U.S.A.
ECCEZIONALE LOTTO DI DECORAZIONI, PATCHES E DISTINTIVI DI UN VETERANO DELLA 3rd DIVISION CHE HA COMBATTUTO IN AFRICA, ITALIA, FRANCIA E GERMANIA.  
Prezzo: Euro 600,00 - cod. nr. 19480
La Bronze Star incisa con il nome di John A. Monfrino
Le due piastrine di John Monfrino con il suo numero di matricola e l'indirizzo di residenza in patria. Un piccolo crocifisso è unito alle piastrine.
La "EAME"  ( European African Middle Eastern ) Campaign Medal, venne istituita il 6 novembre 1942 e assegnata a coloro che avevano combattuto sui diversi fronti dal primo sbarco in Africa per almeno 30 giorni conecutivi o 60 non consecutivi. Veniva anche assegnata una piccola stella in bronzo per ogni campagna effettuata ( 5 su questa ) e una punta di freccia per ogni sbarco anfibio o lancio paracadutato effettuato ( 1 su questa ).
La medaglia in bronzo, di 31mm di diametro è stata disegnata da Thomas Hudson Jones. I colori del nastrino sono il nero per rappresentare la Germania e il rosso per il Giappone. Sul nastro è applicata la rarissima barretta per i combattimenti sul suolo tedesco. Sul fronte è riprodotta l’immagine del Ponte di Remagen sul fiume Reno, che venne attraversato dalla £rd Division e dalle forze corazzate del Gen. Patton il 23 marzo 1945.  La medaglia veniva assegnata ai militari che erano stati presenti per 30 giorni consecutivi in Germania,Austria,Giappone,Korea e Berlino in determinati periodi.
La Bronze Star incisa sul retro con il nome del decorato nella sua scatola originale d'epoca della seconda guerra mondiale
Gli uomini del 7th Infantry della 3rd Division alzano la bandiera americana sui resti del Berghof a Berchtesgaden mentre il Col. Heintges e tre plotoni di fucilieri del reggimento fanno il "Present'arm"

Veramente eccezionale lotto composto da quattro medaglie di campagna, una Bronze Star incisa completa della sua scatola originale di presentazione, due distintivi, due patches da manica, il Fourragers francese ( cordone d'onore ) e i piastrini, appartenuto ad unveterano della seconda guerra mondiale che ha combattuto in Africa, Italia, Francia e Germania.
Il suo nome è John A. Monfrino, nato il 2 dicembre 1918 a Union City nel New Jersey dove aveva frequentato i quattro anni della High School e poi si era impiegato in una locale fabbrica tessile. Si è arruolato a Newark ( New Jersey ) il 10.12.1942 come "Private" ( soldato semplice ) con il numero di matricola "32564035", "per tutta la durata della guerra o altre emergenze, più un periodo di sei mesi soggetto alla discrezione del Presidente o altrimenti stabilito per legge", come recita il foglio di arruolamento.

Venne assegnato al 7th Infantry (  7° Reggimento di Fanteria ) in forza alla 3rd Division che già stavano combattendo in Africa Settentrionale. La 3rd Infantry e la 2nd Armored Division  del generale Patton erano, infatti, impegnate a Casablanca in Marocco per vincere la resistenza delle forze francesi di Vichy che si arresero poco dopo.
Non sappiamo quando Monfrino raggiunse la sua unità ma è probabile che ciò sia avvenuto nei primi mesi del 1943 quando la divisione si trovava in Marocco come forza di occupazione rimanendovi  per alcuni mesi senza perciò partecipare alla campagna di Tunisia. In marzo il comando venne assunto dal Major General Lucian K. Truscott, Jr che dette il via ad un durissimo addestramendo asserendo che tutti i ranghi della divisione dovevano essere in grado di marciare ad una media di 5 Km/h e possibilmente arrivare ai 4 Km/h. Questo addestramento al quale sicuramente Monfrino fu sottoposto veniva chiamato dai soldati "the Truscott Trot". La divisione si addestrò anche particolarmente per le operazioni di sbarco anfibie.

Il 7 maggio 1943 le truppe inglesi erano entrate a Tunisi e quelle americane avevano occupato Biserta, facendo circa 250.000 prigionieri tra quello che restava dell'Afrikakorps di Rommel e delle divisioni italiane. A questo punto il comando alleato iniziò a pianificare lo sbraco in Sicilia con l'Operazione Husky.
Il 10 luglio 1943, la divisione fece un altro sbarco anfibio in Sicilia, vicino alla città di Licata, sulla spiaggia a ovest, chiamata Torre di Gaffi e Mollarella e sulla spiaggia a est, chiamato Falconara. La divisione, che serviva sotto la 7th Army del tenente generale George S. Patton, combattè in direzione di Palermo, raggiungendo la città prima che vi arrivasse la 2nd Armored Division. Proseguendo nella marcia di 90 miglia in tre giorni prese la città di Messina il il 17 agosto, terminando così la breve campagna siciliana, prendendosi un breve riposo per assorbire le sostituzioni. Durante la campagna la 3rd Division si guadagnò la reputazione di una delle migliori divisioni della 7° Armata.

il 18 settembre 1943, la 3rd Division alle dipendenze del VI Corps della Fifth Army, sbarcò a Salerno, destinata a sostenere alcuni dei più violenti combattimenti dell'intera campagna italiana. Combattendo giorno dopo giorno attraversò il fiume Volturno arrivando vicino a Monte Cassino, cercando di sfondare la linea difensiva tedesca Gustav. A metà novembre, dopo aver guidato l'azione della V Armata soffrendo pesanti perdite nel corso delle ultime settimane, la Divisione venne sostituita in linea dalla 36th Infantry e messa a riposo per rimpiazzare le perdite fino alla fine di dicembre.
Dopo questo breve periodo di riposo, la divisione fece parte dello sbarco anfibio ad Anzio, nome in codice Operazione Shingle, il 22 gennaio 1944, ancora come parte del VI Corps, servendo a fianco della prima divisione di fanteria britannica e di altre unità. Sarebbe rimasta lì per circa quattro mesi come testa di ponte contro numerosi furiosi contrattacchi tedeschi e in una guerra di trincea simile a quella sostenuta sul fronte occidentale durante la Prima guerra mondiale.
Il 29 febbraio 1944 dovette sostenere l'attacco di tre divisioni tedesche soffrendo 900 perdite, più di qualsiasi altra divisione americana in un giorno durante tutta la seconda guerra mondiale. A fine maggio il VI Corps sfondò il fronte della spiaggia di Anzio con la 3° Divisione davanti a tutti.
Il Generale Clark, contravvenendo agli ordine del comandante in Capo Alexander, inviò la divsione verso Roma, consentendo così alla 10.Armee tedesca di sfuggire all'accerchiamento.
La divisione venne quindi richiamata e inviata in addestramento per il previsto sbarco nel sud della Francia ( Operation Dragoon ). Il 15 agosto 1944 la divisione, ancora sotto il comando del VI Corps, ma ora alle dipendenze della VII Armata, sbarcò a St. Tropez, avanzando lungo la Valle del Rodano e , attraverso le montagne dei Vosgi, raggiungendo il Reno a Strasburgo il 26-27 novembre 1944. Dopo aver mantenuto posizioni difensive prese parte all'eliminazione della tasca di Colmar il 23 gennaio, e il 15 marzo ha attaccato le posizioni della linea Sigfrido a sud di Zweibrücken.
La divisione avanzava poi attraverso le difese tedesche attraversando il Reno 26 marzo 1945 per raggiungere poi Norimberga che conquistava dopo una furiosa battaglia porta a porta.
Tra il 17 e il 20 aprile la 3rd Divsion continuava la sua avanzata prendendo Augusta e Monaco di Baviera e il 27/30 aprile si trovava nei pressi di Salisburgo, quando la guerra in Europa si concluse. Elementi del 7 ° Reggimento di fanteria, del quale faceva parte il nostro John A. Morfino, catturarono il rifugio di Hitler a Berchtesgaden.

John Morfino, imbarcato per l'Africa quando aveva 24 anni, è tornato in patria nella sua abitazione di Union City nel New Jersey l'8 ottobre 1945, quando è stato congedato ritirando la sua ultima paga da soldato con gli arretrati ammontante a $1015,68. Come dimostrano i suoi ricordi militari, raccolti in questo lotto, questo giovane americano ha attraversato indenne gli ultimi tre anni della seconda guerra mondiale, combattendo quasi interrottamente in tutte le più sanguinose battaglie sostenute dalle forze americane in Africa e in Europa, per arrivare con i suoi compagni del 7° Reggimento di Fanteria a piantare la bandiera americana sul rifugio montano di Hitler, simbolo del Terzo Reich.
La fortuna lo ha accompagnato costantemente in questi anni dandogli modo, contrariamente a tanti altri suoi commilitoni, di ritornare in America sano e salvo e morire nel suo letto il 12 novembre 1993 all'età di 75 anni.

Il lotto completo di tutti gli oggetti che lo compongono
In alto il "Combat Infantryman Badge" (CIB) istituito il 27 ottobre 1943 con effetto retroattivo dal 7 dicembre 1941 riservato ai membri di una unità impegnata in combattimenti sul terreno. Ancora oggi è uno dei distintivi più ammirati e rispettati dell'Esercito americano. Al centro il patch della 3rd Division che veniva portato sul braccio sinistro con a lato il  patch dell' "Army Meritorious Unit Commendation" riservato ai membri di un'unità impegnata in operazioni contro un nemico in armi per almeno 6 mesi consecutivi. Veniva cucito sul braccio destro dell'uniforme. Infine, in basso, il "Presidential/Distinguished Unit Citation" ricevuto dagli uomini della 3rd Divisioni per il loro impegno nella "Tasca di Colmar" nel 1945. Ad oggi solo 5 le divisioni che hanno ricevuto questa decorazione e la 3rd Division è l'unica ad averla ricevuta due volte: la seconda in Iraq nel 2003. Questo distintivo veniva portato sopra il taschino destro della giacca.
Le quattro medaglie che fanno parte del lotto: la "European-African_Middle Eastern Campaign Medal" con 5 stelle di bronzo per altrettante campagne ( Sicily, Anzio, Southern France, Rhineland e Central Europe ) e una punta di freccia per lo sbarco anfibio in Sicilia, la "Army of Occupation Medal" con la barretta "Germany", la "Army Good Conduct Medal" e la "Worl War II Victory Medal".
Il "Fourragere", il cordone d'onore francese assegnato ai membri della 3rd Division ( Marne Division ) americana durante la prima guerra mondiale, con i colori della "Croix de guerre" francese e una seconda volta nel 1945. Il Fourragere veniva assegnato dal Governo francese quando una unità era stata citata due volte per òa Croce di Guerra  o aveva ricevuto diverse citazioni. In questo caso il colore indica che le citazioni sono state da 6 a 8. Il Fourragere è considerata la massima onoreficenza militare francese riservata alle unità.
Il Lt. Col. Kenneth Wallace della 3rd Division tratta la resa di Berchtesgaden con il Borgomastro
   

 11-4-20017