Italia (1919-1939)
FEZ BIANCO ORIGINALE DA UFFICIALE DELLA M.F.A. ( MILIZIA FASCISTA ALBANESE ) 1939
Prezzo: venduto - cod. nr. 20935
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Militi della M.F.A. con il fregio da copricapo in alluminio dipinto di nero

Dopo l'attribuzione della corona del Regno d'Albania a Vittorio Emanuele III il 16 aprile 1939, le forze armate albanesi vennero fuse con quelle italiane con legge del 13 luglio 1939 n. 1115. Anche la Gendarmeria reale albanese e la Guardia di confine confluirono rispettivamente nei Carabinieri Reali e nella Regia Guardia di Finanza. Il Regio Esercito creò dal 1941 quattro reggimenti "Cacciatori d'Albania" inseriti nelle divisioni di fanteria da montagna del Regio Esercito, mentre come guardia d'onore venne costituita la Guardia Reale Albanese come battaglione del 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna".
Dopo l'istituzione il 2 giugno 1939 del Partito Fascista Albanese subordinato al duce ed al Partito Nazionale Fascista italiano, con decreto luogotenenziale n.91 del 14 agosto 1939 venne istituita la Milizia Fascista Albanese (MFA), inquadrata nella Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale e posta anch'essa sotto il comando del capo del Governo italiano.
Il personale proveniva sia dai coloni italiani che dalla popolazione albanese. Gli ufficiali venivano nominati dal Comando generale della MVSN. Secondo il decreto istitutivo, l'organico previsto era di una Legione MFA ordinaria ed una alpina, entrambe su tre coorti, ma già nel mese successivo questo fu riorganizzato su un Comando Gruppo Legioni e quattro legioni con dieci coorti totali.
L'uniforme e l'equipaggiamento della Milizia fascista albanese erano quelli della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. L'uniforme quindi era del tutto identica a quella del Regio Esercito, con la cravatta e la camicia nera, le fiamme nere sul bavero ed i fasci littori al posto delle stellette.
Si distingueva invece dalla nazionale per il copricapo, in quanto il fez nero era sostituito da un fez di feltro bianco che ricorda la qeleshe, lo zuccotto di lana candida tradizionale albanese. I forestali utilizzavano invece il cappello alpino senza penna, bordato di nero. Inoltre la Milizia aveva il suo scudetto omerale, rotondo, costituito dall'aquila bicipite albanese nera su sfondo rosso, con in petto un fascio littorio dorato. Il fregio da berretto era invece formato da un fascio tra due ali, sormontato da una stella a cinque punte, su stoffa nera sostituito in seguito da quello in alluminio smaltato di nero per i sottufficiali e la truppa e ricamato su panno nero per gli ufficiali.
Questo fez è quindi appartento ad un ufficiale della MFA essendo dotato di un fregio ricamato in canutiglia dorata e argentata, che misura mm 65 x 46,5 )  e porta nel tondino il numero romano "I" che indica l'appartenenza alla I ° Legione della zona di Tirana.

Il fez in feltro bianco è in condizioni eccezionali di conservazione. Di solito questi fez erano dotati di una fascia parasudore di marocchino che spesso veniva tolta dai loro possessori perchè aumentava la sudorazione. La stessa cosa deve essere accaduta anche in questo caso perchè sul bordo interno del fez ci sono alcune tracce dell'alluda.


Achille Starace in divisa da ufficiale generale della M.V.S.N. con un ufficiale generale della M.F.A. ( il primo a sinistra, riconoscibile dall'aquila sul fez bianco. L'ufficiale all'estrema destra indossa lo stesso fez bianco ma con il fregio in stoffa ricamato.
 
   

1-10-2015