Italia (1913-1918)
ORDINE DA GRAND'UFFICIALE DELLA CORONA D'ITALIA DI VITTORIO EMANUELE III CON PLACCA DA PETTO
Prezzo: Euro 300,00 (Croce + Placca ) - cod. nr. 23759
Splendido esemplare di placca da petto (Stella) dell'Ordine della Corona d’Italia per Grand'Ufficiale   con incise le iniziali di Vittorio Emanuele III , le cui caratteristiche la fanno presumibilmente datare alla fine degli anni Venti .
La Stella in argento ad otto punte sfaccettata è un vero oggetto di gioielleria:  la corona ferrea di secondo tipo è realizzata in oro zecchino. Per garantirne il perfetto fissaggio all'uniforme, è dotata di un robusto gancio centrale di chiusura.
La placca porta sul retro un bottone con in alto il nome del fabbricante "A: ISABELLA" e sotto "MILANO". Al centro le parole "SUCCESSORE TOVAGLIERI" . Uno dei pochi esemplari realizzati a Milano da un argentiere diverso dai soliti noti.

L’Ordine della Corona d’Italia fu istituito con il Regio Decreto 20 febbraio 1868 numero 4251 dal Re Vittorio Emanuele II dopo la cessione del Veneto all’Italia da parte dell’Austria e il ritorno nella Cattedrale di Monza della Corona di Ferro con la quale furono incoronati tutti gli imperatori da Carlo Magno a Napoleone, come simbolo di potere sulla nostra penisola.
Questo ordine era destinato a remunerare le benemerenze verso gli interessi della nazione da parte di italiani o stranieri. Gran Maestro dell’Ordine era il Re ed i successori al trono d’Italia.

L’ordine era diviso in cinque classi: cavalieri di gran croce, grand’ufficiali, commendatori, cavalieri ufficiali, cavalieri.
La decorazione dell'Ordine era una croce patente d'oro ritondata, smaltata di bianco, orlata d'oro, accantonata da quattro nodi di Savoia o nodi d'amore, caricata in cuore da uno scudetto circolare smaltato d'azzurro con la corona ferrea in oro e nel retro, sempre su eguale scudetto circolare smaltato d'oro, l'aquila antica di Savoia , di nero, con le ali spiegate, coronata, con il cuore lo scudetto di Savoia, di rosso alla croce d'argento.
La croce pendeva da un nastro rosso, tramezzato da una doga bianca per i gradi inferiori e veniva puntata sul lato sinistro del petto.
I commendatori e i grand'ufficiali la portavano appesa al collo mentre i cavalieri di gran croce appesa al fianco sinistro su una grande fascia dai colori dell'ordine messa a tracolla da destra a sinistra. La divisa di grand'ufficiale e quella dei cavalieri di gran croce erano completate dalla stella appuntata sul petto sul lato sinistro.  
 

5-5-2019