Germania (1919-1945)
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BELLISSIMA "SS DOLCH" DAGA DI SERVIZIO ORIGINALE DELLE SS "MODELLO 1933" DEL PRIMO TIPO MARCATA "SS 121/34 RZM "
Valore stimato: fornito su richiesta - cod. nr. 23692
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La daga completa del suo fodero
Il marchio del fabbricante sulla faccia posteriore della lama 
Il bottone con le rune delle SS
L'impugnatura in ebano con l'aquila in nickel   
L'imboccatura del fodero in nichel con le viti intatte
Il puntale in nichel in condizioni perfette

Bellissimo e raro esemplare di "SS dolch”(daga di servizio delle SS - Schutzstaffel) ufficiale, modello 1933, del primo tipo
L’impugnatura in ebano ospita il simbolo runico delle SS nella parte alta e l’aquila nazista in solido nickel al centro. La lama in acciao inossidabile riporta sul dritto l’incisione "Meine Ehre heisst Treue" (Il mio onore si chiama fedelta') e sul rovescio, sotto l’elsa, il marchio del fabbricante "SS 121/34 RZM " ad indicare che si tratta di una daga realizzata nel 1934 da un fabbricante, purtroppo, ad oggi rimasto ancora sconosciuto.
La daga, introdotta ufficialmente il 15 dicembre 1933, è anche conosciuta come “Holbein Dolch” data la sua somiglianza con una daga svizzera del sedicesimo secolo riprodotta in un dipinto del pittore Hans Holbein.
 


Il Reichzeugmeisterei der NSDAP (Ufficio Nazionale per i materiali del NSDAP), comunemente conosciuto come "RZM", era organizzato come un'agenzia di registrazione e controllo che autorizzava le ditte private a fabbricare oggetti destinati al partito nazista o alle organizzazioni da esso direttamente dipendenti SA, NSKK, SS e HJ).
A partire dal 1935 l'RZM cercò di imporre il suo controllo anche sulla produzione delle armi bianche da parata, standardizzandone i componenti e imponendo l'uso del marchio RZM sulle lame. Nello stesso anno le SS iniziarono a marcare alcune daghe con un proprio sistema di riconoscimento che sostituiva i codici RZM comuni. Questo sistema e' andato avanti fino al 1937 quando questa pratica venne sospesa con la riorganizzazione dello RZM (ci sono ancora dei marchi cosi' per il 1938, data di scadenza dei contratti con i fornitori, e anche pochi altri per il 1939 e 1940). Eventuali marchi di questo genere con date successive al 1940 devono essere guardati con sospetto.


Quello che rende estremamente rara questa daga è il fatto che il doppio marchio "SS" e "RZM" sia abbinato all'anno 1934 oltre al fatto che il marchio "RZM" sia collocato tra due cerchi chiusi, contravvenendo così alla regola che vuole il cerchio interno aperto tra le due gambe della lettera M.
Questa rara variazione appare su pochissimi tipi di daghe e solo delle SS: si conoscono i marchi 120/34 ( attribuito al fabbricante E. Pack & Sohn ), 121/34, 121/38, 188/35 e 188/36.


L'impugnatura in ebano naturale ha un contorno particolarmente liscio e piacevole al tatto e presenta le "spine" del disegno assai poco pronunciate, come si nota nelle daghe di qualita' del primo periodo. Il "bottone" con le rune delle SS, collocato in alto sull'impugnatura, e' posizionato a ore 13. L'aquila centrale e' realizzata in nickel-silver, come quasi sempre accadeva nelle daghe di questo periodo, e presenta una fattura con dettagli perfetti.  Ha solo due piccolissime sbeccature negli angoli, quasi invisibili. Le due guardie che contengono l'impugnatura, sono realizzate in solido nickel ( come le migliori tra quelle delle daghe del primo tipo costruite dal 1933 al 1935 ) con superficie liscia e perfette scanalature.  Il pomello superiore si avvita perfettamente alla guardia.Presenta alcuni segni dovuti allo strumento utilizzato per svitarlo ed avere accesso alle singole parti della daga per un esame approfondito.


La lama in acciao inossidabile riporta sul dritto l’incisione "Meine Ehre heisst Treue" ( Il mio onore si chiama fedelta ') ed è in condizioni eccezionali di conservazione.  Il motto delle SS sulla faccia anteriore e' il risultato di un'incisione all'acquaforte effettuata da mano maestra e mostra ormai poche tracce della brunitura originale. Il marchio del fabbricante, posto appena sotto la guardia sulla faccia posteriore, e' assai definito e perfettamente leggibile. Tipica delle lame del primo periodo e' la "spina" centrale che corre per tutta la lunghezza della lama assai poco pronunciata. La lama misura 22 cm mentre la lunghezza complessiva della daga nel fodero è di 37 cm.

L'imboccatura e il puntale del fodero sono pure realizzati in nickel.  Il puntale ha la "palla" integra, contrariamente alla maggior parte di quelle arrivate ai nostri giorni che portano i segni di una caduta.
Il fodero e' realizzato in lamierino di ferro  aderisce perfettamente alla lama ed è stato riverniciato in epoca come spesso accadeva in molte daghe del primo periodo poichè l'anodizzazione originale perdeva rapidamente la sua lucentezza e quindi i loro possessori preferivano riverniciare il fodero o addirittura sostituirlo con un nuovo fodero verniciato entrato in uso dopo il 1935, assai più lucido e di maggior impatto.  Una daga identica è pubblicata nelle pagine 160-163 del volume "Die Dienstdoche der Schutzstaffel-SS" di Ralf Siegert ed una foto di questo particolare marchio è visibile a pag. 20 del volume "Exploring the Dress Daggers and Swords of the German SS" di Thomas T. Wittmann.

La daga fotografata alle pagine 162 e 163 del volume "Die Dienstdoche der Schutzstaffel-SS" di Ralf Siegert