'attestato che veniva consegnato insieme al distintivo, pubblicato sul forum

"Blitzkrieg Militaria Forum" e qui riprodotto a solo titolo informativo

Questo e semplare assolutamente originale in eccezionali condizioni di conservazione del Distintivo della Legione CC.NN. "Tagliamento" per aver partecipato alla Campagna di Russia è stato ritrovato recentemente tra i cimeli di un legionario che a suo tempo lo aveva indossato. Si tratta quindi di un oggetto dal grande gascino storico-collezionistico.
Accompagnato da un attestato personalizzato ( qui riprodotto a titolo informativo ma non disponibile ) venne assegnato a tutti i 1200 militi della Legione ( meno 19 che non ne furono considerati degni ), al Generale di Brigata aerea Mario Morbidi e al Sottotenente Adelmo Pedani. Fu anche assegnato, a titolo d'onore, a Loris Lenzi autore del libro "DAL DNIEPER AL DON LA LEGIONE CC.NN."TAGLIAMENTO" IN RUSSIA".
Il distintivo, realizzato in metallo argentato e smalti senza marchi sul retro venne realizzato dalla Ditta "Picchiani & Barlacchi" di Firenze, come dimostrano alcuni ritrovamenti completi di bustina della stessa. Bellissimo il disegno frontale che raffigura un orso rosso con l'emblema della falce e martello sulla pancia, ad indicare l'Orso Russo, trafitto da un gladio con l'impugnatura a forma di fascio littorio e la lama dorata. Nella parte alta la scritta in smalto bianco "LEGIONE CC.NN. /TAGLIAMENTO" su due righe e sotto la scritta su tre righe "CORPO DI SPEDIZIONE/ITALIANO IN RUSSIA/1941-XIX". Il tutto su fondo di smalto nero.

La Legione CC.NN. "Tagliamento", che si componeva dei Battaglioni "M" LXIII e LXIX, venne formata nell'estate del 1941 per essere impiegata sul fronte russo al comando del suo primo comandante, il Console Generale Niccolò Nicchiarelli. In un giorno di agosto di quell'anno, Benito Mussolini la passò in rivista a Marmirolo presso Mantova, mentre si accingeva a lasciare la Patria, inquadrata nella 3° Divisione Celere. Il 10 settembre 1941 la Legione entrò in combattimento contro forze dell'Armata Rossa sul Dnjeper, iniziando così il proprio ciclo di operazioni che si concluse nel gennaio 1943 con il rientro in Patria dei pochi superstiti. Citata all'ordine del giorno per il suo valore, la Legione, che già era stata insignita di Medaglia d'Argento, meritò la Medaglia d'Oro al V.M.
Dopo il riordinamento dei propri Reparti, la "Tagliamento" raggiunse il Lazio, entrando a far parte della Divisione Corazzata Legionaria "M" che, in seguito al colpo di stato badogliano, assunse il nome di "Centauro". All'atto dell'armistizio il LXIII Battaglione, al comando del tenente colonnello Merico Zuccari. non depose le armi, e decise di proseguire la lotta a fianco dei tedeschi: due giorni dopo, lasciò Bagni di Tivoli. dove era acquartierato, dirigendosi su Ardea.
L'11-13 settembre 1943, il LXIII Btg. "M Tagliamento", con il Btg. Allievi Ufficiali di Ostia-Lido e con il XVI Battaglione "M" di Corno, entrò a far parte della "1° Legione "M"", costituita ad iniziativa del tenente colonnello Gustavo Marabini, comandante del XVI "M".
Il Diario Storico della "1a Legione "M"". comprendente anche le operazioni svolte nel Lazio e negli Abruzzi dal LXIII Btg. "Tagliamento" sino alla data di scioglimento della Legione (23 novembre 1943). Da tale data sino al 30 novembre 1943, il LXIII Battaglione rimase in Ardea per l'addestramento alla controguerriglia. Poi, in relazione alle tradizioni del Reparto ed alle buone prove fornite nel ciclo di operazioni post-armistiziali. venne autorizzata dal Comando generale della GNR la ricostituzione della Legione "Tagliamento". Il LXIII Battaglione, pertanto, non rientrò alla propria sede di mobilitazione in Udine, ma raggiunse il bresciano.
Ai primi del dicembre 1943, il "LXIII Battaglione" si trasferì a Chiari, in provincia di Brescia. (Tratto dal libro di Giorgio Pisanò "L'ultimo saluto" edito dalle edizioni Fascismo e libertà. e dedicato "ai 43 legionari della Legione Tagliamento trucidati in Rovetta il 28 aprile 1945 )

Per chi volesse approfondire la storia della Legione CC.NN. Tagliamento nella campagna di Russia, suggeriamo il sito "Regio Esercito" dove è ampiamente raccontata la storia militare della campagna ricavata dal volume "Storia delle unità combattenti della M.V.S.N. 1923-1943" di E. Lucas-G. De Vecchi e per approfondimenti riguardanti anche il distintivo l'interessantissimo thread pubblicato sul sito "Blitzkrieg Militaria Forum", dal quale abbiamo tratto alcune immagini. Infine segnaliamo i due siti delle Associazioni dei Reduci della Legione: www.legionetagliamento.com e www.tagliamentoinrussia.org. .

 

Mussolini ispeziona i reparti della Legione CC.NN. Tagliamento prima della partenza per la Russia.

All'estrema sinistra il comandante della Legione, il Console Generale Niccolò Nicchiarelli 

 
   

14-4-2017