Italia (1919-1939)
MEDAGLIA QUADRATA IN BRONZO E SMALTI POLICROMI DEL XXI BATTAGLIONE ERITREO FIRMATA AFFER
Prezzo: Euro 250,00 - cod. nr. 22100
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Questa bella e rara medaglia in bronzo è stata realizzata dalla Ditta Lorioli di Milano su disegno dell'incisore Affer, commemorare il XXI Battaglione Eritreo. La medaglia misura 23 mm per lato.  


Sulla parte di sinistra del dritto è raffigurata una testa di leone con un pugnale fra i denti, uno degli emblemi preferiti dalle nostre truppe indigene, realizzata a rilievo e appoggiata sui una fascia con smalti verde e nero, i colori del battaglione. Nell'altra metà il motto AUDACI OMNIA LEVIA" con lettere in rilievo..
Sul rovescio in alto la scritta "XXI BATT. ERITREO", al centro un ascaro eritreo che alza lo stendardo del battaglione a strisce verde e nere orizzontali smaltate e in basso a destra una "Rosa di Gerico" stilizzata, la pianta più caratteristica dell'Eritrea.

A sinistra in basso la firma dell'incisore "AFFER".


Il XXI Battaglione Eritreo faceva parte della 2ª Brigata Mista che venne costituita il 16 marzo 1935 a Saganeiti, con due gruppi di Battaglioni Eritrei (3º e 4º), un Gruppo di Artiglieria da Montagna (II), un reparto del genio per i collegamenti, ed un reparto someggiato di sanità.
In seguito alla costituzione di altre grandi unità, i Gruppi vennero più volte riorganizzati e ridenominati: di fatto, all’inizio del conflitto etiopico, la 2º Brigata, inquadrata nella 2ª Divisione Indigeni, poteva contare sui Gruppi 3º (V, X e XXI Battaglione) e 7º (IV, XIX e XXII Battaglione), oltre al II Gruppo Artiglieria da Montagna Eritreo e al 2º Reparto Someggiato di Sanità.


Dopo la conquista di Addis Abeba e la fine della campagna di Abissinia, la Brigata mantenne il medesimo organico, con l’aggiunta del II Gruppo Artiglieria e saltuariamente di qualche altro Battaglione Coloniale, per tutti i quattro successivi anni in cui venne duramente impiegata in continue operazioni di polizia coloniale nello Scioa e nell’Amhara contro i ras abissini che non avevano deposto le armi. Dal Selalè due fratelli Cassa, figli di ras Cassa Darghiè, avevano continuato a fornire rifornimenti a tutti i ras che non avevano deposto le armi, tra questi anche il balambaras Abebe Arega.
La Brigata venne sciolta nel marzo del 1941 a seguito delle battaglie di Chren durante la Seconda Guerra mondiale.  

( Notizie storiche a cura di Gabriele Zorzetto)

Una bellissima cartolina, disegnata da Vittor Pisani, che racchiude i simboli della Brigata: un ascaro e una camicia nera che combattono fianco a fianco e, sullo sfondo, una "Rosa di Gerico" che ritroviamo sul retro della medaglia. La "Rosa di Gerico che è stata riprodotta stilizzata  sul rovescio della medaglia
 
   

8-7-2019