Germania (1919-1945)
UNICO ED ECCEZIONALE DISEGNO A MATITA REALIZZATO E FIRMATO DA ADOLF HITLER ALL'INIZIO DEGLI ANNI '40 CON EXPERTISE
Prezzo: fornito su richiesta - cod. nr. 23562
La firma autografa di Adolf Hitler
La scritta "Berghof" vergata di suo pugno
Che Hitler avesse tentato la carriera dell'artista fino alla prima guerra mondiale è universalmente noto come nota è la sua produzione di acquerelli, pubblicati più tardi quando era già divenuto il Fuehrer della Germania nazista, su libri e riviste dell'epoca e riprodotti anche sulle cartoline. L'impressione comune è che i soggetti siano stati ripresi da fotografie piuttosto che attraverso un lavoro sul posto, al cavalletto; lo stile e il tratto sono da opere redatte al tavolino. Il giudizio complessivo su queste prove può essere sbrigativo: si tratta di operette che un qualunque giovcane studente di scuola d'arte avrebbe potuto redigere. Ben inteso uno studente privo di doti eccezionali e comunque senza alcuna genialità artistica.
Ovviamente questo non era il convincimento dello stesso Hitler nè quello di chi gli era vicino e lo adorava. Il parere espresso da Heinrich Hoffmann, il suo fotografo personale, commentando una mostra dei suoi acquerelli del 1936, la dice lunga in proposito: "Hitler è un artista, l'architetto e il costruttore dello stato nazionalsocialista. Oggi sappiamo che non fu per caso che Adolf Hitler in altri tempi non contasse fra i numerosi allievi dell'Accademia di Vienna. Egli era destinato ad un compito più alto che diventare un buon pittore o forse un buon architetto."
In realtà Hitler si è sempre creduto molto più di un buon pittore o un buon architetto come ci testimonia Albert Speer nelle sue memorie, nelle quali racconta di come Hitler, un giorno, gli avesse fatto vedere un suo album pieno di schizzi, aspettandosi la sua ammirazione.
Pur dedicatosi interamente agli impegni politici prima e militari poi, Hitler non smise mai di disegnare per suo piacere personale e, forse, per dimostrare a se stesso di essere anche un grande artista.
Questo suo schizzo a matita da disegno di un particolare architettonico del Berghof, assolutamente inedito e giunto fino ai nostri giorni in maniera rocambolesca dopo la caduta del Terzo Reich è accompagnato dall'expertise redatto dal Dr. Terzo Maffei, il massimo esperto calligrafo di Hitler, Mussolini e dei più famosi personaggi storici del periodo in Italia ed uno dei pochissimi in Europa., e costituisce un reperto storico di assoluta rarità.
Il disegno, realizzato a matita su carta di media grammatura, misura 21x31 cm. e porta la firma di Hitler e la parola "Berghof" entrambe vergate di suo pugno. Può essere fatto risalire all'inizio degli anni '40.   
 

 11-7-2016