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I 15 DISTINTIVI ORIGINALI DEI REPARTI POLACCHI CHE PRESERO PARTE ALLA CONQUISTA DI MONTE CASSINO
Prezzo: Euro 650,00 - cod. nr. 23537
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Il volume che verrà inviato insieme alle due tavole di distintivi che sono state compostedall'autore durante le ricerche per la sua stesura
Due eccezionali tavole predisposte negli anni '60 da un famoso collezionista ed esperto di storia postale che, per ragioni di studio, aveva raccolto i distintivi e fregi originali in stoffa dei reparti polacchi che presero parte alle operazioni per la conquista di Monte Cassino.
Sono 15 distintivi incollati su due tavole con l'indicazione, per ciascuno di essi, dell'unità del 2° Corpo Polacco che lo aveva utilizzato.
Nell'aprile 1944 erano ormai quattro mesi che gli Alleati tentavano di sfondare la linea Gustav, presidiata dall'abbazia di Monte Cassino, orami ridotta ad un cumulo di macerie nelle quali si muovevano con abilità e coraggio i "Diavoli verdi", i paracadutisti tedeschi del generale Heidrich.
Il fallimento dell'ultima battaglia di marzo aveva fatto entrare in crisi soldati e comandanti alleati e il generale Alexander si era reso conto che erano necessarie truppe fresche e motivate per un nuovo assalto. Sarebbe toccato ai polacchi.
I soldati del II.Corpo Polacco avevano alle spalle una lunga "via crucis" prima di essere arrivati davanti a Montecassino così come il loro comandante, il generale W?adys?aw Anders, che era stato fatto prigioniero dei russi nel 1939 e liberato solo nel 1941.
Alla divisione Carpazia spettò la conquista del vicino Monte Calvario e della Masseria Albaneta mentre alla divisione Kresowa la famosa quota 575 e le colline intorno.
Gli attacchi dei polacchi alle postazioni difese dai paracadutisti andarono avanti per tre giorni senza successo e con perdite gravissime.
La mattina del 18 maggio al comando del generale Anders incominciarono ad arrivare strani dispacci: i tedeschi non c'erano più. Avevano infatti ricevuto l'ordine di ritirarsi poichè la linea Gustav era stata sfondata più a sud presso i Monti Aurunci, dai reparti coloniali francesi.
Alle 10.20 la bandiera polacca sventolò sulle rovine del monastero e tutte le telescriventi del mondo annunciarono la notizia: "Il Monastero di Monte Cassino conquistato dal II° Corpo Polacco". Furono 1200 i soldati polacchi caduti per la sua conquista che riposano nel cimitero ai piedi del monte Calvario.
Nino Barberis (1919-2015) è stato un appassionato studioso della filatelia e della storia militare ad essa strettamente collegata, come nel caso del II.Corpo Polacco, ed autore di numerosissime pubblicazioni del settore.
 
   

3-2-2019