Germania (1919-1945)

RARISSIMO SS SOLDBUCH DELLA 13. WAFFEN-GEBIRGS-DIVISION DER SS "HANDSCHAR" (KROATISCHE Nr. 1) CON EXPERTISE


Prezzo: Euro 1400,00 - cod. nr. 21733
L'SS-Jaeger Ferid Sorlic, titolare del Soldbuch
L'Huptsturmfuehrer Heinrich Brichze
L'expertise rilasciato da Antonio Scapini
Questo eccezionale documento rappresenta una vera rarità per chi colleziona materiale cartaceo delle Waffen-SS: i "soldbuch" originali degli appartenenti alle divisioni mussulmane sono infatti tra i più ambiti e difficili da reperire soprattutto se in condizioni eccezionali come nel caso di questo esemplare la cui originalità è garantita dalla presenza della Garanzia di Autenticità rilasciata dal Prof. Antonio Scapini, autore di diversi volumi sulla militaria tedesca e moderatore di alcuni importanti forum internazionali.

Il soldbuch è stato rilasciato all'SS-Jaeger Ferif Sorlic, nato nel 1920 a Drenovci, un comune della Croazia della regione di Vukovar nel distretto di Brcko, il 20 dicembre 1944. Era alto 1,62 cm, di corporatura robusta, con capelli e occhi scuri, viso ovale senza barba. Era stato assegnato al III/SS.Geb.Jag.Rgt. 27 come indica il timbro e l'iscrizione a pagina 2, con la firma dell'SS-Hauptsturmfuehrer und Batl. Fuehrer, che però non è quella di Karl-Hermann Frenz che a quella data era il comandante del battaglione, bensì quella dell'SS-Hauptsturmfuehrer Heinrich Brichze che era stato il comandante del SS-Gebirgs-Aufklärungs Abteilung 13 fino al 3 ottobre 1944 quando era stato ucciso in combattimento. ( Il Volksbund riporta invece come data di morte il 18.8.1945 in Kazakistan ma non è attendibile ).
Anche tutte le altre iscrizioni portano la firma di Heinrich Brichze. Questo fatto sarebbe inspiegabile se non ci venisse in aiuto la pagina 7 del soldbuch dove è indicata l'unità di primo addestramento del possessore: la Stammkompanie dell'SS-Gebirgs-Aufklärungs Abteilung 13 presso la Tr. Ub. Plaz (Truppenübungsplatz ), area di addestramento, di Neuhammer am Queis dove erano inviati i nuovi arruolati della divisione che non erano ancora stati formati. E' molto probabile che Brichze fosse per un certo periodo il comandante di questa unità di addestramento prima di essere trasferito a quella combattente e che durante quel periodo abbia firmato un certo numero di soldbuch pronti per essere consegnati alle nuove reclu
te.

Himmler propose il suo progetto di una nuova Divisione SS con mussulmani bosniaci da impiegare nella Bosnia settentrionale contro le forze partigiane comuniste il 6 dicembre 1942. Dopo l'approvazione finale del Fuehrer, Himmler incaricò il generale Phleps di presiedere alla formazione della nuova divisione che ottenne l'approvazione del governo croato il 5 marzo 1943. Si pensò subito di utilizzare il Gran Muftì di Gerusalemme, che si trovava in esilio a Berlino, per facilitare l'opera di arruolamento dei giovani mussulmani che alla fine furono soltanto 8000. Questo cambiò la strategia di Himmler che fece arrivare altri 2800 volontari bosniaci di fede cattolica. La formazione dei volontari iniziò il 27 aprile al campo di addestramento delle SS di Goslar.
Alla fine di giugno la divisione venne trasferita in Francia per completare l'addestramento dei vecchi e nuovi arruolati. Nei piani di Himmler, la "Handshar", insieme alla "Prinz Eugen" doveva formare il V SS Gebirgs Korps agli ordini di Phleps.
Alla fine di luglio solo 15.000 uomini erano disponibili così Himmler ottenne da Pavelic il rilascio di circa 3000 tra sottufficiali e soldati mussulmani arruolati nelle unità croate che vennero subito trasferiti in Francia.
Himmler decise di nominare comandante della divisione Karl-Gustav Sauberzweig, un prussiano senza un occhio perduto durante la prima guerra mondiale, che godeva fama di essere un grande organizzatore. In ottobre la divisione venne nominata 13. Kroatische SS-Freiwilligen-Gebirgs-Division e alla fine di gennaio 1944 era pronta per l'azione venendo trasferita in Bosnia per partecipare subito all'operazione "Wegweiser". L'11 aprile prese parte all'operazione "Osterei" durante la quale vennero conquistate le città di Jamja, Uglievik e Priboj. La divisione cercò di attraversare la Drina per passare in Serbia ma ne venne impedita dalla fortissima resitenza partigiana. Il 15 maggio la divisione venne nuovamente rinominata come 13. Waffen-Gebirgs-Division der SS "Handschar" (kroatische Nr. 1). In giugno, con l'operazione "Vollmond", la divisione venne impiegata in fortissimi combattimenti che ricacciarono i partigiani oltre la Drina. All'inizio di settembre la divisione fu trasferita nella zona di Vukovice - Osmaci - Srebrenica per un periodo di riposo. Qui si verificarono numerose diserzioni da parte di soldati mussulmani che furono in parte rimpiazzati da elementi della disciolta 23. Waffen-Gebirgs-Division der SS "Kama".
Trasferita al LXIX. Armeekorps la divisione fu impiegata contro i russi registrando numerose perdite ed altrettante diserzioni. Sotto la pressione russa la divisione si ritirò a sud del lago Balaton dove sostenne durissimi combattimenti difensivi. Il 5 maggio i bosniaci furono autorizzati a lasciare la divisione e tornare in Bosnia mentre le rimanenti forze si arresero agli inglesi a Villach.                              

 

 6-1-2017