Italia (1919-1939)
BELLISSIMA GIUBBA GRIGIOVERDE DA LUOGOTENENTE GENERALE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
Prezzo: Euro 1500,00 - cod. nr. 21682
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Bellissima giubba modello 1915 in cordellino da Luogotenente Generale in comando di Divisione completa di stellette, insegne di grado e medagliere con tre file di nastrini.
L'uniforme indossata dagli ufficiali italiani allo scoppio della guerra era quella grigio-verde mod. 1909, ma con fregi e distintivi di grado, al berretto, secondo le disposizioni del 9 aprile 1915.
La giubba, ad un petto con collo in piedi, era chiusa da una fila di 7 bottoni d'osso nascosti da una copribottoniera. Nella realtà quasi tutte le giubbe portavano sei o addirittura cinque bottoni con l'aggiunta di uno o due ganci per non far salire l'aletta della giubba.
Quatro tasche con aletta a zampa d'oca, due al petto con cannello centrale e due ai fianchi a taglio poste obliquamente. Paramano a fascia.Sul dietro, taglio a quarti e uno sparato centrale dalla vita in giù.

L'alto numero di morti che si registrò tra gli ufficiali nei primi mesi di guerra, indusse il Comando Supremo ad avviare una serie di esperimenti atti a mimetizzare il più possibile gli ufficiali tra la truppa. Nacque così nel settembre 1915 l'uniforme da combattimento per gli ufficiali, che era quella da truppa, in panno, con i distintivi di grado spostati sui paramani, prima sulla parte posteriore e successivamente sulla parte anteriore.
Questa uniforme non fu mai amata dagli ufficiali che spesso la modificarono fornendo la giubba dei più svariati modelli di tasche.
A maggior ragione i generali non indossarono quasi mai l'uniforme in panno da truppa, ma si fecero realizzare dal loro sarto di fiducia lo stesso modello in cordellino di gabardine come in questo caso.

La giubb,a infatti, porta all'interno l'etichetta della sartoria "Fratelli Porzio" di Novara ed è stata confezionata dalla mano di un abile sarto che ha curato al meglio tutti i particolari costruttivi dell'indumento realizzato evidentemente "su misura". La fodera interna è leggermente imbottita nella parte alta e ha una tasca interna per lato. I bottoni cinque della bottoniera sono in osso come pure quelli interni più piccoli. La perfetta chiusura delle alette della giubba è garantita da due ganci metallici neri e dalle rispettive asole rinforzate.Le tasche superiori hanno le alette dritte, come quelle della giubba da combattimento, mentre quelle sui fianchi sono tagliate. Sul colletto dritto, chiuso da un gancetto e da un bottoncino automatico, sono applicate direttamente le due stellette dorate, come previsto dalle disposizioni della circolare del dicembre 1915. I distintivi di grado applicati sulla parte anteriore dei paramani consistono in una striscia rettangolare di tessuto argentato con due stellette ricamate in oro, cucita su di una sottopannatura scarlatta ad indicare che il nostro Luogotenente Generale era in comando di Divisione.

Sulla manica destra, a circa 15 cm. dalla spalla, è cucito il distintivo per militari feriti in guerra, costituito da un galloncino d'argento alto curca 5 mm e della lunghezza di 5 cm.
La giubba è in condizioni di conservazione a dir poco strepitose e la sua originalità è ovviamente garantita senza limitazioni di tempo anche nei confronti di eventuali terzi futuri acquirenti.  

Sul petto sono cucite tre file di nastrini secondo lordine previsto dal Regio Decreto 273 del 31 gennaio 1926.

Nella prima fila troviamo:

1° Decorazione dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro ( Cavaliere );
2° Decorazione dell'Ordine Militare di Savoia ( Ufficiale );
3° Medaglia d'argento al valor militare ;

4° Decorazione dell'Ordine della Corona d'Italia ( Cavaliere );

Nella seconda fila:

5° Medaglia comemorativa per 'indipendenza e Unità d'Italia ( che dove essere anteposta alla Corona d'Italia );

6° Croce per anzianità di servizio;

7° Medaglia commemorativa nazionale della guerra 1915-18;

8° Croce al merito di guerra ( che doveva essere anteposta alla precdente );

Nella terza fila:

9° Medaglia commemorativa nazionale della guerra 1915-1918 ;

10° Commendatore della Legion d'onore ( Francia );

11° Croix de Guerre 1914-1918 con palma d'argento ( Francia )

12° Ordine Serbo della Stella di Karageorge ( probabile ).

La giubba è stata sicuramente indossata durante il conflitto e i nastrini sono andati a completarsi in tempi diversi man mano che venivano meritati e originariamente erano disposti secondo l'ordine precedente a quello del 1926.
E' quindi probabile che in questa data il suo proprietario abbia rimontato i nastrini secondo le nuove disposizioni ed infatti si vede che sono stati smontati e rimontati. Che poi abbia indossato o meno questa giubba anche dopo il 1923 questo non è dato da sapere.
 

 
 
 


8-3-2017