Italia ( 1940-1945 )
MEDAGLIA DI BENEMERENZA PER I PIONIERI DELL'AERONAUTICA 1° TIPO ORIGINALE IN ZAMA ARGENTATA
Prezzo: Euro 300,00 - cod. nr. 22006
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La medaglia di benemerenza per i Pionieri dell'Aeronautica fu istituita dal Regno d'Italia con Regio decreto n. 429 del 1941, allo scopo di dare un attestato di benemerenza nazionale a coloro che per primi avevano prestato la loro opera per la conquista del cielo. In particolare per coloro che ottennero il brevetto di pilota aeronautico prima della Grande Guerra e per altri pochi piloti onorifici come lo stesso Benito Mussolini (pioniere patrono).
La benemerenza fu istituita dopo che con il Regio decreto n. 2369 del 1925, la Fratellanza "Pionieri dell'Aeronautica" era stata eretta in ente morale.
Il Ministro Segretario di Stato per l'aeronautica conferiva la medaglia e rilasciava il relativo brevetto ai Pionieri iscritti nell'Albo ufficiale dell'associazione "Pionieri dell'Aeronautica", in base alle proposte inoltrate dall'associazione stessa.
La medaglia ha il diametro di 34 millimetri e reca sul dritto l'insegna dei Pionieri e la vista di un aerostato, di un dirigibile e di un aeroplano contornati dalla dicitura "PIONIERI DELL'AERONAUTICA". Sul rovescio all'intorno il motto: "PRIMI PER AURA" e lo spazio per l'incisione del nome di colui al quale era stata concessa. La maggior parte delle medaglie originali conosciute sono però prive di questa iscrizione.
Anche se il provvedimento istitutivo prevedeva l'argento la medaglia originale fu coniata in zama argentata.come questo esemplare.. La medaglia è completa di un nastro di seta azzurro avente nel centro un palo rosso di 11 millimetri che a sua volta ha, nel proprio centro, un palo nero di 3,5 millimetri. Il nastro è coevo anche se non è quello originale della medaglia.
Ci furono in tutto circa 300 assegnazioni della medaglia originale coniata dalla ditta S. Johnson di Milano in zama il che ne fa un esemplare particolarmente raro nel mondo collezionistico.
La medaglia presenta sul dritto la sigla "ME" e sul rovescio quella "CF" sul cui significato non vi è certezza assoluta ma si ipotizza che la prima sia quella del disegnatore Ernesto Monti e la seconda quella dell'incisore del conio Carlo Feroci. Sul bordo del rovescio la firma "JOHNSON" del fabbricante.
Di questa medaglia la Johnson produsse un riconio negli anni '70 in argento bollato e metallo argentato.
A parte la differenza nei metalli sembra che le copie abbiano visibili sul bordo le linee di tranciatura verticali e la cambretta più squadrata, mentre le originali hanno alcune linee di limatura oblique e la cambretta più grande e meno squadrata, proprio come nel caso di questo originale.

Ben visibili sul bordo alcuni segni obliqui lasciati dalla lima in fase di rifinitura, così come la cambretta di grandi dimensioni, entrambi sinonimi di originalità
 
   

8-4-2017