Italia (1914-1918)
GEN. RODOLFO GRAZIANI: "VERSO IL FEZZAN" IN EDIZIONE RILEGATA E NUMERATA CON DEDICA AUTOGRAFA AL PROF. GASPARE OLIVERIO
Prezzo: Euro 450,00 - cod. nr. 23960
Gaspare Oliverio in una foto utilizzata per un annullo postale in suo onore.

Rarissimo volume finito di stampare il 10 dicembre 1929 dall'Editore F. Cacopardo di Tripoli  in prima edizione rilegata e numerata (28) con la dedica autografa del Generale Rodolfo Graziani al Prof. Gaspare Oliverio, vergata a Bengasi nel maggio del 1933.


Due sono gli errori involontari che fanno di questo volume un pezzo unico: il primo la facile storpiatura del nome Oliverio in "Oliviero" da parte di Graziani ed il secondo è dato dalla rilegatura capovolta da parte delo stampatore: la copertina infatti corrisponde all'ultima pagina del libro che inizia invece dopo la quarta di copertina. Essendo i volumi tutti numerati, l'editore si è guardato bene dall'eliminare il suo errore mettendolo comunque in circolazione.


Gaspare Oliverio, nato a San Giovanni in Fiore (Cosenza) il 5 ottobre 1887, compì studi umanistici all’Università di Napoli perfezionandosi alla Scuola archeologica italiana di Atene, all’epoca diretta da Luigi Pernier, come allievo borsista nel 1913, riconfermato nel 1914, e durante il soggiorno prese parte alla missione archeologica italiana di Creta condotta da Federico Halbherr, tornandovi ancora nel 1921.
Nel 1914, assieme a Giangiacomo Porro e Silvio Ferri, seguì Ettore Ghislanzoni in Libia per coadiuvarlo nell’esplorazione di Cirene. Nel 1916 fu nominato ispettore ai monumenti e scavi della Cirenaica e nel 1924 soprintendente alle antichità, ruolo ricoperto sino al 1933.
Protagonista delle prime scoperte epigrafiche di Cirene, ne diede conoscenza attraverso una serie di brevi monografie tra 1932 e 1936. Dal 1936 al 1942 ricoprì il ruolo di direttore dell’Istituto di storia greca e, dal 1951 fino alla sua morte, avvenuta il 5 gennaio 1956 a Locri,quello di direttore dell’Istituto di antichità greche e romane. La sua lunga permanenza in Libia e in Cirenaica lo misero in stretto contatto con Graziani che sicuramente gli donò con piacere questo volume con la dedica "Al Prof. Oliviero, cordialmente Graziani Bengasi Maggio 33 XI".


Il volume inizia con la prefazione di S.E. il Maresciallo d'Italia Pietro Badoglio, Marchese del Sabotino e prosegue con 407 pagine nella quali Graziani racconta "dieci anni di avvenimeni tripolitani, quasi tutti vissuti come testimone od attore, per determinare come noi ci avviamo, con la rioccupazione del Fezzan, alla completa pacificazione del territorio, dopo aver attuato, in regime fascista, una preparazione politico-militare-economica e spirituale, che ci è garanzia di successo.
In modo speciale offro il mio lavoro, alla meditazione ed allo studio dei giovani, perchè traggano incitamento e sprone ad amare il deserto, la lotta, il rischio, l'ignoto, che sono elementi di forza incalcolabile per la formazione del carattere, senza di cui non è possibile compiere alcuna impresa forte e duratura."


Dopo questa sua breve introduzione, Graziani prosegue con dieci successivi capitoli partendo dagli avvenimenti tra il 1914 e il 1922, fino alla meta finale rappresentata dal Fezzan italiano. Segue un'interessantissima appendice sotto il profilo storico costituita dall'elenco delle Medaglie d'Oro della Tripolitania e dalle relative motivazioni.
Il volume è completato da 82 tavole in bianco e nero, da 19 schizzi fuori testo realizzati dallo stesso Graziani e riprodotti su pagine doppie o triple e da una cartina a colori che illustra le tappe della riconquista.
Il volume è in eccezionali condizioni di conservazione e costituisce un'occasione unica per il collezionista-biblofilo del periodo.  

 
  • Titolo:   "Verso il Fezzan "
  • Autore: Generale Rodolfo Graziani
  • Editore: F. Cacopardo - Tripoli
  • Finito di stampare il 10 dicembre 1929 - Prima Edizione numerata (28)
  • Pagine: 407 con 82 tavole illustrate in b/n, 19 tavole fuori testo e 1 cartina a colori
  • Formato:  cm. 25 x 19
  • Condizioni di conservazione: eccezionali
Il Re Vittorio Emanuele III visita gli scavi archeologici di Cirene, accompagnato dal Prof. Gaspare Oliviero. Alla destra del Re il Maresciallo Badoglio e poco dietro il Generale Graziani