Germania (1919-1945)
CUCCHIAIO IN ARGENTO "800" PUNZONATO PER IL SERVIZIO DA TAVOLA DI ALBERT SPEER
Prezzo: Euro 450,00 - cod. nr. 23284
Il monogramma "AS" intrecciato, disegnato da Albert Speer
Il punzone con il titolo "800" dell'argento e il marchio HTB
Speer durante una visita di ispezione al West Wall
Albert Speer nel 1946 al processo di Norimberga
Speer ormai settantenne, più o meno a metà degli anni '70
Rarissimo cucchiaio appartenuto ad uno dei servizi da tavola in uso presso la villa personale di Albert Speer a Berchtesgaden.
Il cucchiaio ha infatti inciso il monogramma "AS" intrecciato, disegnato personalmente da Speer.
Il servizio del quale faceva parte questo cucchiaio fu realizzato dalla Hanseatische Silberwarenfabrik di Brema con il marchio HTB
Il punzone costituito dal titolo "800" dell'argento, dalla corona imperiale e dal marchio HTB, è ben visibile sulla parte inferiore del manico.

Questi servizi di argenteria da tavola di casa Speer (ogni casa ne aveva più di uno perchè era abitudine degli invitati di portarsi via una posata come ricordo della cena) erano realizzati dall'argentiere Hanseatische Silberwarenfabrik di Brema, ma molto spesso il commissionario dell'ordine girava, in tutto o in parte, la produzione a qualche fabbrica amica che apponeva il suo punzone pur mantenendo lo stile delle posate.
Un cucchiaio identico è pubblicato a pag. 50 del volume "The Collector's Guide to 3rd Reich Tableware" di James A. Yannes.

Nel 1928 il Fuehrer aveva affittato la villa Nachenfeld sul monte Obersalzberg sopra Berchtesgaden. Dopo la sua nomina a cancelliere, la villa fu acquistata per suo conto tramite Bormann e ricostruita con l'apporto di molte migliorie e riaperta nel 1936 con il nome di Berghof.
In seguito Bormann acquistò gradualmente tutti i lotti di terra esistenti intorno al Berghof obbligando i contadini proprietari a venderlie e costringendoli poi ad andarsene dall'Obersalzberg. Fornì anche i fondi per la costruzione di un ampio complesso di nuove costruzioni che includevano i posti di guardia delle SS, alcune serre che rifornivano il vegetariano Hitler di legumi e frutta fresca e il "Kehlsteinhaus", un belvedere situato su un picco sopra al Berhof che poteva essere raggiunto solo da un ascensore costruito all'interno della montagna, che diverrà poi il "Nido dell'Aquila".

Per restare vicini ad Hitler, i personaggi prinicipali del regime come Goering, Bormann, Speer e altri gerarchi costruirono le loro villeall'interno o appena fuori dell'area controllata dalle SS, conosciuta come "Fuherergebiet" (Zona del Fuehrer).

Ovviamente gli occupanti di queste ville erano impegnati in una gara a chi le arredava meglio e si dotava dei migliori servizi in porcellana e di argenteria da tavola ordinandoli ai più famosi argentieri dell'epoca e personalizzandoli con il proprio monogramma o con un simbolo che li identificasse, come in questo caso,

La gran parte di queste posate e di altri oggetti in argento furono ritrovati dai soldati del 506th Parachute Infantry Regiment della 101Airborn Division e dal First Lieutenant D.C. Watts quando arrivarono dove restavano in piedi le rovine della casa di Hitler, pesantemente bombardata in precedenza.
Watts rimase alcune settimane sul posto e presto scoprì numerosi tunnel nascosti, all'interno dei quali erano state ricavate alcune stanze segrete che raccoglievano gli oggetti di valore di Hitler, Eva Braun, Goering, Bormann ed altri alti gerarchi nazisti.
La gran parte di questi oggetti vennero divisi liberamente tra i soldati del reggimento meno una trentina di pezzi che Watts spedì personalmente in patria per suo ricordo personale. In tal modo quasi tutti i pezzi ritrovati si dispersero in mille canali, arrivando la gran parte negli Stati Uniti ma restandone parecchi in Germania, frutto di scambi del momento.

Albert Speer è stato l'uomo più vicino culturalmento ad Adolf Hitler, l'unico forse di cui Hitler si fidava completamente e al quale aveva affidato la realizzazione del suo megalomane progetto di una nuova Berlino, capitale del Reich millenario.
Prima dello scoppio della guerra che avrebbe cancellato i progetti di Hitler e avrebbe condotto Speer a trascorrere 20 anni nel carcere di Spandau, egli aveva realizzato la prima grande opera della nuova Berlino, la nuova Cancelleria, e scritto il famoso volume "Neue Deutsche Baukunst" ( La Nuova Architettura Tedesca ) pubblicato nel 1940 a Berlino dalla casa editrice "Volk und Reich Verlag", quando aveva la carica di "Generalbauinspektor fuer die Reichshauptstadt" (Ispettore Generale delle costruzioni per la capitale del Reich).

Le sorti della guerra costrinsero l'abile architetto a trasformarsi nel ministro degli armamenti della Germania nazista e a diventare il principale responsabile dello sfruttamento di manodopera in stato di schiavitù presso le industrie belliche tedesche. Conservò l'incarico di ministro della produzione e dell'economia nel governo di Karl Dönitz anche dopo il suicidio di Hitler, sebbene questi lo avesse destituito nel suo testamento per l'attiva opposizione dell'architetto alla politica della "terra bruciata", decisa da Hitler il 19 marzo 1945.
Durante il processo di Norimberga, fu l'unico tra gli imputati ad assumersi la completa responsabilità morale per lo sterminio degli ebrei. Fu condannato a 20 anni di reclusione, scontati nel carcere di Spandau. Terminata la prigionia si stabilì ad Heidelberg. E' morto il 1° settembre 1981 per un attacco di cuore a Londra, dove era stato invitato per una intervista televisiva. E' stato sepolto nel cimitero di Heidelberg nella tomba di famiglia della moglie Margarete Weber.
 
 

 2-12-2018