Italia (1919-1939)
MEDAGLIA D'ARGENTO COMMEMORATIVA DELLA "MARCIA SU ROMA" PRIMO TIPO 1923 LORIOLI E CASTELLI
Prezzo: Euro 350,00 - cod. nr. 22101
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Rara e artistica medaglia in bronzo argentato, commemorativa della Marcia su Roma coniata ufficialmente dalla ditta F.M. Lorioli & Castelli di Milano su modello grafico dello scultore Eugenio Baroni.
La medaglia di forma tonda e con l'attacco del nastro a staffa, presenta sul dritto una figura di donna alata simboleggiante la "Vittoria" reggente con la mano destra una corona di foglie di quercia e sostenente con la sinistra un fascio littorio. La figura precede un gruppo di insegne legionarie, di fasci littori e daghe.
Sul rovescio un cartiglio centrale racchiuso fra quattro fasci littori, all'interno del quale l'insignito poteva far incidere il proprio nome. Intorno la scritta "MARCIA SU ROMA - 27 OTTOBRE 1 NOVEMBRE 1922".
Sul lato inferiore del quadrato e' riportata la ragione sociale del fabbricante cui era stato affidato l'appalto della coniazione e le iniziali dell'artista incisore : "F.M.Lorioli & Castelli Milano EB Mod" mentre piu' in basso, sul lato destro sotto il fascio orizzontale, sono incise le lettere "Rip Ris" che stanno per "Riproduzione Riservata".   La medaglia è priva di nastro.
La medaglia fu coniata in emissioni successive alla sua istituzione anche dopo che Lorioli aveva cambiato la ragione sociale, venendo quindi prodotti esemplari con il nuovo logo "F.M.Lorioli EB Mod".

Quello che la rende particolarmente rara sotto il profilo collezionistico è il fatto che sia stata argentata in modo assolutamente professionale tanto da far supporre un intervento effettuato in fabbrica.
Non ci sono notizie di medaglie analoghe arrivate sul mercato negli ultimi anni e quindi si può solo supporre che la medaglia sia stata ordinata da un ufficiale particolarmente ambizioso o, molto più probabilmente, da un "avente diritto" alla medaglia in argento, cioè uno dei 19 comandanti delle colonne di marcia.
E' abbastanza probabile che uno di costoro abbia fatto realizzare una o più medaglie argentate da indossare al posto di quella ufficiale da conservare gelosamente in qualche luogo sicuro vista la sua preziosità già all'epoca. Questa è sicuramente la supposizione più plausibile che, inoltre, ne accresce il fascino.

In occasione del primo anniversario della Marcia su Roma , la Direzione del Partito nazionale Fascista, di concerto con il Comando Generale della Milizia, previa espressa autorizzazione del Duce, istitui' una specifica medaglia commemorativa per insignire tutti i fascisti che "avevano partecipato alla Rivoluzione Fascista culminata con la storica Marcia su Roma". L'istituzione del segno commemorativo venne pubblicizzata dall'organo di stampa del partito, il Popolo d'Italia, nell'edizione del 25 ottobre 1923. L'articolo indicava altresi' le modalita' burocratiche per ottenere il conferimento della medaglia, delegando le Federazioni Provinciali Fasciste alla raccolta degli elenchi degli aventi diritto, per essere trasmessi alla Segreteria Generale Amministrativa del partito quale organo ufficiale deputato alla distribuzione.
Gli elenchi, in duplice copia, dovevano essere accompagnati dalla somma di Lire 5 per ogni medaglia, necessaria alle spese di coniazione ed alla stampa del relativo brevetto di attribuzione. La concessione della decorazione era di cinque esemplari in oro distribuiti al Duce e ai QuadrumviriI, 19 in argento destinati ai Comandanti di colonna della Marcia, mentre era in bronzo per tutti gli altri aventi diritto.
Le disposizioni stabilivano che l'incisione del nome sul cartiglio al verso della decorazione fosse effettuata a cura dell'insignito, non esplicitando ulteriori indicazioni in merito. Pertanto si osservano numerose medaglie come questa, pur regolarmente conferite, senza l'incisione del nome del decorato e una infinita' di varianti tra quelle portanti le iscrizioni degli insigniti.
( Le informazioni storiche sono state tratte dall'articolo di Alberto Menichetti apparso sul nr. 106 di "Uniformi & Armi" ). 
 
 

20-6-2017