Italia (1919-1939)
RARISSIMO FERMACARTE CON  IDROVOLANTE COMMEMORATIVO DELLA CROCIERA ATLANTICA DEL "DECENNALE" DI ITALO BALBO 1933
Prezzo: Euro 1400,00 - cod. nr. 23772
In order to translate from Italian, please, choose your preferred language from the Google Translator Menu at the bottom.
I piloti atlantici in tenuta di volo schierati sull'Idroscalo di Orbetello ( Grosseto )
Eccezionale "trofeo" con idrovolante e mappamondo in bronzo su basamento nichelato, realizzato nel
19
33 dalla Ditta Lorioli di MIlano per commemorare la Crocier
a Atlantica del Decennale di Italo Balbo, come indicato nella targhetta in bronzo apposta sul basamento.
Questa piccola scultura alta circa 15 cm. faceva parte di una serie di oggetti commemorativi realizzati dalla Lorioli di Milano, che la inserì anche nell'opuscolo "Ventennale", per commemorare l'impresa di Balbo e dei suoi trasvolatori.

Nel 1931 Balbo aveva cominciato da subito a lavorare per la crociera del decennale della creazione della Real Aeronautica (1923-1933). Il tragitto previsto era quello dell’Atlantico settentrionale, più difficile rispetto a quello dell’Atlantico meridionale. I due anni che separavano dall' avvenimento vennero dunque trascorsi nei preparativi, nelle esercitazioni ed addestramenti meticolosi. L’S.55TA venne modificato e divenne S.55X (dove la X sta per decennale) e dotato di un nuovo motore: l’Isotta Fraschini Asso 11 R di 750 cavalli.
I ventiquattro idrovolanti seguirono questo percorso, costellato da un solo ma, purtroppo, mortale incidente nel quale perse la vita un motorista: partenza da Orbetello per arrivare ad Amsterdam (1000 Km), da qui con altri 1000 Km si arrivò a Londonderry nell’Irlanda del Nord.
Di seguito, rotta per Reykjavik in Islanda (1500 Km) e da qui la partenza per la trasvolata vera e propria; 2400 Km di oceano per giungere a Cartwright sulle coste del Labrador in Canada.
All’arrivo in Canada i trasvolatori dell’Atlantico settentrionale passarono di colpo da 28 a 127 e l’aeronautica italiana divenne leggendaria in tutto il mondo. A questo punto, con brevi e trionfali tappe, gli Atlantici fecero il giro del Nord degli Stati Uniti, Montreal, Chicago e New York, per godersi i festeggiamenti che furono veramente impressionanti.

La prima tappa a Chicago dove si svolgeva l’esposizione universale e si doveva inaugurare il monumento a Colombo; strade straripanti di folla salutarono la giornata che il sindaco proclamò "Italo Balbo’s day".
Al generale Balbo venne intitolata la settima strada ed una targa fu posta sotto il monumento a Colombo. Inoltre Balbo fu protagonista di una cerimonia curiosa; l’incoronamento rituale da parte dell’anziano capo di una tribù Sioux che, postogli un grosso diadema di penne sul capo, lo investì del titolo di "grande capo Aquila Volante".
Ancora più faraonici i festeggiamenti a New York che contava allora 1.070.000 abitanti di origine italiana: per gli emigranti, partiti da condizioni miserevoli in patria e ancora sofferenti per aver dovuto lasciare la propria terra, era l’occasione per tornare ad essere assolutamente fieri di essere italiani.

Balbo tenne un discorso al Madison Square Bowl gremito da 200.000 persone deliranti (e altrettante fuori), che iniziò con "Italiani di New York, camerati nostri, gente del mio sangue e della mia fede!......per le vie del cielo , da Roma all’America, noi vi portiamo il saluto dell’Italia e di Mussolini.", proseguendo con "siate fieri di essere italiani" e ancora "Mussolini ha chiuso il tempo delle umiliazioni: essere italiani è un titolo d’onore". Parole che sicuramente toccarono nel vivo i cuori semplici degli italiani d’America. Dopo essere stato ricevuto anche da Roosvelt a Washington e terminati tutti i festeggiamenti gli idrovolanti fecero rotta verso casa seguendo la direttrice delle Azzorre, una trasvolata di 2700Km, da cui giunsero a Lisbona per poi far rotta verso Roma.
Qui ancora una accoglienza trionfale dopo l’ammaraggio sul sacro fiume Tevere; Balbo sfilò sotto l’arco di Costantino, come i generali Romani che avevano conquistato terre nuove alla grandezza di Roma, e gli venne consegnato il bastone di "Maresciallo dell’aria".

( Notizie storiche tratte dal sito "Cronologia - 2000 Anni di Storia" ) http://www.cronologia.it

 
 
La pagina del catalogo della Ditta Lorioli dedicato alle coniazioni per l'Aeronautica
 
Chicago - Il gen. Balbo e' nominato Capo degli Indiani Sioux  
 
Gli Atlantici passano in Via dell'Impero, cosparsa di foglie d'alloro, sotto una selva di gagliardetti
 

 7-5-2019