Italia fino al 1871
BELLISSIMO ELMO DA UFFICIALE DELLA GUARDIA CIVICA DI
PIO IX MODELLO 1847

Prezzo: fornito su richiesta - cod. nr. 22180
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L'elmo illustrato dal Regolamento 1847

Questo raro e bellissimo elmo da ufficiale della Guardia Civica pontificia di Pio IX, ha il coppo in cuoio, con frontale e gronda, verniciato di nero e fornimenti di ottone dorato. Alla sommità del coppo vi è un chiodo prismatico in ottone sostenuto da una crociera e tenuto fermo mediante un bottone dorato a vite posto in cima al chiodo che tiene fermo il "pennacchietto" bianco di crine di cavallo.
Il sottogola, in cuoio rivestito di scaglie di ottone, è collegato all'elmo tramite due orecchioni stampati a cerchi concentrici, con il sinistro che sostiene una coccarda metallica in lamierino di ferro stampato e zincato. La coccarda ha ancora intatta l'originaria rifinitura in oro e argento a simulare i colori pontifici bianco e giallo. Frontalmente è applicato un grande fregio metallico, sormontato da chiavi incrociate e tiara, con la scritta "PIO IX" a rilievo su fondo dorato. Al centro è fissata una stella ad otto punte argentata. All'interno è presente la cuffia originale in pelle nera completa del suo marocchino e della cuffietta in seta bianca.
Un elmo in condizioni di conservazione eccezionali, degno del collezionista più esigente.

La Guardia Civica era formata in ogni comune per suddivisione in compagnie e battaglioni.
Nella capitale la Guardia Civica era divisa in 14 battaglioni, formato ognuno dai cittadini del medesimo rione.
I battaglioni erano a loro volta raggruppati in 8 legioni, nella sola Roma incorporavano 8000 uomini.
Erano tenuti a prestare servizio nella Guardia Civica tutti gli uomini di età  compresa tra i 21 e i 60 anni, fisicamente donei e non arruolati in altri corpi militari.
I battaglioni, formati da 4 a 8 compagnie, erano comandati da tenenti colonnelli. Le legioni, composte ognuna da due battaglioni, erano comandate da un colonnello.
Il comando della Guardia Civica era affidato a un tenente generale.
I gradi di Ufficiale Superiore della Guardia Civica furono ricoperti da componenti del patriziato: primo comandante fu il Principe Rospigliosi, cui seguì il Principe Aldobrandini.

 

 
 

6-6-2017